martedì 23 aprile 2019

2006-2019

Devo ammettere che ho fatto il calcolo con la calcolatrice... gli anni che mi sopporti cominciano ad essere tanti... son già 13 da sposati e 19 da quando siamo insieme!!!
Ho tanti ricordi che rimangono nel cuore e altri ancora si devono ancora "formare"...
Ti dedico questa musica, che so che apprezzerai: vuoi ballare con me?


Perchè una delle passioni che ci lega è la musica, tu mi hai fatto conoscere un sacco di musicisti... quelli che le note le sentono dentro come un linguaggio, c'è chi stende uno spartito e suona di notte perdendo la cognizione del tempo, chi saltella sullo sgabello, chi non riesce a stare fermo, tamburellano con le dita anche su un tavolo mentre si sta mangiando, chi insegna il vero valore della musica ai giovani, chi a volte scoviamo in TV o che sta facendo qualcosa di straordinario su un blog... ognuno di loro ha scritto un pezzetto di noi, anche su quel piano, il nostro primo "grande" acquisto...
E ora la tastiera la usano più i nostri bimbi... che si divertono a schiacchiare i tasti, componendo "a modo loro"... lo avresti mai immaginato 19 anni fa?
Forse no... ma spero che cose semplici come questa possano riempire le nostre giornate per altri 1.000 anni!

Buon Anniversario!

sabato 20 aprile 2019

idea riciclosa Pasqua: i pulcini sorpresa

Anche questa settimana sono in ritardissimo su tutta la linea....
Il piccolo di casa si è beccato delle potenti placche in gola che lo hanno messo a tappeto lasciandolo a casa in balia delle mie cure da venerdì scorso... il Grande ha terminato la scuola con un giorno di anticipo perchè avevamo in programma un controllo medico... il lavoro è tutto urgente, sulla casa stendo un velo pietoso... e poi i pensieri da preparare per Pasqua, compleanni, comunioni... insomma, non ho mai tempo di scrivere due righe!
Mettici anche che, in due minuti che marito era a casa, impagino le schede per questo post ma il programma si chiude inaspettatamente, senza salvare nulla... mannaggia! :(
Sembrava fosse destino non scrivere questo post, ma io ho la testa dura, durissima, e ho voluto realizzare a tutti i costi questi pulcini segnaposto e li pubblico in extremis... tanto sono davvero veloci e facili da fare, anche ll'ultimo secondo!


Vi spiego in poche parole come realizzarli, anche in versione Gallo e Gallina.


Inultile dire che l'ispazione viene da Pinterest, ma io ho rielaborato il tutto con i materiali di riciclo che avevo a casa...

Vi piacciono?
Saranno i nostri segnaposti sulla tavola di Pasqua!


venerdì 12 aprile 2019

idea riciclosa in cucina: la torta trenino

In occasione del terzo compleanno del mio piccolo, ho deciso di cimentarmi in una torta nuova e trasformarla in due cose che adora: un treno e Masha&Orso.
La ricetta in sè non è difficile e, anche con l'assemblaggio, devo dire che me la sono cavata... ecco la foto finale!


  Ingredienti
  • 5 uova
  • 50 gr di fecola di patate o farina
  • 70 ml di olio di semi di girasole
  • 70 gr di zucchero semolato
  • un pizzico di sale 
  • per farcitura: 200 ml di panna con nutella q.b. oppure marmellata
Per decorare:
- biscotti tipo "ringo"
- biscotti tipo "oro saiwa"
- cioccolato al latte
- zuccherini colorati
- spumini di cioccolato

Procedimento
Separare gli albumi dai tuorli. Montare i bianchi d'uovo a neve con un pizzico di sale. Aggiungere lo zucchero, poco alla volta, mescolando a mano con frusta oppure con lo sbattitore elettrico ma a bassa velocità.
Incorporare i tuorli, unire la fecola (o la farina) e l'olio a filo.

Stendere l'impasto ottenuto su una carta da forno disposta in una teglia.
Cuocere in forno pre-riscaldato a 180° per 12/15 minuti.
Sfornare, lasciare intiepidire, arrotolare il foglio su se stesso per fagli prendere la forma. Una volta raffreddato, farcire a piacere con uno strato di marmellata e uno di panna oppure con panna+nutella... a voi la scelta!

Con l'aiuto della carta da forno su cui poggia, arrotolare di nuovo la pasta su se stessa formando un unico rotolo. Far riposare in frigo per 30 minuti.

Per decorare
Tagliare in tre parti il rotolo: questi saranno i tre vagoni.
Sciogliere nel mocroonde qualche quadrato di cioccolato al latte e utilizzarlo per fissare le ruote (ringo) e il tettuccio (oro saiwa). Aggiungere gli spumini e degli zuccherini colorati. Nella parte centrale ho lasciato spazio per le candeline del festeggiato.
Per completare il treno: stampare, ritagliare e accoppiare con nastro adesivo su alcuni stecchini da infilare nel rotolo le sagome dei personaggi preferiti dai bambini e... il treno è pronto per essere mangiato!!!!!

Che ne dite? Carina come idea?



venerdì 5 aprile 2019

idea riciclosa: i quadretti Primavera & Pasqua

E' da un sacco di tempo che non riesco a scrivere sul blog, non perchè non abbia ispirazione ma, come ho già detto, proprio per mancanza di tempo... sto seguendo diversi progetti che stanno per uscire in stampa, altri ancora sono in via di definizione, altri devono prendere ancora forma... nel frattempo ci sono i bimbi, la scuola, la casa, il corriere, la tipografia, gli appuntamenti...
Ma finalmente mi ritaglio un momento, mentre il piccolo dorme, per scrivere un nuovo post: è arrivata la primavera (anche se il meteo ora è un po' così-così) e si avvicina Pasqua... ecco in arrivo anche i nuovi quadretti fai da te a tema!!!


  • il primo è un simpatico animaletto, credo sia un procione, tipo quello di Candy Candy, con una coroncina di fiori di pesco... tenero...
  • sorridi è primavera! I fiori sbocciano, gli uccelli cinguettano... lo so, hanno cambiato l'ora e ci dobbiamo ancora riprendere... ma non dimentichiamo mai di sorridere alla vita!
  • Un augurio pasquale con due orecchie che spuntano sulla "E"
  • Come non potevo stampare questo musetto di leprotto... solo a guardarlo fa troppo Pasqua!!!
  • Due stivali da giardino si trasformano in vasi con fiori recisi variopinti
  • E per finire... il messaggio "Felice Primavera" con dei bellissimi fiori del mio colore preferito: il rosa.
P.S. Sono tutti tratti da Pinterest, se andate sul mio profilo nelle bacheche pasqua e frasi A4 li trovate tutti!!!!

Vi piacciono?



venerdì 15 marzo 2019

idea riciclosa papà: il quadretto TVB

E' un periodo che non riesco a scrivere come vorrei sul blog, non perchè non abbia ispirazione, ma... tra un bimbo malato a casa, il lavoro, la casa... non ho proprio il tempo fisico per poterlo fare...
Però non posso rinunciare a creare il mio "quadretto" in vista della festa del Papà... una piccola idea riciclosa pronta da scaricare gratuitamente e stampare!

Può essere incorniciata e regalata oppure semplicemente usata come biglietto per accompagnare un tradizionale regalo... spero vi piaccia!


Si tratta di un messaggio semplice che potrebbe sembrare banale...
ma, secondo me, non basta mai dirsi che ci si vuole bene!


Altre idee riciclose per la festa del Papà:



venerdì 8 marzo 2019

Bis-Donna

Oggi è l'8 marzo, giorno dedicato alla Donna.
Per celebrarlo, ho deciso di ricordare una figura molto importante nella mia famiglia, una Donna appunto, la mia Bis-Nonna.

Ho avuto l'onore e il piacere di conoscere la mia Nonna-Bis non perchè nella mia famiglia ci siano poche differenze di anni tra una generazione e l'altra, ma perchè Lei ha avuto una vita particolarmente longeva, lasciandoci quando io aveva circa 13 anni e lei quasi 103.
Clementina, come molti trecatesi, ha avuto questo nome in onore di S. Clemente, patrono della sua città natale. Nata il 3 settembre 1891, ultima di sei fratelli, ha iniziato a lavorare a 12 anni in una famosa azienda manifatturiera della zona, la "Rossari e Varzi". Rimasta vedova molto presto nel dopoguerra, come molte donne della sua epoca, ha dovuto crescere una figlia da sola. Non ha mai voluto risposarsi, anche se i pretendenti non mancavano, in quanto pensava che, se un domani avesse avuto altri figli con il nuovo marito, la sua primogenita sarebbe stata accantonata e non avrebbe ricevuto lo stesso affetto.
Appassionata di operette, ha anche recitato in una piccola compagnia... e a 100 anni ricordava ancora le sue battute, le poesie e un sacco di brani a memoria. Ha sempre letto tantissimo, lavorato all'uncinetto e sgranato rosari con una fortissima fede in Dio, pregando in latino, che per me era ostrogoto.
Fino a quasi 90 anni ha abitato da sola in una casa di corte con il bagno all'esterno, poco riscaldamento (forse aveva un camino...) e pochissimi mobili e oggetti all'interno dell'unica grande stanza che mi ricordo. Diventando sempre più anziana, di malavoglia, è venuta ad abitare insieme alla figlia, a fianco alla mia casa d'infanzia.
La ricordo sempre vestita di nero, o quasi, con il suo inseparabile "scusà" (grembiule) con una o due tasche nelle quali c'era dentro di tutto, come la borsa di Mary Poppins: non mancava mai un paio di "furzoti" (forbici), un fazzoletto, caramelle, un "strop" (una cordicella/nastro), uno "scartuscic" (un pezzo di carta) che avvolgeva qualcosa... a volte aveva anche ago&filo perchè, se doveva fare qualche cosa, doveva aver tutto alla portata di mano (o di tasca).
Ha sempre camminato chilometri e chilometri perchè, all'epoca, non aveva nemmeno la bicicletta. Anche quando sua figlia, da bambina, fu ricoverata qualche giorno in ospedale per togliere le tonsille Lei si è recata a trovarla una volta, terminato il lavoro la sera, percorrendo a piedi Trecate/Novara (circa 10 Km andata + 10 di ritorno), per riuscire a vederla pochi minuti nell'orario di visita concesso ai parenti e poi ritornare a casa, sempre a piedi.
Mondina nei campi di riso per arrontondare, ha sempre avuto la passione di pescare le rane e poi friggerle in pastella. Ricordo ancora quando una volta è scappata da casa, approfittando del cancello aperto, per andare in campagna a farsi un bottino di rane saltellanti in un secchio...
E' sempre stata bene di salute, a parte una paresi, dalla quale si è ripresa, non ha mai avuto malattie gravi... forse grazie anche a tutti gli intrugli con le erbe e i decotti fai-da-te che beveva.
Ha cominciato il suo lento declino quando la vista è venuta meno.
La radio, l'audio della televisione e la preghiera, sono state le sue compagne negli ultimissimi anni, fino a che ha cominciato a non riconoscere più nessuno.

La ricordo affacciata al balcone a controllare tutti i movimenti che avvenivano in cortile, compresi io e mia sorella che giocavamo, a gridare "scandalo" quando mia sorella ballava il can-can alzando le gambe tipo Hater Parisi e la gonna, e ancora sulla sua poltrona con il "scialic" (lo scialle fatto a mano da lei) sulle spalle, poltrona poi divenuta della Nonna ed ora sostituita da un divanetto di mia Mamma.
Quella casa ha visto cinque generazioni ma, da allora ad oggi, tutto e niente è cambiato per le Donne.
Di sicuro è rimasta immutata la forza che hanno sempre avuto e che sempre avranno, per affrontare il bello e il brutto che gli riserva la vita, con o senza mimosa.

foto scattata per il giornale locale in occasione del 100esimo compleanno della mia Nonna Bis





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