mercoledì 17 ottobre 2018

come nasce un progetto: il poster Betta Scrap

Ecco realizzato il primo dei tre "Poster" regalati in occasione del mio ultimo compleblog.
La prima fortunata è stata Betta del blog Betta Scrap.
La sua richiesta è stata quella di personalizzarlo con i dati del blog, il logo, una frase che richiama la creatività, oggetti legati all'arte dello scrap e tanto... colore!!!!
Sono partita subito in quarta con questo progetto perché, già solo leggendo la mail di Betta, mi sono frullate un sacco di idee in testa.
E' vero che il poster rappresentato come esempio era un "poster nascita" ma, come ho cercato di spiegare, può risultare davvero versatile la personalizzazione per celebrare e ricordare ogni occasione, evento o ... anche un blog!
Questo ne è l'esempio lampante: ecco cosa ne è uscito.


Che ne pensate?
Inizialmente era monocolore, poi, sotto suggerimento di Betta, lo abbiamo trasformato in un arcobaleno di tubetti di tempere ed elementi che rispecchiamo molto la creatività del suo blog e la sua personalità.
Sono contenta di aver collaborato insieme a Lei e di aver avuto modo di regalarle questa grafica, seppur sia un gesto piccolo-piccolo, la soddisfazione più è grande è far felice una persona con il mio lavoro. Tutto questo mi fa andare avanti nonostante tutto!
Quindi... Grazie Betta!!! E... avanti il prossimo (Giulia, tocca e teeeeee)!!!!!






lunedì 8 ottobre 2018

gite nei dintorni

Ecco le nostre gite nei dintorni, raccontate con estremo ritardo... anche se molte di queste mete, essendo nelle vicinanze e in giornata, possono essere fatte anche in altre stagioni ed occasioni.

A fianco alla descrizione ho inserito delle faccine segnaletiche:
:) faccina verde con sorriso significa che ho trovato questa caratteristica molto buona
:| faccina arancione significa così-così, che si potrebbe migliorare
:( faccina rossa significa che mi è piaciuto poco o per niente
Sono impressioni puramente personali, da semplice "turista" in visita con a seguito l'allegra famigliola.

Parco dei TRE LAGHI gravellonatest.blogspot.com
Gravellona Lomellina (gita pomeridiana)
Ingresso gratuito con orario di apertura e chiusura che varia in base alla stagione. :)
Numerosi sentieri liberi nel bosco con animali che si possono vedere da vicino nell'ambiente naturale (ma abituati ad avere ospiti): oche, anatre, nutria, carpe e altri pesci, tartarughe, farfalle, libellule, galli e galline mentre asinello e una capretta sono dietro una zona recintata. :)
Ampia area pic-nic (anche coperta) da pagare e prenotare nei fine settimana e festivi. :)
Angolo libreria all'aperto. :)
Parco giochi interno. :)
Ampio parcheggio gratuito, parcheggio per bici e 5 soste camper. :)
Essendo un'area naturale sono presenti molte zanzare, quando siamo andati noi c'era anche la processionaria (insetto al cui contatto lascia prurito e sfogo sulla pelle in diverse zone), per cui è necessario un abbigliamento consono: pantaloni lunghi e spray anti-zanzare.:|
I sentieri che portano agli altri laghetti non sono ben segnati con chiare indicazioni di cartelli che spiegano il percorso... noi siamo andati un po' alla scoperta e ci siamo orientati in base al lago "grande" con il totem. :|
All'ingresso c'è una sorta di struttura dove alcuni anziani del posto giocavano a carte... ma non si capisce se c'è un bar all'interno, se esso è funzionante o meno e se c'è un bagno, qualora uno ne avesse bisogno... :( 
Deduco sia lì dove prendono le prenotazioni per i pic-nic, ma non è specificato :|
Essendo una meta molto vicina (20 minuti in auto), è perfetta per un pomeriggio diverso dal solito, a contatto con la natura e all'insegna delle passeggiate all'aria aperta. :)
Su alcune piante è segnato il nome con un cartello. :)
Belli gli scorci e gli specchi d'acqua che si creano, a volta sembra di essere immersi in un quadro di Monet. :)
Lungo le sponde dei laghi non c'è una protezione, a parte la vegetazione leggermente più alta, per cui bisogna prestare attenzione ai bimbi, prima che in un impeto ci si tuffino dentro! (a noi non è successo, basta avvisarli prima!) :|
Gradevole la frescura all'ombra degli alberi, soprattutto per sfuggire alla calura estiva. :)
Nonostante sia una meta "dietro l'angolo", non ci è mai capitato di andarci, ma ci è bastato anche solo un pomeriggio "mordi e fuggi" per esplorarla e rimanerne piacevolmente sorpresi...  :)
Naturalmente è possibile estendere la visita organizzando un pic-nic per pranzo oppure proseguendo per l'interno del paese (Gravellona Lomellina): è molto caratteristico per le abitazioni decorate con murales e particolari sculture, come il finto pastore con le pecore all'ingresso del paese oppure il totem al centro del Parco. :)
Il bello di questa meta, secondo me, è che è tenuta bene ma nel rispetto della natura :)
Insomma, ideale per un pomeriggio alternativo dove si può dar sfogo alla fotografia (Tatino ha realizzato un reportage molto ricco, con video e foto) e un modo semplice per avvicinare i bambini al paesaggio naturale che ci circonda. :)
Sarebbe curioso ritornarci in un'altra stagione per vedere i cambiamenti dei colori delle foglie, della vegetazione, gli alberi spogli... :)



E se vi siete persi l'altra gita leggete qui. Alla prossima meta!

venerdì 5 ottobre 2018

idea riciclosa: baby cuffietta riciclosa

Diciamolo: non ci sono più le mezze stagioni!
Da un settembre caldo siamo in un attimo passati alle vere temperature autunnali... occorre quindi, per non rischiare di ammalarsi, coprirsi come si deve anche la testa... ma la lana è ancora trooooppo pesante!!! Ecco allora che, riciclando la manica corta di una t-shirt, nasce la baby cuffietta riciclosa, per le uscite in giardino e le passeggiate nei dintorni.


Con la foto ho un po' barato perchè il mio pupetto dormiva...
è solo appoggiata, non indossata, ma vi assicuro che gli calza a pennello!

  
Per la grandezza e la forma del semicerchio
ho sovrapposto le dimesioni di un'altra cuffietta già esistente.
Quando ho disegnato il musetto, invece, ho messo un pezzo di carta all'interno della cuffia,
per paura di "trapassare" con il pennarello nero anche l'altro lato.

Pochi gesti "riciclosi" e la cuffietta è fatta!




venerdì 28 settembre 2018

idea riciclosa: quadretti fai da te - tema libri

Al cambio della stagione, non posso certo dimenticare di aggiornare i miei quadretti fai da te!!!
Ecco così che, anche un semplice angolo della scala, cambia look.
Questa volta ho scelto come tema "i libri", queste sono le frasi e i disegni che ho selezionato:


  • una pioggia di cuoricini, di emozioni: questo secondo me regalano le buone letture, soprattutto quando fuori inizia a fare più freschino, magari piove o c'è un filo di nebbia.
  • prova un libro, cita il titolo del secondo quadretto: la batteria è sempre carica, nessuna password e immune da virus... le pagine stampate, il profumo della carta, sono per me impagabili!
  • definizione di libro: dal latino "libero", come un aereo di carta...
  • il particolare di un carattere disegnato e poi stampato.
  • mamma orso con due orsetti che leggono insieme un libro (disegno trovato su pinterest e modificato: ho aggiunto l'orso piccolo e il libro stilizzato... mi perdonerà l'illustratrice?)
  • citazione: gli altri mi hanno raccontato chi sono, i libri mi hanno suggerito chi potevo diventare. Chi di voi non ha un libro nel quale si identifica e che gli ha dato una svolta?
Tutto questo per celebrare l'autunno e l'inizio della scuola
in compagnia di una bella lettura.
Vi piacciono?
Quali sono i vostri "libri del cuore"?

Altri quadretti fai da te li trovate qui:


mercoledì 26 settembre 2018

Dove siamo stati? gite nei dintorni...

E' arrivata l'ora di tirare fuori il giubbotto... l'estate, con un pizzico di nostalgia, ormai è passata...
E noi, dove siamo stati?

Un po' a casa, un po' in giro... un po' qua e un po' là...
Ecco le nostre gite nei dintorni, raccontate con estremo ritardo... anche se molte di queste mete, essendo nelle vicinanze e in giornata, possono essere fatte anche in altre stagioni ed occasioni.

A fianco alla descrizione ho inserito delle faccine segnaletiche:
:) faccina verde con sorriso significa che ho trovato questa caratteristica molto buona
:| faccina arancione significa così-così, che si potrebbe migliorare
:( faccina rossa significa che mi è piaciuto poco o per niente
Sono impressioni puramente personali, da semplice "turista" in visita con a seguito l'allegra famigliola.

Parco Faunistico LE CORNELLE www.lecornelle.it
Valleremo - Bergamo (gita in giornata)
Ben tenuto, curato ed in ordine, percorso ben definito, vario ed ombreggiato. :)
Meravigliosi gli animali disposti in aree abbastanza ampie. :)
Numerose aree pic-nic, all'ombra, con parco giochi adiacente, in modo da mangiare un panino e tenerli sott'occhio ma anche farli mangiare tra un giro di scivolo e l'altro (perché in vacanza, si fa). :)
Punti di ristoro/bar ben distribuiti e riforniti, come anche i bagni (puliti, trovato anche con fasciatoio e per disabili) :)
unico neo: le TURCHE NO, saranno anche più igieniche ma sono poco adatte ai bambini. :(
Fontanelle per rinfrescarsi, lavare le mani e riempire la propria bottiglietta d'acqua in diversi punti :)
Ampio parcheggio all'ingresso, a pagamento. :|
All'interno percorso con trenino, a pagamento ma merita. :)
Area giostrine gratuite sotto i tre anni :) ma a pagamento sopra i tre anni :| 
Uscita con passaggio obbligato nello store pieno di giochi e cianfrusaglie :( 
Ci siamo divertiti moltissimo: mi sono innamorata delle giraffe e dei fenicotteri!!!
Anche i bambini più piccoli sotto i 3 anni non si stufano (il mio cucciolo non ha fatto nemmeno il pisolino, lo ha recuperato dopo in auto), tutti posso camminare in libertà nei vialetti (anche con passeggino), ed esplorare la zona con la cartina del parco alla mano: davvero bello!!! :)
Il Parco raccoglie tantissime specie animali, molte delle quali si possono vedere da vicino senza alcun pericolo... non capita tutti giorni di salutare una zebra oppure osservare un elefante che fa uno spuntino con le banane, oppure ancora di passare attraverso un'area tropicale :)
Inoltre la zona è leggermente in collina e completamente immersa nel verde, per cui si gode di un clima con qualche grado meno rispetto alla calura della città (soprattutto quella di quest'anno!). :)
In una giornata intera, con ampia pausa pic-nic/merenda e giochi, si riesce tranquillamente a visitare tutto, con calma, senza fare corse. :)


E voi, ci siete stati?



venerdì 21 settembre 2018

idea riciclosa in cucina: torta di prugne

Spesso a casa nostra c'è la buona abitudine di ricevere in dono frutta o verdura di stagione da amici, nonni, da chi ha l'orto, da altri contadini "colleghi" di mio Marito ecc... per cui abbiamo la fortuna di assaggiare prodotti della terra che hanno davvero un gusto con una marcia in più, altro che bio... sono Bio-Buoni!
Così, proprio nell'unico giorno di pioggia, è arrivato un bel cestino di prugne e, approfittando del fresco, ho voluto provare una torta dal sapore autunnale ed accendere con grande piacere il forno. Ecco cosa occorre:



In pratica si tratta di una torta margherita con l'aggiunta di cannella e prugne... nulla di più!
Quante prugne? Dipende dalla dimensione, ci sono quelle piccole, quelle grandi... io, come sempre, vado ad occhio... in questa ricetta ho messo 5 prugne medio/grandi, ma ognuno può regolarsi a piacere!


La ricetta è davvero semplice e veloce e consente di utilizzare la frutta senza sprechi, soprattutto quando se ne riceve tanta!!!



Inutile dire che non sia durata nemmeno 24 ore... tra merenda, dopo-cena e colazione il giorno successivo non ne è rimasta nemmeno una briciola!!!



mercoledì 19 settembre 2018

L'angoscia delle Mamme

L'Urlo di E. Munch - foto da web

Molte delle Mamme in questo periodo di settembre/ottobre iniziano i vari inserimenti al nido/materna oppure affrontano con i propri figli il grande passo della scuola. 
Quando sentivo i racconti nel momento in cui io non ero ancora Mamma pensavo: "Ohhh ma come sono apprensive 'ste Mamme... ma vivi e lascia vivere...".
Poi sono diventata Mamma anche io e una serie di dubbi, domande e angoscie sono venute anche a me. Non tanto su quello che potevo fare o non fare io come Mamma (ci sono anche preoccupazioni su quello, ma piano-piano, sto imparando a gestirle e a conviverci)... ma, soprattutto, quando tuo figlio/a è affidato a terzi (siano essi nonni, insegnanti, educatori, baby sitter ecc...).
Perché quando sono ancora piccoli non hanno la capacità di rispondere alla tutte le tue domande in maniera esauriente, non ti raccontano tutto per filo e per segno: "Come è andata?"... il mio piccolo risponde "SI".
Sì cosa? Bene? Cosa hai fatto? Hai giocato fuori? Hai mangiato? Cosa e tutto?
E quando diventano più grandi alla seconda domanda "Cosa hai fatto oggi?" rispondono "Niente" o "Non mi ricordo"... ma chi è andato a scuola tu o la tua controfigura?
Per prima cosa, la persona a cui affidi tuo figlio/a, dovrebbe essere in grado di darti modo di stare tranquilla, di RASSICURARTI.
Altrimenti nella Mamma nascono una serie di paturnie infinite e... una Mamma agitata (o angosciata) trasferisce la stessa preoccupazioni al figlio/a.
Che poi non si capisce perché ma sono sempre le Mamme a dover fare sto' maledetto inserimento, sono sempre loro che si smazzano il sentimento/pentimento di dover lasciare, per necessità, il proprio figlio ad altri, a tagliare il cordone una seconda, una terza volta... che poi, per carità, è giusto staccarsi, fa parte della vita... ma voi avete mai visto un Papà? Diciamola tutta... Forse siamo anche noi donne che vogliamo avere il controllo della cosa, non ci fidiamo nemmeno di loro, dei Papà :D
Eppure siamo sempre noi che dobbiamo spesso gestire casa e lavoro, organizzare tempi e modi di attività scuola ed extrascuola, coloro che hanno il potere decisionale sulla gestione del menage familiare, chi si ricorda di firmare il quaderno, chi prepara il giubbotto e la sciarpa quando comincia ad arrivare il freddo, chi indica loro come si attraversa una strada, chi va a parlare con le Maestre, chi lo porta a fare il vaccino, chi, orgogliosa com'è, non chiede aiuto mai a nessuno.

Io non sono di certo qui a insegnarvi come fare o come non fare... sono la prima a piangere in auto, ad avere gli occhi lucidi, lo ammetto senza problemi. Ma vorrei dare un po' di coraggio alle Mamme che affrontano questo passaggio e dire loro che non sono sole, che non solo le sole a provare questi sentimenti, che non stanno facendo o hanno fatto nulla di sbagliato se loro figlio piange ad ogni ingresso.
Succede. E' una fase. Prima o poi passa. Non lo so... so solo che dobbiamo essere forti. Più forti di quelle emozioni che ci scombinano l'umore, che non ci fanno rimanere concentrate quando lavoriamo perché il nostro pensiero è quel fotogramma con nostro figlio che piange... (che poi passa... e magari cinque minuti dopo non se lo ricordano nemmeno più il perché piangevano, ridono e stanno sereni e noi, a casa o a lavoro, invece, ci crogioliamo...).
Quindi, Mamme, aprite bene le orecchie, non è l'acqua di Lourdes, ma vi potrebbe essere utile (e intanto me li ripasso anche io):

- pensare positivo: guarda il lato positivo delle cose, sempre. Hai un figlio/a sano, che sta bene di salute. A volte penso che, per rendersi davvero conto di quanto è importante il senso della vita, bisognerebbe fare un bel giretto nei reparti d'ospedale... allora lì riesci a focalizzare che essere sano, vivo è una delle cose più belle del mondo.
Di fronte a quello, tutto il resto si ridimensiona.

- essere serena tu (mamma) per prima.
Una mamma serena = figlio sereno. Questa è un equazione infallibile.
Perché, anche se sono piccoli, capiscono e percepiscono TUTTO.

- seguire il proprio istinto. Fregatene di aver paura di essere una mamma rompiballe e apprensiva: se le Maestre non ti dicono abbastanza di quello che vorresti sapere, chiedi tu. In fondo, son lì anche per quello... parla con loro, solo così imparerai a conoscerle, anche come persone, ad entrare in empatia, a comunicare con loro e ti farei un'idea del posto, del clima che c'è e se è adatto o meno a tuo figlio. Questo in realtà è un doppio punto, comunicare è importantissimo: se hai un dubbio, chiedi.

- non prendere per oro colato ciò che dicono le altre mamme, nel limite del possibile.
(vedi la voce sopra: segui il tuo istinto)
Per carità... ascoltale, se vuoi, ma non ti far condizionare dai giudizi altrui. Le donne, soprattutto tra donne, sanno essere spietate e stronze al cubo... ognuno ha le sue opinioni, quello che piace a te potrebbe non piacere ad un altra mamma e viceversa... per cui, prendi con le pinze tutto ciò che ti viene detto e valuta con il tuo metro e i tuoi occhi, non con le parole degli altri.
Ciò non vuol dire non confrontarsi... anzi, spesso, è proprio nel momento in cui due Mamme si confidano un dubbio che, insieme, non si sentono più sole e riescono a "sgarbugliarlo".

- ognuno ha i suoi tempi. Io francamente non credo alle leggende metropolitane dei bimbi che non hanno mai fatto una piega in uno dei tanti momenti di distacco. Esisteranno anche... ma non sono umani! Poi Ognuno è fatto in modo diverso. Abbiamo noi adulti "le giornate no" come pure i bambini... Ma se noi comunichiamo (Mamma&Bimbo e Mamma&Insegnante e Insegnante&Bimbo) ce la possiamo fare!


Ah, ultima cosa... A volte è più difficile per il genitore fare l'inserimento come genitore, piuttosto che per il bimbo... per cui, non spaventatevi... è tutto normale!




lunedì 17 settembre 2018

...ce la posso fare...

foto da web

Ri-bentornati... perdonate la latitanza ma è stata una settimana intensa.
Tatino grande ha ripreso la scuola, con alti e bassi, ma è andata.
Tatino piccolo ha proseguito la sua seconda settimana di nido, con raffreddore e tosse, ma è andata.
E io? Io che avevo la casa da sistemare, le cose delle vacanze da ritirare, il lavoro, e vai, e vieni... mi sono presa un raffreddore che mi ha distrutto tanto da mettermi anche un giorno a KO, con tanto di febbre.
Per fortuna, dopo una bella dormita, sono rinata e ora sto decisamente meglio.
Ma ho dovuto recuperare tutto ciò che non ero riuscita a fare, ovviamente alla massima velocità, giusto per tenermi sempre in forma.

E quindi... a malincuore, la prima cosa che ho dovuto "segare via" dalla lista delle cose da fare per la sopravvivenza, è stata pubblicare qui sul blog.
Tra l'altro, in occasione del compleblog avrei voluto festeggiare in grande ma, come la solito, non sono riuscita a spiegarmi molto bene, ho forse creato confusione... non lo so... so solo che tra alcune mie preoccupazioni e la poca partecipazione al mio piccolo evento, mi sono sentita un po' avvilita... giù.
Mi aspettavo un bello slancio di persone interessate alla grafica e, soprattutto, al fatto che potesse essere davvero versatile e personalizzata (anche non strettamente per una nascita). Ma, evidentemente, io ho una fervida immaginazione e riesco a crearmi un'anteprima in testa, per gli altri non è la stessa cosa, per cui ammetto di aver toppato.
E dagli sbagli ci si rialza, ci si ri-inventa... oppure sono cocciuta io, mettetela un po' come volete.
Ma le tre anime pie che hanno partecipato?
Beh, sapete una cosa??? Le premio tutte e tre!!!!
Come potrei estrarre una sola tra Betta, Giulia e Marta... ???
I numeri a loro abbinati rimangono comunque utili per assegnare loro un ordine
- 1° Betta
- 2° Giulia
- 3° Marta

Pronte?

Iniziamo con Betta, quando desideri puoi contattami via mail (l'indirizzo è nella pagina dei contatti) con la tua idea di testo, colori, personalizzazione e... ci lavoreremo insieme! Una volta approvata, se me lo consenti, la pubblicherò qui sul blog e, successivamente, contatterò di seguito la 2° e la 3° vincitrice del premio.

Tutto chiaro?


A presto con tante novità!!!!!!
Sì, perché anche se non ho scritto, ho sempre pensato al mio blogghettino e, alla fine, ce la posso fare!




lunedì 3 settembre 2018

Bentornati e buon 5° Compleblog e tante sorprese!

Siamo tutti più o meno rientrati dalle ferie/vacanze, pause varie... io ben ricaricata, devo ammetterlo, ma questo ve lo racconto più avanti in un altro post...
Innanzitutto RINGRAZIO di cuore TUTTI i partecipanti del mio gioco estivo #top5summer, è stato bello leggervi, ascoltare la vostra musica preferita e così conoscervi un pizzico in più, ma, oggi...

SI FESTEGGIA!!!
Che cosa???


Ebbene sì, il 3 settembre 2013 è iniziato questo splendido viaggio, una vera avventura che spero possa continuare a lungo e portarmi a conoscere e condividere pensieri con tante belle persone, non solo virtuali.

Anche quest'anno ho deciso di festeggiare facendovi un regalo, anzi, due!
Il primo è per tutti: è un mini-poster scaricabile gratuitamente, per dirvi GRAZIE, come prima cosa, e per ricordarvi che in tutti questi anni ci ho sempre messo la faccia, le mani e soprattutto il cuore e lo farò sempre! Sono sicura che, se anche voi possedete un blog, ci mettete lo stesso slancio e la stessa passione per cui potete usarlo per fare un quadretto in casa vostra, appenderlo vicino alla vostra scrivania oppure metterlo come sfondo del vostro cellulare... :)

poster A4

immagine sfondo per smartphone

Molte sono le Mamme che mi seguono e che condividono con me questa folle avventura... di mamma e di blogger... e allora ho deciso di regalare a una di Voi una grafica personalizzata, un poster dedicato alla vita... a quella dei nostri bimbi!!!
Si tratta di un poster "Nascita" dove vengono riportati i dati salienti del/dei nascituri (vale anche per i gemelli). Un po' per ricordare anche la nascita del Blog, delle condivisione tra follower e delle amicizie che nascono grazie a questo.

E' possibile personalizzarlo anche per anniversari di matrimonio, di fidanzamento, o per l'inaugurazione/anniversario di un'attività, con frasi e auguri mirati, oppure ancora mettere i dati dei vostri amici animali che vi tengono compagnia... insomma "nasce" per le "nascite" ma lo si può trasformare in 1000 modi per tutti i gusti!


Una volta aggiudicato potrete deciderne le sfumature di colore, il soggetto "pupazzetto"e ovviamente il testo, mentre i caratteri saranno il linea di massima questi dell'esempio (sarà mia discrezione mantenere o meno gli stessi anche in base al testo da inserire).

Come si partecipa?
Se non sei mia follower, corri subito a cliccare nella colonna qui a fianco!!!
Poi lascia qui sotto un commento, specificando "partecipo"!
Ad ogni commento assegnerò un numero progressivo: avete tempo fino a venerdì 7 settembre alle ore 12,00. (Tutti i commenti arrivati dopo il termine o senza la dicitura "partecipo" non verranno inclusi dell'estrazione finale).
Dopodiché estrarrò a sorte un/una fortunata a cui comunicherò la vincita tramite un post.

Una volta aggiudicato il premio, mi contatterai al mio indirizzo mail e mi indicherai i dati, lo stile, i colori che preferisci e che vorresti rappresentato nella grafica. Ti sottoporrò una bozza da controllare e, una volta approvata, ti invierò un PDF e un JPG ad alta risoluzione per la stampa che rimarrà a te per sempre!!!
Il tutto in tempi ragionevoli (non biblici) ma considerato che ho 2 bimbi piccoli, un marito, una casa e un lavoro... altre che un blog! :)

Una volta terminato il lavoro, dedicherò un post alla grafica realizzata e gradirei sai fatto altrettanto a "casa-blog" tua... potrei consigliarmi ad altri lettori (oppure no, se non ti vado proprio a genio...).
Sarai il mio biglietto da visita!!!



... allora, pronti a partecipare???




giovedì 23 agosto 2018

rientro a scuola

Mancano pochi giorni al suono della campanella...
Le mamme dicono YEEEEEE :)
I bambini dicono NUOOOOO :(

Ma sta di fatto che bisogna ricominciare, volenti o nolenti!
Come partire con il piede giusto?
Ecco tre semplici consigli:

1) Quest'anno Tatino frequenterà la seconda elementare, per cui, rodati dal primo giro, ho già preparato in anticipo i materiali di cancelleria che vanno via come il pane: pastelli e pennarelli, biro e matite, gomme e almeno un temperino di scorta, blocchi e quaderni con relative copertine colorate ma sopratutto... fiumi di colla stick!
Perché, non so per quale arcano motivo, è dalle 20,00 in poi che mi vengono comunicate cose tipo:
"Ah, mamma, ho finito la penna blu!", oppure si scoprono oggetti mancanti/finiti/persi nei meandri della scuola, richieste particolari delle Maestre.
Quindi, una BELLA SCORTA, evita, la mattina successiva, il dover muoversi di casa mezz'ora prima per passare dal cartolaio di fiducia.

2) Un nuovo set di ETICHETTE per la scuola STICKERKID per l'anno che comincia è un buon punto di partenza!

Insieme al/ai proprio/i figlio/i si può scegliere le etichette per il materiale scolastico a partire dal colore di sfondo, carattere e disegno abbinato, per coordinare libri, quaderni, cancelleria ecc. secondo il proprio gusto!
Ne ho parlato anche qui, se ve lo siete perso...
Noi, quest'anno, siamo rimasti fedeli al verde Geko di base, ma abbiamo cambiato soggetto e carattere: un bellissimo trattore (come quello del Papà!) farà capolino tra i libri, oltre all'auto della Polizia... per i miei futuri poliziotti, non poteva certo mancare!
Per il piccolo, invece, ci sono le etichette per vestiti asilo, termoadesive, per identificare i suoi capi al nido... non ho resistito al tenerissimo orso bianco su sfondo azzurrino! Quando vedo orsetti non capisco più nulla!!!


3) E, per ultimo, ma non per importanza... un bel SORRISO!
Sia per le Mamme sia per i Bambini... perché basta un semplice gesto per contagiare di allegria chi ci circonda! Diamo, quindi, noi "grandi" il buon esempio!!!!
Partendo con la carica giusta e positiva si affronterà un nuovo anno in cui impareremo moltissime cose, anche noi genitori!

E il sorriso diventa ancora più grande
con uno speciale SCONTO del 10%
a chi digita MAMMAGLISTICKERS!!!!


- - - questo post è sponsorizzato - - -

lunedì 30 luglio 2018

vorrei ma non posto... #top5summer2018

Siete pronti per partire la #top5summer 2018?
Che cos'è????
Allora, lo spiego: in agosto rallenterò la programmazione dei post ma, come gli altri anni, organizzo questo gioco ancora una volta rinnovato per coinvolgere tante persone e divertirci!
Posta qui sotto nei commenti il link che rimanda al tuo blog, pagina fb o google+
(entro il 31 agosto) con questi semplici 5 step:

1) scegli la colonna sonora della tua estate: una sola traccia, quella che metteresti a palla in auto per partire in vacanza!
Può essere la tua canzone preferita, quella che ti dà un senso di libertà, quella energizzante che ascolteresti per andare a correre, quella che alzi a tutto volume quando per caso la trovi alla radio nel tragitto di ritorno da lavoro o che canti a squarciagola aspettando il semaforo verde, quella che non ti fa rimanere ferma quando la ascolti, quella che ti fa assaporare l'estate, anche senza vacanze.
Non importa che sia nuova, di tanto tempo fa, di autori conosciuti o non... a te la scelta!

2) proponi un luogo del cuore da visitare, un posto che hai già visto, che ti ispira, che ti piace e che non vedi l'ora di rivedere. Può essere un luogo di villeggiatura ma, ancor meglio, una bellezza nascosta della tua città o nelle tue vicinanze, un itinerario nella tua zona, dietro l'angolo.

3) una frase, un motto (in inglese le chiamano "quots"), un pensiero che ti senti tuo e che sussurreresti all'orecchio di una persona cara per farla sorridere della vita.

4) invita almeno un'altra persona a giocare insieme a noi! (e avvisala!) Poi se vorrai invitarne di più, io sarò ben contenta! Non c'è un limite!!!! :)
Se questa persona, per qualsiasi motivo, non accetta l'invito e non prosegue, fa nulla, non mi offendo... ognuno fa quello che può!
Se invece non sei stata nominata e vuoi partecipare comunque, fatti avanti tu!
Insomma, su questo punto sono abbastanza elastica! :D

5) condividi sul tuo blog (se ne hai uno) e sui social questa iniziativa con #top5summer
e, se ti fa piacere e ancora non lo sei, diventa mia follower!



Ecco il logo di quest'anno! Ti piace?


E qui di seguito la mia #top5summer!


1) LA CANZONE
"GIRL LIKE YOU" Maroon 5 Ft. Cardi B
Ho cambiato canzone almeno 4 volte prima di optare per questa... la scelta è stata davvero difficile... 
Poi ho sentito per le prima volta questa in radio, durante una nostra gita in montagna, e me ne sono innamorata.
E' ritmata nel modo giusto da non riuscire a rimanere ferma e non smettere poi di canticchiare quel "ye-ye-ye" che continua a girare nella testa dopo averla ascoltata!



2) UN LUOGO
Un luogo me caro è Villa Bernocchi a Premeno (VB). Situata sopra Verbania-Intra e al Lago Maggiore (con ingresso gratuito) è raggiungibile da Novara in poco più di un'ora e mezza di auto (non è proprio dietro l'angolo... ma custodisce un pezzetto del mio cuore!)


Ingresso del parco di Villa Bernocchi - foto da web
Villa Bernocchi - foto da web


Quando abbiamo deciso di sposarci io avrei voluto svolgere il banchetto di nozze proprio qui, ma,  
capite anche voi che, affittare una Villa del '900 con annesso un parco di 60.000 mq, non ho avuto nemmeno il coraggio di chiedere quanto sarebbe potuto costare... certo, sarebbe stato figo, diciamolo!
Conosco questo posto perché da sempre la mia famiglia ha una casa a Pian di Sole, poco distante, dove ho passato tutte le estati della mia infanzia e adolescenza. Villa Bernocchi è sempre stato il fulcro delle manifestazioni culturali: qui ho visto la prima mostra che ha fatto scattare il senso artistico che era in me e molte altre ne ho visitate di artisti più o meno conosciuti in zona; concerti di pianoforte, violino, flauto e pomeriggi/serate di piano bar all'aperto le ascoltavo direttamente dal balcone di casa mia, che poco dista in linea d'aria sulla montagna antistante. Oltre a rappresentazioni teatrali, mercatini, centri estivi per ragazzi e un enorme parco con piante secolari, percorso vita e giochi per i bambini dislocati in diverse aree: una grande e tante più piccole sparse qua e là... ideale per le famiglie!
Da qualche anno c'è anche esposto un vecchio vagone della linea ferroviaria Intra-Premeno.

Vagone - foto da web

Inoltre, uscendo da una porticina sulla destra del sentiero proprio dopo il vagone è possibile raggiungere a piedi la chiesa di San Salvatore situata su uno spettacolare balcone a 360° sul Lago Maggiore.

Vista da San Salvatore - foto da web

Cos'altro ha di speciale questo posto? Nulla... nel senso che non c'è davvero niente, tutto il clou della gente ruota attorno all'Edicola... per fare la spesa esiste solo un piccolo negozio di alimentari che fa anche da bar/pizzeria... per le emergenze c'è la Farmacia (molto rifornita), non c'è confusione di gente, c'è una pace e una tranquillità che solo qui è possibile trovare.
Quindi, se siete particolarmente stressati a avete mille rompiballe alle costole, venite qui, è un modo per staccare la spina e rigenerarsi, provare per credere!



3) UNA FRASE
Potrà sembrare banale ma il motto che più mi appartiene, anche se non riesco sempre a metterlo in pratica, è questo:




Cogliere l'attimo, il momento, non è sempre facile. Ma la vita è una sola e, spesso, sarebbe meglio sbattere la testa una volta in più piuttosto che avere il rimpianto di non averci nemmeno provato.
Ma Carpe Diem anche in un altro senso... godere anche delle piccole gioie che ci offre la vita, invece di essere alla ricerca di chissà che gran felicità, successo e fama. Il che non significa arrendersi, accontentarsi ma, scoprire che, proprio sotto il nostro naso, esistono cose straordinarie che con il tempo diventano invisibili, routine, scontate. La cosa difficile è saperle cogliere, valorizzarle, dare loro importanza perché, senza di esse, avremmo meno sorrisi... e un sacco di malinconia e rimorsi in più. Cogli proprio la vita, oltre che l'attimo.



4) NOMINATION
Le persone che invito a partecipare a questo gioco estivo sono:

1) Silvia di Scintille di Gioia
Lei è una che sa cogliere le piccole cose, le sfumature, e farle diventare grandi gioie!
Non sono solo perle... sono scritte con il cuore di una Mamma, quindi, per forza, scintillano!

2) Maddalena di Pensieri Rotondi
Scrittrice, non solo blogger, di se stessa e di chi la legge con la stessa passione con cui scrive, difficile non ritrovarsi tra le sue righe, tra le sue emozioni, vere.

4) Sinforosa Castoro
Appunta la vita tra immagini e osservazioni degli essere più reali e schietti del mondo: i bambini; sono sicura che troverà la chiave giusta per questo gioco!

4) Irene di Dadirri
Non potevo non rinominarla... la casa in cui vi accoglie è cambiata, ma la persona è rimasta la splendida di sempre! Irene non solo scrive, ma viaggia e fa viaggiare gli altri con un unico strumento: le parole.

5) Giulia di Mamma Avvocato
Con la passione per la montagna non sarà difficile indicare un bel luogo da visitare, sono sicura che troverà un piccolo pezzetto di Paradiso, sconosciuto a molti. 

6) Riccardo de il Bazar di Riky
Nella sua pagina blog ci sono le recensioni e le curiosità che solo un originale "bazar anni '80/'90" potrebbe avere! Dai fumetti alla cultura pop, il tutto mixato alla vita e alle emozioni dei giorni nostri. 

Sono curiosa di sapere le vostre scelte!!!!







Leggi e Ascolta le altre #top5summer!!!!!
Fino ad ora hanno partecipato a questo gioco:

(le sue risposte sono qui sotto nei commenti, ma vi suggerisco di visitare anche il suo blog molto interessante!)

Riccardo de il Bazar di Riky

Giulia di Mamma Avvocato

Betta di BettaScrap

Irene Z. di Dadirri

Fiore di Collina di Casalinga per Caso

MaryClaire di Perle & Cose

Robby Roby di Il mio mondo

Barbara di Accidentaccio

Maris di Cara Lilli

Priscilla di Datemi una "M"


Vanessa di Gattaracinefila


Carmela e Davide di Pyros & Patch

Innassia Z di Il taccuino delle voci


Miki Moz di Moz o'clock

...


(lo aggiornerò settimanalmente!)

...E Grazie a tutti coloro parteciperanno!!!!



Ti aspetto !!!!
hai tempo fino al 31 agosto
BUONA ESTATE
#top5summer

venerdì 27 luglio 2018

idea riciclosa: il biscotto gelato

Ammetto che questa ricetta non è mia, ma non ricordo in che blog l'ho letta e l'autore di tale delizia:
mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.
Sta di fatto che, per golosi di gelato come me e il Tatino, questa soluzione è ottima, veloce, economica e sfiziosa.


La porzione è a prova di bimbo, piccola ma perfetta per soddisfare quella voglia di "qualcosa di dolce" oppure per accogliere degli amici a sorpresa.



Lo strato di panna è di circa un dito, diciamo che un normale brick di panna da montare basta per fare un bel vassoio grande (circa il doppio di quello nella foto).
All'occorenza si tagliano i quadrotti e la parte restante si conserva in freezer come un gelato.
Sempre se, dopo il primo biscotto, non ne viene voglia si magiarne un'altro...




lunedì 23 luglio 2018

che razza di lavoro faccio?

Spesso me lo chiedo anche io... no, dai, scherzo!
Mia Nonna mi diceva che avrebbe voluto vedermi un giorno mentre lavoravo... ma, per diverse ragioni, non sono mai riuscita a farla sedere accanto a me e spiegargli, con cura, in cosa consistesse il mio lavoro. Lei, che veniva dai tempi della guerra, non capiva come una cosa sullo schermo potesse essere stampata... quel "trasmettere i dati" non era chiaro nemmeno a me... non sono certo un in ingegnere informatico... ma era l'unico modo per spiegarglielo.
Lei rispondeva un "Aaaaaaah..." un po' incerto e, dopo aver caricato a mano il pendolo, ritornava in cucina con il suo passo inconfondibile di ciabatta. Flip-flap-flip-flap.
Proprio in una stanza gelida di casa sua è nato tutto... Lei mi ha concesso un tavolo dove appoggiare il primo computer, vicino ad una presa di corrente... successivamente, un modello più recente è stato messo al centro del suo salotto, vicino ad una presa per il telefono, per collegare anche un modem...
Lei mi vedeva arrivare, accendere tutto "l'ambaradan" e stare lì delle ore...
Il suo vero pensiero era che il computer e quell'aggeggio che suonava (il modem) non consumassero troppa energia, dal momento che era Lei a pagare la bolletta della corrente :) ma per i nipoti, si sà, si fa questo ed altro!
E' forse anche per questo motivo che ora, qui accanto a me, c'è appesa al muro una sua foto, un Natale di tanti anni fa, in questo modo, ora, ha potuto capire che razza di lavoro faccio...

Non è certo facile spiegare cosa faccio, ma nemmeno impossibile.
Prima, quando bastava dire "Lavoro in una tipografia", almeno se ne stavano zitti... magari non sapevano cosa si facesse lì dentro... tipo... grafo... fia?
Ora, partendo dal fatto che sono una libera professionista, che lavoro da casa... collegano subito... non fa un cazzo. (scusate il termine, ma è davvero quello che pensano in molti)
E non è proprio così perché devo essere: venditrice e proporre ai clienti quello che faccio, fare graficamente il lavoro, seguire il cliente, interfacciarmi con lo stampatore o fornitore o chi per esso, ritirare il prodotto finito, consegnarlo al Cliente (in questo mi supporta spesso mio marito), emettere documenti contabili, registrarne altri dei fornitori, pagare tasse e controllare di essere in regola con tutto, sempre, visto che si divertono a introdurre sempre cose nuove (--> vedi voce commercialista)... tutto questo pregando ogni giorno il Signore che ti vengano pagate le fatture, altrimenti ciaopèppete!
E' non è che tutti i passaggi vanno sempre lisci, in successione e non si svolgono uno per volta. Spesso capita di dover fare in una giornata tutte le cose citate sopra.

Aggiungici anche casa da tenere in modo civile e gestione dei bimbi (portarli a scuola, andare a prenderli, lavarli, fargli fare i compiti, farli giocare, lavare, - stirare non stiro più - ritirare, cucinare  ecc...).

eh... non è proprio un cazzo...

Non che mio marito non mi aiuti ma, poveretto, anche lui c'ha da lavorare!

Rimango senza parole quando alcune mamme escono con la frase "Ah, ma tu lavori?"
Solo per il fatto che porto/prendo mio figlio a scuola non vuol dire che nell'intermezzo non combini nulla...

Ma la cosa migliore è quando ti contattano per un lavoro che tu non svolgi.
"Ti scrivo perché ho bisogno delle foto per un matrimonio, tu sei fotografa vero?" NO.
Che cosa c'entrano le foto? Ho mai detto di essere fotografa? ---tra l'altro sono una mezza sega ---

"Ti contatto perché è ho letto sul blog e sono interessato al bodypainting"
Vi prego, andate a rileggere i post 12 e 3 e fatemi capire DOVE e in quale passaggio io faccio intendere di fare personalmente bodypainting, per favore illuminatemi, perché oltre a mettere un incipit in cui spiego che non lo pratico e intervistare o citare un'altra persona con tanto di indirizzo suo all'interno dell'articolo... non so cosa altro mettere...

Ognuno ha una sua idea di grafica... una volta, andando a trovare una Professoressa di calcolo dopo doversi anni che era terminata la scuola mi disse: "Allora fai i manifesti dei morti?" O___O
Per carità, negli anni mi è capitato di fare anche quello e altro (una volta ho dovuto selezionare delle immagini da stampare sulle bare di cartone... ma credo di aver ricevuto io questo incarico perché ero una delle poche che, frequentando la Chiesa, sapeva quale fosse il volto e l'iconografia di Gesù e della Madonna), nel mio pacchetto Clienti ho anche un'impresa funebre, ma da dire che faccio tutto il giorno annunci dei defunti, direi proprio di no... che poi, anche se fosse, che male ci sarebbe?

Anche se lavoro al computer non so ripararli, non sono un'esperta del social e non sto "tutto il giorno su internet", non programmo siti web, non vendo e non installo software, non sono un'illustratrice (anche se mi piacerebbe esserlo), non sono un copywriter (anche se spesso mi tocca farlo), non possiedo macchine da stampa (non ho un fotolito in casa) ma, credetemi, si può stampare lo stesso!

Quindi, alla fine, che razza di lavoro faccio?
Un lavoro che maledettamente mi piace, che ho imparato con passione, con la gavetta e di cui non si smette mai di scoprire, di rinnovarsi e di stare al passo con tempi.
Questo è l'importante... oltre a riuscire a pagare le tasse e a sbarcare il lunario...

Poi, se avete bisogno manifesti, volantini, biglietti da visita, pieghevoli, loghi, partecipazioni, inviti, materiale graficamente coordinato e tutto ciò che possa essere stampato... io sono qui!


foto da web: anche mamma Pig lavora al computer da casa... sfatiamo il mito che non faccia un tubo nemmeno lei!



giovedì 19 luglio 2018

come si cresce

foto da web

Lo vedi dalle gambette che si allungano ed i pantaloni che diventano corti, dalle ginocchia sbucciate, dallo zainetto sempre troppo grosso e da quel cartellino di Papà Pig che mi hai chiesto di cambiare perché è "da piccoli", dal piede che non ci sta più nei sandaletti dell'anno scorso e tante piccole sfumature di linguaggio, di comportamento, di modo di essere.
Come si cresce...
Quante sono le esperienze che una manciata di giorni ti hanno dato. Sono state solo 4 settimane, volate, tra l'altro, ma ti sei fatto nuovi amici, quelli che ti aspettano per entrare insieme, che ti spiegano come funziona il bar dell'Oratorio e quante caramelle puoi prendere con 20 centesimi, che ti accompagnano alla porta per salutarti e che parlano di te quando sono a casa.
Quelli che ti offrono la lattina di sprite (o tu la scrocchi con il tuo bel faccino, non l'ho ancora capito), quelli che ti salutano e sanno il tuo nome, quelli che dicono che sei un bimbo "carino"...
E poi Tu, che esci dal tuo guscio e fai vedere che non sei timido, come a prima vista ci etichettano, sei solare, sorridente, buono, rispettoso e grande osservatore.
Fai sentire la tua voce, scegli cosa ti piace fare perché sai di esserne capace, anche andando controcorrente.
Non sei uno stinco di santo, quando vuoi, sai essere tremendo... ma non sei furbo, smaliziato o maleducato, per cui, finalmente, cominciano a notare la differenza anche gli altri, non solo io.
Qualche volta caschi ancora, da solo... hai paure, incertezze, delusioni... ma sai anche rialzarti, sempre da solo e questo mi dà fiducia in te, so che posso contare su di te, ho la certezza di poter porre su di te delle aspettative che sono certa si realizzeranno e rispetto i tuoi paletti e messaggi subliminali...
Tu che chiudi la porta quando entri in bagno, che ti lavi e ti vesti, da solo, un po' a modo tuo... che dici "Faccio io!".
Qualcuno potrebbe dire "E sarebbe anche ora..", ma per una mamma rimani sempre il mio picinin, anche se ti vedo crescere, a vista d'occhio.
Ogni cosa ha un suo momento, un suo tempo ma, quando finalmente arriva, una mamma è colta sempre di sorpresa...
Hai trovato il tuo ambiente, hai trovato chi ti dà il "la" giusto... e poi tu parti con la tua melodia.
Cresci ometto mio, metti da parte tutte le esperienze che puoi e cresci come solo Tu sai fare: perché i muscoli più importanti sono quelli del cuore e del cervello, non quelli per fare a braccio di ferro... e Tu lo sai.
Ora sì che posso applaudire con il magone, stai diventando grande.





lunedì 16 luglio 2018

(parentesi di me): gita al Forte di Bard - parte 2 -

Se vi siete persi la prima parte della gita, ecco qui il post.

Per stemperare l'attesa e ripararci dall'acqua ci mettiamo nella saletta dove parte il primo ascensore, vederlo salire e scendere per il Tatino è tutta una scoperta... Intanto metto di vedetta Marito con il Piccolo in braccio, istruendolo: "non ti puoi sbagliare, arrivano con un bambino ricciolino biondo e un passeggino con due gemelli". 
E mio Marito la riconosce!

Ci abbracciamo un po' impacciate, un po' emozionate, un po' intente a scrutarci per ricordare dettagli visti in foto... io che mi immaginavo avesse i capelli corti e fosse più alta di due spanne più di me... intanto faccio la mia figuraccia di non presentarmi al marito... ma mi innamoro di quei quattro occhioni che mi guardano dal passeggino... 

Decidiamo di salire il primo step a piedi, prendendo il secondo ascensore che, giustamente, è guasto.
Durante la salita non mancano le chiacchiere e l'accoglienza di chi, quel luogo, lo conosce bene, con racconti e particolari che, solo chi è appassionato e del posto, ti sa dare...


foto da web... alla fine siamo saliti su un ascensore, ma non ho fatto una foto!

Prendiamo i biglietti per visitare il "Museo delle Alpi". Il tempo passa velocemente, i bambini si divertono e fuori non solo diluvia ma inizia a grandinare...
Il Museo è fattibile con i bambini, non si può pretendere di fermarsi a leggere spiegazioni per filo e per segno, ma è piacevole dopo anni andarne a visitare uno, sopratutto con chi l'ha già visto e per chi nutre una passione per la montagna e la zona, anche se me lo aspettavo più interattivo a livello multimediale (forse lo era la parte delle Alpi dei Ragazzi...) ma comunque un bel percorso.
La prossima volta mi incuriosisce visitare anche le parte delle prigioni con personaggi-manichini (un po' inquietanti... ma ben fatti) che testimoniamo l'evoluzione e le tappe più importanti del Forte nella storia.

foto da web

Arriva il momento di tornare al parcheggio ma... vuoi mica pretendere che tutti gli ascensori di prima funzionino? Ci infiliamo in uno, ma il sensore della porta, forse per la pioggia o per altri motivi (sfiga), sembra incantato e non parte, così...
Decidiamo di bardarci il meglio possibile e di scendere a piedi in un torrente di pioggia&vento: un papà con in braccio un bambino urlante, un altro che spinge un passeggino gemellare, due mamme e due bambini saltellanti al seguito...

Per Tatino è stata un'esperienza eccitante, sopratutto la parte di discesa sotto la pioggia incessante, tanto che al ritorno chiederà: "Mamma, quando torniamo ancora? Ma la pioggia eh, non con il sole... così è più divertente! E' stata la parte della giornata che ho preferito!".
Per il Piccolo un po' meno... alla fine della discesa, in attesa dell'auto che Papà ha recuperato nel parcheggio, si è addormentato stremato in braccio, sotto il riparo della fermata del bus
...e la sera aveva già la febbre... :( ...volevi mica tornare indenne?


Ma proseguiamo nel racconto...
Abbiamo seguito Giulia che ci fatto strada per raggiungere la sua abitazione.
Arrivati, ognuno si è ricomposto: cambiato, asciugato e rivestito.
Ci hanno accolto con semplicità, nello loro grande cucina con un sacco di cose buone sulla tavola e con tante chiacchiere come una grande famiglia! I bambini grandi si sono subito "connessi" ed hanno giocato insieme, i gemellini e il mio piccolo hanno sgranocchiato la loro merenda con gusto, sbriciolando il pavimento della cucina (soprattutto il mio pasticcino!).
Anche se si sono trasferiti da poco tempo, la casa parla già di loro, li rispecchia molto... non è grandissima ma sfrutta bene gli spazi, ha dei particolari rustici che io adoro tra legno e mattoni a vista. E poi ha un bandierone del Torino Calcio che ha fatto felice subito anche mio marito. :D

Non è stato facile spiegare ai nostri bimbi come si siano conosciute le loro mamme, perché il concetto di conoscersi senza essersi mai visti non è di semplice comprensione, anche per loro che sono già una generazione più "computerizzata" della nostra. Il fatto che una persona scrive e una la legge e viceversa è un modo di presentarsi un po' diverso dal tradizionale "Piacere, Elisabetta".
Ma una cosa è certa, ci sono persone che pur non essendosi mai viste né magari mai sentite al telefono - anche solo la voce, sembra assurdo, ma crea una emozione completamente diversa -, riescono ad instaurare quel non so che di intesa, quell'apprezzare molte sfumature che forse, vivendoci a stretto contatto, non noteresti nemmeno.
Perché scrivere un blog è anche aprirsi a raccontare cose che magari non dico a chiunque... non sono le chiacchiere sul meteo o chiedere "come va?" o, come si usa dire adesso, "com'è?", che io personalmente detesto, non solo grammaticalmente parlando.
Ci si conosce pezzettino per pezzettino, storia per storia, avventura per avventura, si parla con tutti e con nessuno.
Si condivide uno spazio virtuale, il che potrebbe sembrare più facile, ma non è così... è solo diverso.
Non è scontato che nascano sempre questo tipo di intese ma, una volta trovate, come mi ha confermato la teoria di Giulia, non possono che fiorire anche nella vita reale, stringendosi in un abbraccio vero.

L'unico rammarico di questa giornata è quello di non aver scattato nemmeno una foto del nostro incontro, anche se, seduta dalla macchina, vedervi con i piccoli in braccio e il ricciolino sulla scala, ve l'avrei fatta volentieri!
Ma questo è segno che, prima di essere blogger, siamo persone e come tali abbiamo goduto del momento insieme e sempre ne conserveremo il ricordo... altro che selfie!


...e, comunque, per la cronaca: neanche la pipì di gatto fatta durante la notte sul vetro dell''auto di mio marito ci ha fermati... ;D se avessimo seguito l'istinto di scendere e piantare lì tutto, ci saremmo persi una grande giornata!
Ecco spiegato il perché siamo partiti da qui verso le 10,00...

p.s. Grazie ancora Giulia MammaAvvocato per la tua disponibilità ed ospitalità!
Speriamo di ricambiare presto!!!!





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