venerdì 29 maggio 2015

idea riciclosa: pittura riciclosa 2


Con una bella giornata di sole, perchè non sfuttare un tavolino all'esterno per dedicarsi alla pittura riciclosa?
Oltre al grosso bottino di legni e legnetti della settimana scorsa, si aggiunge anche quello di sassi e sassolini (...questi piacciono anche a me, lo ammetto!) infatti non è la prima volta che li usamo per un gioco-creativo, leggi qui.


Il procedimento per attrezzare il tavolo è lo stesso del post ricicloso della scorsa volta, con la differenza che lo spazio è minore, quindi bisogna essere più essenziali.


Una volta scelto il sasso da dipingere è bene lavarlo sotto l'acqua corrente, farlo sciugare e poi cominciare il lavoro. Tutto questo per eliminare i granelli di terra/sabbia che potrebbe avere sulla sua superficie.
A seconda della loro forma, i sassi possono trasformarsi in animali, segnaposti, fermaporte, fermacarte e personaggi della fantasia per inventare nuove storie... 


E voi, cosa avete fatto nascere da un semplice sasso?

martedì 26 maggio 2015

grafica per blog 4

Chiedo scusa per essermi un pochino dilungata nel post precedente "grafica per blog 3" (qui la parte 1 e la parte 2 per chi le avesse perse...), ma ho voluto dare tutte le informazioni necessarie, raccontate nel modo più semplice, forse meno tecnico, che vi verranno utili una volta all'opera!
Immaginamo una persona che voglia imparare a cucire da zero. Prima di fargli mettere le mani sotto il piedino della macchina da cucire, dovrò spiegagli come si accende, come si infila l'ago, che tipo di ago usare, il tipo di filo e tessuto e le cose che si possono realizzare...???? No?????

Dunque... Notato nulla di nuovo nel blog? Ho aggiornato la mia testata!
Ecco come l'ho realizzata.

La finestra vuota (la mega scacchiera della volta scorsa) non è altro che uno sfondo trasparente da personalizzare con gli elementi per la vostra testata. Photophop ragiona infatti a "livelli" ovvero a strati. I livelli più in alto saranno quelli visibili in primo piano, quelli sottostanti saranno a mano a mano lo sfondo.
Per la testata useremo livelli di immagine e livelli di testo, per dare a colpo d'occhio l'idea di chi siamo e cosa facciamo nel blog.

Ho messo uno sfondo bianco perchè non voglio uno stacco netto con la parte sottostante ma un continuità che lega il tutto.
Selezionando lo strumento a sinistra "secchiello", scegliendo il colore in primo piano (bianco) in fondo alla colonna strumenti e cliccando all'interno della finestra, coloreremo il livello di sfondo.
NB. Svelo un piccolo mistero: passando con il mouse sugli strumenti a sinistra ci viene indicato a cosa servono... basta attendere qualche secondo!


Vicino alla parola Livello 1 (che è possibile cambiare con "Sfondo bianco", basta un doopio clic sopra) appare un occhietto. Cliccandoci sopra (selezionandolo e deselezionandolo) il livello appare e scompare. Tutti i livelli con l'occhio si vedranno, quelli senza saranno nascosti. In questo modo potete inserire più elementi e scegliere la variante che vi piace di più.

Esempio: sono indecisa tra due colori di sfondo. Li metto su due livelli diversi e vedo quale preferisco.

Voglio eliminare un livello?
Basta selezionarlo e cliccare sul bidoncino della paletta in fondo a destra.
Voglio spostare un livello più in superficie o più sullo sfondo? 
Basta selezionarlo e trascinarlo con il mouse, più in sù o più in giù rispetto agli altri livelli.
Ho fatto un'operazione che non dovevo... come ritorno indietro?
Menu -> Modifica -> Passo indietro
Cosa significa "opacità 100%" sulla paletta dei livelli?
Posso "velare" uno o più livelli, cioè non renderli visibili al 100% ma della percentuale che desidero.


Poi... Per prima cosa ho lasciato le mie "macchie" fuxia, (che sono un po' il mio simbolo... anche sul muro del mio ufficio) ho cambiato loro un po' la diposizione e la grandezza... basta selezionare il livello interessato e posizionare le immagini come meglio desiderate. Per ingrandirle o rimpicciolirle basta andare su menu Modifica -> Trasfomazione libera. L'immagine verrà riquadrata da una cornice che, tirandola, potrà distorcersi. Al momento dell'operazione, tenendo premuto anche il tasto maiuscolo, l'oggetto manterrà le stesse proporzioni base-altezza.



Ed ora aggiungiamo del testo.
Cliccare sul bottone di testo a nella barra degli strumenti di sinistra.
Cliccare poi all'interno della finestra. Si formerà un nuovo livello, quello di testo.
Scrivere il testo desiderato. Scegliere il carattere, la grandezza, il colore dall'apposita paletta "Carattere". Ogni livello può essere spostato, (nasconto), posizionato come e dove si desidera.


Ed ora inserite il vostro logo, fate tutte le prove e le varianti fino a che non esca un risultato che appaghi la vista e vi rappresenti... il mio motto è: nulla si crea e nulla si distrugge, basta provare e smanettare con Photoshop!!!

p.s. a proposito, vi piace la mia nuova testata???

lunedì 25 maggio 2015

Artisti non solo con la A maiuscola: John Poppleton

L'artista che vi presento oggi ha sempre amato l'arte e si è appassionato fin da ragazzo alla fotografia, che da un semplice hobby è diventato il suo lavoro.


JOHN POPPLETON





Il suo talento è stato quello di scoprire la luce riflessa nel buio, l'ha fotografata e non solo... usando degli speciali colori UV e mixandoli sapientamente all'arte del body painting ha dato vita a paesaggi e suggestivi scatti notturni.



Il corpo al buio si trasforma in una tela illuminata...




photo e video by www.poppletonportraits.com



Vuoi provare trucchi e vernici per body painting?

Brillio intenso, lunga durata,
facilmente eliminabili con acqua e sapone o salviette struccanti,
NON contiengono sostanze chimiche
e sono prodotti e distribuiti dal Regno Unito
con l'assoluta approvazione dell'Unione Europea.

Rendi unica la tua festa, uno spettacolo o un evento con i gadget luminosi:
tanti prodotti di qualità a prezzi accessibili!

#illuminiamoituoimigliorimomenti


venerdì 22 maggio 2015

idea riciclosa: la pittura riciclosa


Quest'idea nasce dall'esigenza di dover passare un pomeriggio in casa (perchè fuori piove e il tempo è un po' ballerino...) e utilizzare tutti i legni, legnetti e rami che il mio bimbo porta a casa come souvenir da qualsiasi tipo di gita.
Ecco come improvvisare uno tavolo attrezzato con materiali, per la maggior parte, di riciclo.



Prepariamo nel dettaglio cosa occorre:


Suggerisco di far sbordare il foglio di carta e di fissarlo anche sotto il risvolto del tavolo, per creare un effetto "tovaglia" che sia ben ferma al tavolo di lavoro.
Io ho usato un vecchio manifesto stampato errato... ma si possono prendere anche i volantini dei supermercati o dei semplici fogli di giornale.


Tutte queste ciotoline servono: per contenere l'acqua per diluire i colori, per pulire i pennelli e tenere separati i colori (almeno all'inizio!).


Per i più grandicelli è possibile fare un foro al piattino di carta o al vassoio e usarlo come una vera e propria tavolozza.
Per non sporcarsi è utile avere un grembiulino o una "maglietta brutta" ovvero una t-shirt da usare solo per i lavoretti di questo genere (che, anche se macchia, fa nulla!).


Si comincia con qualche colore (io di solito faccio scegliere 3 toni al massimo)... si mostrano le possibili tecniche:
  • il classico pennello (con varie punte e spessori)
  • la spugna, picchiettando un po' di colore qua e là
  • lo spazzolino da denti, direttamente sull'oggetto oppure creando degli schizzi con l'aiuto delle dita (e la supervisione di un adulto... la tovaglia non basta mai!)
... e tante altri modi che nascono con il "provare" e "sperimentare" insieme!


Al termine si finisce per colorare un po' dappertutto... oggetti, tovaglia di carta e non solo!!! Non abbiate paura di provare o di sporcarvi... rimarrete stupiti da quante cose si possono fare... insieme ai bimbi si imparano e si scoprono nuovi modi ed approcci alla pittura!!! Basta un po' di fantasia...


Ma non finisce qua... al prossimo post ricicloso!

mercoledì 20 maggio 2015

summer wedding: matrimonio stile disney

Per chi se lo fosse perso...


Ispirata dal magico mondo di Disneyland Paris, meta del mio viaggio di nozze nel lontano 2006, non potevo esimermi dal proporre un matrimonio tutto in stile Disney. Ecco alcune idee.

wedding idee
tutte le immagini sono tratte dal sito
(partendo dall'alto)
1. romantiche ed originali le calzature per gli sposi:
lei luccicanti rosse, lui bianche
con un simpatico messaggio sotto la suola
  2. l'impugnatura del buoquet della sposa è in stile "Topolino":
degli spilli-perline formano la sagoma di Topolino
3. Minnie e Topolino, i veri ed originali, animano la festa!
4. la bomboniera segnaposto è un bon-bon di cioccolato bianco
con stampati i nomi degli sposi
5. una carrozza di cristallo accompagna la sposa,
come una vera principessa delle fiabe Disney
6. particolari i gemelli di topolino,
per un dettaglio speciale dello sposo
7. wedding cake a due piani
con cake topper in ceramica a tema,
da conservare come dolce rincordo di questo magico giorno.
 
La partecipazione, dalla forma moderna quadrata,
insieme all'invito e alla bomboniera
sono coordinati all'evento con toni del Bianco, Rosso e Nero:
i colori di Minnie e Topolino.



Altre proposte?
Sul mio blog trovi molte ispirazioni a tema Disney:
Frozen
Cenerentola
Biancaneve
La Bella e la Bestia

oppure consulta la mia cartella "wedding" su Pinterest!!!
 
E se sei del settore,
aderisci anche tu a Wedding Project! 

martedì 19 maggio 2015

(parentesi di me): missione in india 5

Durante il viaggio non sono mancati dei momenti in cui l'ultimo posto in cui avrei voluto essere era lì.
Mi sto riferendo ai momenti di malessere fisico, quando le pastiglie che si prendono per fare questi viaggi (per proteggersi dalla malaria, per esempio) cominciano ad avere effetti collaterali come nausea, capogiri, vomito e un gran giramento di balle... perchè, diciamolo, stare male lontano da casa è proprio una brutta cosa.
In più fa caldo, ti senti tutto appiccicato di sudore e ripensi a come sarebbe stare a casa tua nel mese di novembre, tra le castagne e la polenta sotto una bella copertina di lana...

Il primo a risentirne è stato mio marito che dopo una giornata a letto si è ripreso.
E' toccato poi a me, con anche l'arrivo di qualche altra cosa - cose di donne - che mi ha fatto rinunciare al viaggio-escursione in treno a Varanasi.
Lo spostamento in treno è durato molto più del previsto... i tempi indiani sono da prendere un po' con le pinze...
Così io e Roberto siamo rimasti a Ranchi, nella casa delle Sister, ed abbiamo dato una mano, per quanto si potesse, all'idraulico e all'architetto (nostri compagni di viaggio) che hanno prestato le loro competenze nella struttura (allora in contruzione, oggi terminata) della nuova scuola.

il cantiere nel 2010 della nuova scuola

Abbiamo incontrato costruttori, muratori e "muratori donna": sì, perchè la produzione della malta/cemento è affidata alle donne.
Ricordo che il contruttore, che parlava un pochino d'inglese, ha avuto una curiosa discussione con l'idraulico per quanto riguarda l'installazione dei lavandini.
In India la maggior parte dei lavandini, per chi può permettersene uno, è fatta così:



Il pezzo di ceramica è sostenuto da due staffe di metallo e, sotto di esso, parte un tubicino (in plastica) che conduce ad una griglia nel pavimento, una sorta di tombino, che raccoglie l'acqua anche della doccia, delimitata dal piccolo gradino nel pavimento.
E' vero che i rubinetti non hanno per niente una forte pressione e un getto consistente... ma gli scarichi si fanno diversamente!
Il bello è stato anche quando hanno consegnato i lavandini in ceramica ordinati nuovi per la scuola: sono arrivati su un'ape-car imballati nel... fieno! Bell'idea: resistente ma anche biodegradabile.

India e le sue incongruenze...
Dal barbiere si ispirano ai tagli di capelli di Zac Efron (esposto in vetrina in basso a destra) quando, come tratti somatici non hanno proprio nulla in comune, e gli impianti elettrici a norma sono un groviglio di cavi volanti al quale bisognerebbe passare con dovute distanze di sicurezza.





Ma venendo a contatto in prima persona con queste realtà si rimane sconvolti in tutti i 5 sensi.

- vista: per la vivacità dei colori, dei tessuti, ma anche per le contraddizioni che questo paese ha sotto tante forme diverse.

- udito: un frastuono tremento di auto, moto, clacson... non c'è mai silenzio, la città è sempre in fermento a qualsiasi ora del giorno e della notte.

- gusto: a parte il riso e il "chapati" i sapori sono decisi e piccantissimi.

- olfatto: gli odori sono moltiplicati all'inverosimile, dal fritto alla plastica bruciata, dal carburante alle spezie, dall'incenso allo smog.

- tatto: il calore, l'accoglienza e l'ospitalità di questi luoghi è un abbraccio che ti avvolge.


Al prossimo racconto! 

lunedì 18 maggio 2015

Artisti non solo con la A maiuscola: i Pilobatus

Li avrete sicuramente già visti in TV, sono stati ospiti anche a Sanremo 2015, si tratta di una compagnia di danza che riesce ad amalgamare danza, mimo, acrobatica e tanto altro... creando una storia nel quale lo spettatore assapora magia pura. Sto parlando dei

PILOBATUS


Il loro nome deriva da quello di un fungo che distribuisce le sue spore con straordinaria velocità.
La compagnia nasce da un gruppo di studenti nel 1971 con l'intento di abbattere le barriere tra le discipline e mettere in discussione il modo di fare danza. Un ottimo esempio di come tante teste insieme possono dare origine a qualcosa di unico e spettacolare.
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