venerdì 5 luglio 2019

Idea riciclosa: copri-costume fai da te!

E' estate... piscina o mare sono indispensabili per sopravvivere a questo caldo, quindi, se vi occorre un copri-costume last minute, siete nel posto giusto!


Io ho scelto questa mega t-shirt, di un bel cotone consistente, che mi è stata regalata come souvenir dall'Egitto: c'è infatti ricamato il mio nome con i geroglofici sulla parte frontale. In questo modo la potrò sfruttare molto di più!
Rovistate quindi tra i cassetti, negli anni '80-'90, queste magliettone andavano molto di moda... sicuramente ne possedete una vintage!
E realizzarla è davvero veloce! Non serve cucire!!!!


L'effetto è un po' "squaw/indiana" e il suo lavoro di copri-costume lo fa benissimo!
Tirando le singole listarelle ritagliate, il tessuto si arrotolerà su se stesso e non si noteranno imprecisioni nel taglio!

Buona piscina e buon mare!!!

mercoledì 3 luglio 2019

il tempo di una clessidra

La scorsa settimana, andando a trovare i miei, ho trovato mio papà in un'insolito rituale... risfoderando una propria foto di classe delle elementari, faceva una X a matita su coloro che erano passati a miglior vita. Mi ha raccontato di chi ha avuto in incidente stradale, mancando all'improvviso giovanissimo, di chi, da giovane, è stato colpito da un tumore (allora male sconosciuto), chi si è trafertito lontano dall'italia o, per lavoro, ha cambiato città.... abbiamo guardato insieme i volti, le espressioni, i modi di fare che una foto di 70 anni fa è riuscita a cogliere e a rimanere, per molti, immutata nel tempo.
Ho pensato alla mia foto di prima elementare e a quella ritirata da poco scattata alla classe di mio figlio.
Ci sono cose che non cambiano mai.

Tempo fa ho incontrato per caso una mia vecchia compagna che, a dire la verità, non è mai stata il culmine della simpatia... ha sempre camminato da un palmo da terra, diciamolo... ma sono bastate poche battute, un paio di espressioni del viso e WROOM sono tornata indietro nel tempo ed ho avuto la certezza che così l'avevo lasciata, così l'ho trovata a distanza di anni, non è cambiato nulla, lei non è cambiata.
Forse, per modificare il modo di vedere di una persona, il modo di porsi, l'espessività facciale, ci vogliono delle emozioni forti e dei fatti più incisivi che lasciano un segno marcato nella propria vita... lei, probabilmente, non ne ha vissuti di così intensi ed è rimasta immutata. Oppure è così e basta, che può anche essere.

A volte, quando faccio la spesa, incrocio una signora in pensione che possedeva un negozio in centro nel mio paese l'origine, quindi, conosciuta da molti. Una donna semplice, senza tanti convenevoli ma che, al di fuori del suo ambiente lavorativo, non è mai stata così socievole. Mi è capitato, ogni volta che mi vedeva con i bambini, che si fermasse a salutarmi, complimentandosi di come crescevano e sorridendo loro con un occhio velato... dopo qualche secondo si congedava dicendo di salutare i miei.
Non ho mai capito perchè, con me, con noi, avesse questa accortezza e non capivo COSA gli facesse brillare gli occhi... fino a che ho scoperto che aveva perso in un incidente suo figlio giovanissimo, aveva circa 20 anni, alla guida di una moto.
Allora ho capito quello sguardo... ho capito che il suo strappo era stato talmente grande ed inaspettato che avrebbe fatto qualsiasi cosa per riavere ancora solo un secondo in più.

Tutto il tempo che passa non si valorizza nel modo giusto e uno lo capisce solo quando i granelli della clessidra terminano.
Quando si fa una foto, come quella di classe, non ci capita mai di pensare a noi tra 10-50-70 anni, si vive quell'attimo pensando di sorridere, di non essere spettinati... per uscire bene in foto. Poi la si ripone in un cassetto considerando "è un ricordo, quando mi capiterà di riguardarla di nuovo?" e, invece, quando si diventa adulti e successivamente anziani, quegli scatti diventano molto di più un semplice ricordo:
si trasformano in storie, in vite da raccontare...
Quel bambino bravo in matematica è diventato un Artista e il mese scorso ha fatto una delle sue tante prestigiose mostre. Quello che non riusciva a stare fermo nella foto è ancora una "testa matta" ora...

Il futuro è tutto da scoprire, anche se è segnato in modo indelebile dal passato: viviamo il presente come se fosse l'ultimo istante della vita, godiamocelo fino alla fine perchè non sappiamo quando, come e perchè tutto finirà senza la possibilità di girare la clessidra e ripartire di nuovo, da zero.


foto da web


lunedì 1 luglio 2019

U-la-là!

Oggi ho cambiato veste grafica alla testata del blog... che ne dite?
I contenuti sono rimasti invariati, ma avevo bisogno di cambiare un po' il guardaroba :D
Un po' di rosa e un po' di glitter...
Come spero di fare anche sul muro del mio ufficio... vi tengo aggiornati!


Intanto,
Buon inizio Luglio e buona settimana!


photo by pinterest

venerdì 21 giugno 2019

quadretti fai da te: estate!

Oggi è il primo giorno d'estate!!!!
Non potevo lasciare i miei quadretti abbandonati con ancora gli auguri di Pasqua... necessitava un restyling alla parete, obbligatoriamente!
Poi, iniziavo ad appuntarmi in ogni dove i posti che mi sarebbe piaciuto visitare insieme ai bambini... perchè, seppur di vacanza ancora non c'è molta traccia per i grandi, per i piccini, invece, il caldo, la bella stagione è sinomino di: "Dove andiamo? Cosa Facciamo oggi?"...occorre una lista come si deve...
Stamattina ho quindi deciso di disegnarmene una io e di condividerla con voi... Eccola!
(è possibile scaricarla e stamparla, il tutto gratis!)


Che ne dite? 
Io adoro il bianco e nero, però nulla vieta di colorarla e personalizzarla, non solo con le vostre mete tanto desiderate, ma aggiungendo un pizzico fantasia!
Attorno al trolley di sfondo vagano gli elementi dell'estate: un aereo di carta (oppure uno vero per chi farà un Viaggio con V maiuscola), le nuvole simbolo di libertà e di qualche acquazzone estivo, gli occhiali da sole, il mio amato gelato, un salvagente (lo so... sembra una ciambella da mangiare, basta aggiungere gli zuccherini...), una cartina o un depliant che vi illustra cosa vedere e dove andare, delle palme... queste fanno estate... :D, una macchina fotografica e un cuore che unisce tutti. 
I punti da compilare sono 10+1... sì, perchè voglio rompere un po' gli schemi... perchè solo 10? Non so voi, ma quando ci sono tot spazi a me viene in mente sempre qualcosa in più che poi bisogna escludere... qui, invece, ci sta!

Ma ecco anche gli altri quadretti!


  • il primo racchiude, come ogni anno, la mia passione per il gelato... non solo d'estate... stavolta in versione "mongolfiera"! "Ice Cream is alway a good idea!"
  • "Verso l'infinito e oltre!" Tra qualche giorno uscirà al cinema la nuova avventura di Toy Story che non ci perderemo per nulla al mondo!
  • "Viaggiare significa aggiungere vita alla vita": ho trovato questa frase vera, perfetta per l'estate. Il viaggio crea sempre aspettativa ma, quello che ti porti davvero a casa, è molto, molto di più... è un pezzetto di vita che cambia il tuo modo di vedere le cose quotidiane, di adattarsi lontano dal nido confortevole, di cavarsela, di scoprire ed esplorare mondi lontani dai nostri... e aprire la nostra mente!
  • "Se hai un giardino e una libreria hai tutto ciò che ti serve". Ho sempre letto i testi estivi nel giardino di casa, per cui posso garantire che "il viaggio" è davvero assicurato! (anche nel nostro odierno giardino-giungla!)
  • "Piantare un giardino è credere nel domani", anche quando c'è poco tempo, raccogliere frutti e veder spuntare fiori che hai curato è una delle soddisfazioni più grandi che solo la Natura sa donare!
  • E per finire... l'elenco, per ora ancora vuoto, dei posti da visitare insieme.
P.S. A parte l'ultimo, sono tutti tratti da Pinterest, se andate sul mio profilo nella bacheca "frasi A4" li trovate tutti!!!!

Vi piacciono?





giovedì 20 giugno 2019

barcollo ma non mollo

Lo so... manco da un po' in queste pagine... e me ne disipiace un sacco...
E' che ultimamente è successo di tutto.
Sono stata male una settimana prima che terminasse la scuola del grande con uno stramaledetto virus intestinale, di quelli che devi correre in bagno, ovunque tu sia.
Poi, gli impegni fine scolastici, le feste di compleanno, i ritrovi, un matrimonio, i preparativi del grande per il grest, il piccolo con le placche in gola, il rientro al nido e di nuovo le placche in gola, il ri-rientro al nido e la febbre, così, "gratuita", il grande con l'intestinale, vai a prenderlo prima del previsto con il piccolo a seguito, tienilo a casa due giorni.
La gita a cui non partecipa al grest, a casa un altro giorno, poi aggiungi... smaltellamento cameretta con risistemazione letti, "ripulis" generale delle cose in giro per casa con 3 cambi dell'armadio (il mio non l'ho ancora fatto) e smistamento panni, giochi e oggetti per i più piccoli... risistemazione della taverna (ancora in fase di assestamento... ultimamente era il parcheggio di ogni oggetto inutile).
Senza contare un lavoro urgente di cui continuano a fare modifiche... per la serie "fare e disfare è sempre lavorare", nuovi lavori arrivati, altri da continuare a gestire, inventare, pensare...
Ah, in tutto questo, abbiamo montato anche la piscinetta in giardino, seminato l'orto con verdura e piccoli frutti e allestito tavolo e sedie esterni per merende e pranzi. Sono riuscita a convincere il grande ad imparare ad usare la bicicletta (se avete consigli sono tutt'orecchi... per ora ho fatto solo delle gran sudate) a patto di regalargli un Lego, una volta riuscito... lo so, non si fa... ma bisogna scendere a compromessi per ottenere risultati.
Cosa che non so se riuscirò a fare con il piccolo... che a settembre inizia la materna e deve essere spannolinato. Per ora imperiano le esclamazioni "chiudi il water", ogni volta che ci si avvicina, e "no viene" quando è ora di farla.
L'unica cosa che lo ha entusiasmato è la fare la sfilata delle mutande, ovvero provarne di tutti i colori, con disegni e non e mostrarle in passerella (corridoio).

E' un periodo intenso, bello ma intenso.

Se riesco e se sopravvivo quest'estate vorrei far partire un'iniziativa diversa dal Top5Summer, giusto per cambiare un po'... mi piacerebbe una cosa più creativa e di condivisione... nelle prossime settimane cerco di mettere insieme le idee...

Quindi seguitemi, perchè non è finita qui... il mio bel blog (e i commenti di tutti voi che mi danno la carica!) non li mollo!!!!!



immagine da web

venerdì 10 maggio 2019

idea riciclosa mamma: tag e anello origami

Ricordo ancora oggi il primo regalo della festa della Mamma che ho ricevuto dal mio bimbo quando andava all'asilo nido... avevo una grande aspettativa, forse perchè era la mia prima vera festa da Mamma, e mi sono ritrovata nelle mani una cosa impresentabile... era un cerchio ritagliato nel cartone marrone con delle mollette dei panni arancioni attaccate attorno... doveva essere un simil-tentativo di fiore (o così almeno l'ho interpretato io...) ma ricordo che non c'era scritto nessun nome, non c'era un cuore, un messaggio con "ti voglio bene"... sembrava più un invito ad andare a stendere i panni... :(
Ora, il mio bimbo di allora 3 anni non sapeva ritagliare, forse ha attaccato le mollette ma, Maestre, vi prego, piuttosto di uno scempio, accoglieteci con un "Auguri Mamma!".
Con il passare degli anni (e con un altro asilo nido), i lavoretti sono moooolto migliorati... sia in termini di collaborazioni con i bambini, sia come risultato finale.

Ma le Mamme non sono solo quelle dei bambini piccoli, sono anche le Nonne, le Zie... per questo ho pensato di regalare una tag molto semplice ed essenziale ma con un messaggio profondo: ti voglio bene, perchè sentirselo dire una volta in più non fa mai male!




C'è la versione in positivo, negativo e una in bianco e nero da colorare e personalizzare con il colore del vostro cuore.
Basta scaricare il file e stamparlo in modo che occupi per intero un foglio A4.
E il regaolo vero e proprio? Ho trovato questo tutorial spettacolare dove, passo-passo, potrete costruire un anello origami regolabile con un dolcissimo cuore, il cuore di Mamma! (per i più piccoli serve l'aiuto del Papà!)
Il foglio quadrato per realizzarlo è tipo quello dei memo 8,8 x8,8 cm circa, se il foglio è bicolore (bianco da una parte e colorato dall'altra) otterrete un bel cuore in contrasto cromatico davvero d'effetto!
Che ne dite?



...e... Auguri a tutte le Mamme!

 altre idee le trovatenei link qui di seguito:

mercoledì 8 maggio 2019

il regalo più bello

Qualche tempo fa ho letto il post di una amica blogger, Irene di Dadirri, e partecipando anche io a compleanni di bambini, non ho potuto fare a meno di fare questa riflessione.
Irene raccontava la nuova moda di festeggiare i bambini con enormi e dispendiose feste di compleanno che includono animazione, giochi vari e... regali.
Io, assolutamente d'accordo con ciò che spiega qui, mi sono soffermata su questo ultimo aspetto: il dono.
Ma sono davvero indispensabili così tanti regali, giochi (anche costosi) nelle mani di un bimbo/bimba nella fascia d'età compresa tra 0-10 anni?
Ma dove li mettono tutti questi giochi? Per quanto tempo davvero li utilizzano?
Francamente credo che sommergere di pacchetti un bambino/bambina non sia la cosa più "sana" del mondo. Non per invidia ma, un bambino invitato (che magari non ha la possibilità di festeggiare così) si sente sminuito (perchè lui sì e io no?)... il valore dei giochi mette in difficoltà anche il genitore, che non si trova più a dover "fare un pensierino" ma ad essere all'altezza degli altri pacchetti, per non fare brutta figura.
E il bambino che li riceve? E' davvero felice di avere cose materiali al posto di un momento intimo in famiglia dove riceve la dimostrazione d'affetto dei genitori, dei fratelli, dei nonni...? Dove siano coinvolti solo la cerchia più stretta in un'avventura tutta loro (una mini gita, il cinema, una pizza...). Non si parla di escludere gli altri, ma di sviluppare per primo quello che sarà la base di un bambino: le fondamenta della famiglia. Poi, quando sarà più grande, avrà il tempo e il modo di dedicarsi anche con più maturità all'amicizia, agli affetti...
Noi tutti siamo cresciuti così, del resto... per chi è nato come me in inverno, ce la sognavamo la festa... ma non è mai morto nessuno e, anzi, io non ho mai recriminato nulla ai miei genitori... così era e così andava bene.
Cosa porta a casa da questo evento, oggi, un bambino?
Chiedo ----> e mi viene regalato, senza alcun minimo sforzo.
Che, diciamolo chiaramente, nella vita adulta che lo attende non sarà mai così.
Ma non è forse più bello guadagnarselo con il sudore ciò che si desidera, invece che venerne sommersi così, a balle? (...passatemi il termine).
Sarò antica io, non lo so, ma certe cose davvero non le concepisco.
E non per questo mi adeguo alla massa, perchè l'altra tendenza di oggi è: tutti vedono, tutti si lamentano (tra loro) ma quando è ora di parlare (e tirare fuori le palle), magicamente, va bene così a TUTTI. E si va avanti, ancora. Senza cambiare nulla, come prima, come se non fosse successo nulla.
Che va anche bene celebrare e festeggiare, ma c'è modo e modo... puoi trovarti al parchetto e offrire un gelato, una merenda... senza traformarsi per forza in un apericena-after-our che non finisce più... puoi invitare a casa tua 3/4 amichetti a giocare e magari cenare insieme senza che unisca la loro famiglia fino al terzo grado di parentela... si può condividere anche poco ma con la gioia di stare insieme... si può organizzare una caccia al tesoro tra le stanze di casa o nel giardino (o parchetto o sala dell'oratorio...), si possono fare dei giochi di società, di abilità, creativi... si possono fare le decorazioni a tema con una semplice stampante e un po' di fantasia... si possono fare torte fatte in casa, magari senza sculture avvenieristiche di zucchero, bruttine anche da vedere ma buone sotto i denti...
(Piccola parentesi: vedete mai un libro tra i regali? NO, pare non li stampino più)
Le alternative ci sono, basta metterle in pratica, e io penso che i bambini di oggi, quando poi cresceranno, comprenderanno il valore delle cose in base a quanto ne hanno e ne hanno avute. Chi non ha nulla, troverà, il poco che ha, prezioso. Chi ha tutto, non capirà il valore delle cose... le sciuperà, le ignorerà, probabilmente ne vorrà ancora delle altre... senza mai trovare ciò che lo rende felice, appagato.
A me non lo hanno insegnato con parole dirette... ma, per esempio, io cerco di non spaccare troppo la carta quando scarto un pacchetto (anche se poi la butto), quando apro una busta che potrebbe essere riutilizzata... forse è una mia mania del riciclo, ma anche rompere senza pietà un dono non mi sembra proprio una forma educata...
Il tutto poi si traduce in una scala di prepotenza, chi ha ottenuto di più si sente migliore e superiore di altri...
"Adesso ho "superato" io Tizio", così ho sentito uscire dalla bocca di una personcina, giuro.
E io, che non so mordermi la lingua, ho incalzato dicendo "Ma non è una gara!".

...pensateci quando fate le feste ai vostri figli
...pensate quando gli fate un regalo e quando acquistate per altri bambini
...perchè questi piccoli che oggi festeggiano così saranno gli adulti di domani
...forse è il caso di fare loro un "presente", cioè dimostrare loro la nostra presenza, non solo quando compiono gli anni.


foto da web




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