venerdì 14 dicembre 2018

idea riciclosa: la renna-porta

Da sempre adoro le renne, hanno quel non so che di simpatico... forse perché fanno pensare a Babbo Natale... comunque, quest'anno ho deciso di trasformare la porta di casa nostra (di base marrone) in uno splendido musetto da RENNA!!!! Ecco come...


Il riciclo sta nel recuperare, oltre a  due piatti di plastica, una parte di copertina di un quadernone dello scorso anno... infatti, non so se capita anche ai vostri figli scolari, le copertine di matematica e italiano (che sono quelle più usate durante l'anno) arrivano agli ultimi giorni di scuola in condizioni abbastanza pietose... si staccano le alette trasparenti, si "smangiano" gli angoli... occorre quindi cambiarle! Con questo trucco, almeno in parte, trovano un'altra collocazione e non vanno del tutto sprecate... anche dopo aver fatto il loro lavoraccio a scuola!!!



La carta/cartoncino glitterato l'ho trovata da Shun Fa in fogli da 50x70 ad 1,50 Euro cad.....
non ho resistito, l'ho comprata subito (mi sono solo limitata in una variante di colore...) !!!
Con le corna ne ho usata meno di metà, così da sfruttarla anche per altri progetti creativi natalizi e non!

Che ne dite?
E' un musetto simpatico?




mercoledì 12 dicembre 2018

menu delle feste e frutta natalizia

Che festeggiate la Vigilia, oppure con il pranzo il giorno di Natale non importa...
il menu delle feste è quello che ci vuole per arricchire una tavola imbandita.
Per questo, ho deciso di regalare questo file stampabile!


Da posizionare sul piatto ad ogni commensale oppure uno posto al centro del tavolo, il menu delle feste è un ottimo modo per decorare con semplicità la vostra tavola. Le righe offrono la possibilità di compilare a mano il vostro menu, così da personalizzarlo anche in altre occasioni... anche a Capodanno e all'Epifania. I colori del bianco e del rosso, infatti, sono versatili per tutto il periodo natalizio!
(Per ogni A4 potrete posizionarne 3 copie, una di fianco all'altra, così da non sprecare carta!)

Qualche idea per ricette a tema? Eccone alcune!

foto e ricetta su La pasticceria di Chico
A Natale non può certo marcare l'uva brinata!
Scoperta qualche anno fa grazie a mia sorella Elena (cuoca ufficiale delle grandi occasioni),
non se ne può più fare a meno!!!!


foto Pinterest
Questo alberello di frutta è un'ottima alternativa dolce
anche per una gustosa merenda con i bambini!


foto Pinterest

Un'originale ghirlanda di kiwi e melograno, semplice ma d'effetto!

foto Pinterest - ricetta qui
E per chi vuole abbinare formaggi con frutta fresca e secca, anche questo alberello sul tagliere
ha un aspetto davvero appetitoso!



E voi, quali ricette non possono mancare sulla tavola di Natale?
Avete una ricetta nuova
da provare per in vista delle prossime festività?





lunedì 10 dicembre 2018

Natale by mamma G: Benvenuto!


Anche quest'anno dedico alcune pagine del mio blog alla mia Mamma, appassionata da sempre del Natale: la foto non rende giustizia, ma vi assicuro che questa ghirlanda è enorme e ricca di ogni decorazione possibile ed immaginabile... basta pensare che la sua circonferenza misura circa un metro!!!!
Non resta che dire... Benvenuto Natale!


venerdì 7 dicembre 2018

idea riciclosa: frutta a Natale per decorare

Ecco alcune idee per decorare la tavola di Natale e la casa con la frutta, un elemento semplice e naturale, facilmente reperibile e modellabile.

Avete mai notato come le mele rosse assomiglino alle palline di Natale?
Scavandole dal picciolo si ricaverà il posto per inserire un piccolo lume e assemblare un centrotavola natalizio. Inoltre, inserite in una bacinella d'acqua, le mele faranno uno splendido effetto di candele galleggianti!

foto Pinterest


E vogliamo parlare del profumo dell'arancio, magari unito alla cannella... oppure ai chiodi di garofano?
Questo è il vero profumo di Natale, per me!

foto Pinterest
Che siano intagliate oppure tagliate a fette, essiccate ed appese all'albero, inserite in una ghirlanda sulla porta, appese con un nastro alla finestra...
La buccia dell'arancio è davvero versatile per creare dei piccoli gioielli che profumeranno la vostra casa nel periodo di Natale.

...basta digitare su Pinterest... e vi si aprirà un mondo!!!!



mercoledì 5 dicembre 2018

quadretti fai-da-te: tema Natale

Con l'avvicinarsi delle Feste non potevo certo non aggiornare i miei quadretti... soprattutto per aggiungere anche il calendario puzzle dell'Avvento (scaricabile gratuitamente qui).


  • "Santa please stop here"...troppo simpatico, non potevo non metterlo (fonte Pinterest).
  • un auto con un albero di Natale legato sul tettuccio (fonte Pinterest).
  • una renna stilizzata... io adoro le renne!!! (fonte Pinterest).
  • una frase tratta da un film ho visto milioni di volte, proprio nel periodo Natalizio e che potete scaricare GRATIS qui di seguito!...perchè non c'è posto migliore della propria casa, anche per festeggiare il Natale!
  • il nostro calendario dell'avvento puzzle (che trovate qui)
  • un omaggio a me al Tatino che compiamo gli anni tra la fine di Novembre e fine Dicembre: tanti auguri a NOI!




Tutto questo per celebrare l'avvicinarsi del Natale
Vi piacciono?

Altri quadretti fai da te li trovate qui:

venerdì 30 novembre 2018

sono sette

Ne fai già 7 di anni, piccolo ometto mio!
L'ultimo trascorso non è stato facile, tante novità, tante emozioni... non tutte facili da digerire, non tutte semplici da gestire, ma ti fai più grande, seppur con quella corporatura esile che ricorda tanto la mia.
E, purtroppo, non solo quello hai preso da me... più cresci, più rivivo con te quello che da bambina mi spaventava, quello che non mi piaceva, quello che mi annoiava...
"Ah, che testa che sei!" ti ripeto sempre!
Ed è come ripeterlo un po' a me stessa... quando perdo la pazienza, quando ti sgrido con quella voce da orca cattiva che solo tu e tuo fratello mi fate venire, quando (sfinita pure io) ti dico che c'è da ripassare per la verifica...
Siamo in quella fase di alti e bassi, un passo in avanti e due indietro, dove tu sai dare il meglio e il peggio di te, come pure io.
Dove capisci ma fai finta di non capire, dove sai ma dimentichi o ti distrai da altro, dove sei consapevole ma, per paura, non ti butti nelle cose... nessuno ci insegna come fare i figli e come fare i genitori... si fa quel che si può, strada facendo, si cade e ci si rialza, un po' sbucciati sulle ginocchia ma insieme...
Però, quando ti dò l'occasione di essere autonomo, "Grande", sai anche stupirci, sai essere responsabile, giudizioso...
Non sempre, eh... ma quando lo fai, lo sai fare con stile, con un modo tutto tuo, dove non posso mettere becco e mi tocca rimettermi al mio posto e lasciarti fare, anche se per una mamma è difficile.
E' difficile farti volare, un po' perché ho paura di lasciarti io, un po' perché hai paura di lasciarmi tu... ma quando decolli, caro ometto mio, non ce n'è per nessuno... e non lo dico perché sei figlio mio.
E' questa la dimensione che ti auguro di trovare in questo tuo cammino di crescita, quella spinta magica che ti fa trovare la forza per fare tutto il resto, non solo quello per cui sei portato ma anche quello che non hai voglia di svolgere, che temi di non riuscire a fare...
Io quella motivazione l'ho trovata prima nel linguaggio dell'Arte e poi in Te, quando sei venuto al mondo alle 7.37 di un mercoledì che non dimenticherò mai.
Verrà quel momento in cui ti accorgerai che vali, che sei TU, unico e speciale così come sei, con i pregi e con i difetti, con le paure, gli sbagli, la gioie e le soddisfazioni, con chi non capisce come sei fatto e chi ti spronerà e ti apprezzerà.
Ora ti guardo crescere... non sei più piccino-picciò come nella pancia della mamma, tu e tuo fratello siete due persone, ancora piccole e con tante cose da scoprire, ma pur sempre due persone... che si stanno formando e che non saranno mai me, ma avranno un carattere e una personalità tutta loro.
E io rimango a bocca aperta... a guardare questa immensa meraviglia che è la vita, che siete voi, che sei TU!

Tu... che di Lego non ne avresti a basta mai, tanto da chiedermi come si fa a diventare "costruttore di Lego" come mestiere... (nel senso di inventare i set della Lego come lavoro)...
Tu, che il sabato mattina ti svegli alle 6,00 per giocare a Super Mario con il papà, prima che lui vada a lavoro... forse più per avere un momento esclusivo con lui, che fare nuovi livelli...
Tu, che per convincerti ad uscire per un giretto il sabato pomeriggio ci vuole un miracolo, lo stesso che ci vuole, poi, per farti rientrare in casa.
Tu, che le prendi sempre da tuo fratello ma non rispondi mai con un'altra sberla.
Tu, sei un pezzetto del mio futuro e ti voglio un bene dell'anima.

Continua a crescere così,
sempre con il sorriso!
La tua mamma




mercoledì 28 novembre 2018

calendario dell'Avvento

Come ogni anno, non può mancare a casa il nostro calendario-puzzle dell'Avvento.
Mancano solo 3 giorni all'apertura della prima casella, per cui, è ora di prepararlo!!!!
Ecco cosa abbiamo fatto nel 2016 e nel 2017...
E per il 2018?

Ho deciso di mettere un pezzetto di puzzle in ogni taschina settimanale e delle "attività extra" nei fine settimana (mi sono ispirata agli ottimi consigli di Mammarum) oltre a qualche bonus caramella, moneta di cioccolato e lecca-lecca di sforo... (poche, eh... sapete che io sono un po' "manina corta" in queste cose :D...) ma così renderò più partecipe anche il mio piccolo golosone!!!

Ecco la tabella di base da appendere.


E il puzzle da tagliare a pezzettini


Basta stampare due fogli A4, tenere sempre in vista il primo - insieme ad una colla stick - (sul frigorifero o creare un quadretto apposta per l'occasione, magari vicino all'albero), numerare sul retro e tagliare a quadratini il secondo foglio, riponendo i pezzetti in ordine sparso in piccoli sacchettini numerati.
Ogni giorno se ne aprirà uno e, piano piano, incollandoli sul foglio base, apparirà un'immagine natalizia.
E voi Mamme,
come avete pensato il calendario dell'Avvento
per i vostri Bimbi?


venerdì 23 novembre 2018

idea riciclosa: pigna maniglia

No so voi, ma io conservo qualsiasi cosa a tema natalizio... dal nastrino rosso di riciclo, alla pallina spaiata, dal piccolo rametto con bacche chiudipacco al cordoncino color oro.
Ritiro tutto in apposite scatole di latta e, all'occasione, le trasformo per decorare oggetti o confezioni in vista del Natale. Finalmente ho trovato il modo per riciclarle in modo creativo con un elemento che amo in particolarmente: le pigne... vediamo come!


Le pigne del pino marittimo sono quelle pigne grosse che all'interno contengono i pinoli.
Mi ricordano tanto la mia infanzia quando, nel giardino di casa nostra, spesso le raccoglievo per giocarci quando ancora avevamo una pianta enorme che costeggiava la cinta. Ora sono sempre meno gli alberi di questo genere che sopravvivono... per fortuna abbiamo un parchetto che ne conserva ancora 3 bei fusti... e, ogni volta che ci andiamo, io ne approfitto per portare a casa le mie adorate pigne!


La pigna così decorata può essere appesa alla maniglia della porta di ingresso, come segno beneaugurante durante le festività, al posto della tradizionale ghirlanda.
Oltre agli elementi che ho indicato si possono incollare anche muschio, piccoli decori in legno, gesso, feltro... la fantasia non ha limiti!!!!



mercoledì 21 novembre 2018

It's party time: lo schiaccianoci

Sotto le feste di Natale chi è appassionato di balletto non può non aver visto almeno una volta l'opera "Lo Schiaccianoci" con le fantastiche musiche di Tchaikovsky.
E allora, ispirata anche del nuovo film nelle sale cinematografiche, ho pensato a quanto sarebbe bello per un bambino, e per chi è nato a dicembre (come me, tra l'altro), realizzare un invito per una festa a tema "Lo Schiaccianoci".

Intanto vi faccio ascoltare il famosissimo valzer dei fiori come sottofondo del post.




party idee 
(partendo dall'alto)
1. per le bambine è un'ottima occasione per vestirsi da ballerine
e danzare sulle dolci note della Fata Confetto
  2. coroncine dorate per le bambine e cappellini con piuma anche per i maschietti
3. come gadget ricordo un lecca lecca e un pupazzetto di legno
che ricorda le fattezze dello schiaccianoci... chissà che non si trasformi in un principe!
4. idee dolci e salate per il buffet
5. la tavola della feste si veste un po' di Natale
con alberelli luccicanti, piatti e tovaglioli a tema
6. La torta a tre piani in pasta di zucchero con tanto di sipario rosso
e scarpine da danza in cima

La grafica dell'invito
richiama il tema con "Lo Schiaccianoci" in primo piano,
oltre che a tutti i dati necessari: data, luogo, conferma...

E con questo invito colgo l'occasione per darvi una NOVITA':
dove potrete trovare alcune delle mie grafiche digitali in vendita!!!


Sono ancora pochi prodotti... lo so... 
ci sto lavorando!!! Seguitemi!!!

Per informazioni e preventivi gratuiti
contattami anche sulla mia mail!

venerdì 16 novembre 2018

idea riciclosa: centro tavola pigne

Non sono riuscita ancora a realizzarlo perché un elemento importante della composizione mi è stato letteralmente fregato dal Tatino (le lucine di Natale sono la sua passione!!!).
L'immagine dimostrativa è quindi tratta da Pinterest... Comunque... posso dare lo stesso delle dritte su come poterlo fare con elementi di riciclo di facile reperibilità: ecco cosa occorre.


Ho una vera e propria passione per le pigne, per cui, se trovo l'albero giusto, sono capace di portare a casa sacchettate di pignette... in qualsiasi posto mi trovo.
Per questo centro tavola userò quelle piccole, grosse poco più di una noce per intenderci, che sono le mie preferite oltre a quelle del pino mediterraneo (molto più grandi)... ma nessuno vieta di mischiarne di fatture e dimensioni diverse.


Se il meccanismo con le pile si mette in fondo, la catena di luci deve restare accesa
(ideale come centro tavola in occasione di una cena, per esempio)

Se, invece, vuole essere esposto per più tempo o per tutto il periodo invernale/natalizio,
è possibile nascondere il meccanismo tra una pigna e l'altra nella parte superiore,
in modo da poter accendere e spegnere le luci all'occorrenza.

Prossimamente...
altre idee riciclose 
in preparazione al Natale!



mercoledì 14 novembre 2018

Lista dei desideri

Quando si è bambini si aspetta il Natale come un momento magico... ma, alla fine, è il desiderio, l'attesa, la speranza che venga realizzato il vero sogno... è più quel sentimento che "fa il Natale" rispetto al giorno stesso... perché il 25 di dicembre passa in un lampo, proprio come gli altri 364 giorni...
Ed è per questo che non ho impaginato una tradizionale Lista di Natale, ma una "Lista dei Desideri" che vale sia per i grandi sia per i piccini, per TUTTO l'anno... un posto fisico dove poter scrivere non solo le cose materiali o i giocattoli che tanto desiderano ricevere sotto l'albero i nostri bimbi, ma qualche cosa in più che davvero vorremmo diventasse realtà.



Basta scaricarla (gratuitamente) dal blog e stamparla.
Un buon proposito, una promessa, la voglia di realizzare un sogno che costa tanta fatica...

Voi cosa scrivereste?


mercoledì 7 novembre 2018

la tabella dei buoni comportamenti

Da qualche mese a questa parte ho attivato in casa una "Tabella dei buoni comportamenti", fondamentalmente per due motivi:
1) i miei bimbi non si comportano male in pubblico ma, a casa, non sono dei Santi... per cui, per mettere un po' di ordine alla questione, questa tabella aiuta un pochino ad apprendere i buoni comportamenti in maniera più rapida.
2) per il grande ho deciso di dare come ricompensa qualche moneta, proprio per fagli capire che i soldini deve guadagnarseli... in questo modo non sarà legato ad una paghetta settimanale fissa ma una variabile in base ai meriti e, cosa più difficile, ottenuti facendo proprio delle cose che per lui sono ostiche... lo so, sono cattiva dentro :D

Nota: queste tabelle non sono l'acqua santa, nel senso che a volte funzionano a volte meno... io poi sono un po' incostante, non ricordo loro in modo ossessivo che devono guadagnarsi un punto per raggiungere l'obiettivo... oppure lo segno con un giorno di ritardo (quando me lo ricordo o se me lo ricordano loro) per cui va presa un po' con "le pinze", per prima cosa è un gioco, poi da quello nascono dei frutti. Inoltre va ricordato che, al di là della tabella, il primo esempio viene dal genitore per cui, solo vedendo un nostro "buon comportamento" potranno imitarlo. Su questo non c'è tabella che tenga!!!

Il piccolo non ha ancora capito bene il meccanismo, le caselle con gli obiettivi più difficili sono ancora vuote... ma, anche lui, ci tiene ad avere delle stelline come il fratello, per cui, per ora, apprezzo l'impegno.

Quali obiettivi abbiamo messo noi? Qualcuno più facile, qualcuno meno (non sono poi così cattiva, alla fine!)
Per il grande: riordinare, vestirsi da solo, meno lamentele-pianti e capricci (vedi voce "compiti a casa"), ubbidire alla mamma e fare il bravo in generale.
Premi: monete da 1 o 2 Euro o 10 min di videogioco al completamento di tutta la riga... un po' come una raccolta punti (non per ogni singola volta... così si impara anche la costanza nel tempo!)
Per il piccolo: riordinare, non picchiare, mangiare bene da solo, meno lamentele-pianti e capricci (vedi voce "voglio tutto ciò che ha mio fratello"), ubbidire alla mamma, fare il bravo in generale.
Premi: caramelle, gelati, ghiaccioli, un biscotto (o quello che ho in casa) sempre al completamento della riga.
Altre idee? Aiutare la mamma in casa, fare la pipì nel vasino, sistemare la cartella per il giorno dopo, prendere dei buoni voti a scuola, non litigare, allacciarsi le scarpe da soli, sistemare la cameretta... poi ognuno lo adatta in base all'età e alle proprie esigenze!

La nostra tabella è appesa al frigo con una calamita e, ogni volta che l'obiettivo viene raggiunto, disegno una stellina con la prima penna che mi capita in mano. Chi ha più pazienza può procurarsi degli stikers o mettere un piccolo timbrino. In alternativa vanno bene anche dei cuoricini disegnati, della faccine sorridenti o una semplicissima X.

Ecco il file in JPG della tabella, pronta da scaricare e stampare!!!!!


Su ogni foglio A4 ci sono due tabelle distinte, da tagliare al centro per due fratelli/sorelle... per più bimbi basta stampare n. volte lo stesso foglio!!!

E voi che metodi usate per ottenere dei buoni comportamenti?


















mercoledì 31 ottobre 2018

futuri sposi?


Molte coppie decidono la data del loro matrimonio un anno prima... perciò l'autunno e l'inverno diventano momenti propizi per iniziare a pianificare i primi preparativi.
Non sono una Wedding Planner, ma posso guidarvi nella scelta e nella realizzazione di partecipazioni, inviti, buste, libretti della messa, menu e bomboniere in coordinato con tutto l'evento.
Principalmente opero nella zona di Novara e Provincia ma posso creare un file grafico su misura per Voi, inviarvelo anche se siamo lontani geograficamente e, successivamente, potrete stamparlo affidandovi alla Vostra tipografia di fiducia...



lunedì 29 ottobre 2018

non sarà né il primo né l'ultimo

foto da web

Non sono una di quelle mamme che fa vedere al proprio figlio solo il bello delle cose...
E' difficile, perché d'istinto viene sempre da proteggerli dal male... ma la triste verità è che, oltre a non esserci per sempre e quindi imparare a camminare da soli, ci saranno momenti nella vita in cui dovranno affrontare delle situazioni "meno belle" e quindi mi sento il dovere di spiegargli il perché accadono cose che non vorremmo, non solo per metterlo in guardia e "prepararlo" per non essere colto alla sprovvista, ma anche per farlo ragionare su cosa è bene e cosa è male e non fargli commettere le stesse stupidaggini.
Questa estate, infatti, oltre ai bei ricordi, abbiamo avuto due spiacevoli momenti dovuti alla maleducazione e all'ignoranza... due brutte bestie che, insieme, fanno scintille!

Una si svolge presso un parchetto, con un bambino quasi coetaneo del mio che, munito di super arma con dardi, comanda agli altri il gioco da eseguire: trovare bambini stupidi e portarli al suo cospetto.
Per fare cosa? Per sparargli in faccia, anzi no... nelle palle (non ho censurato nulla... finezza allo stato puro). Genitori? Lontani da lui e impegnati nelle chiacchiere con un'altra coppia.
Avendo ascoltato il discorso mi sento in dovere di intervenire fermando questo pseudo gioco, chiedendogli:
"A te farebbe piacere che ti sparassero nelle palle con 'sto coso?"
Alzando gli occhi al cielo come per pensare, con un sorrisetto strafottente e con un po' di spallucce, non fa in tempo a rispondere che io gli dico "Non credo proprio".
Prendo mio figlio e lo porto via, spiegandogli che non si gioca né ci si comporta così.
Pochi minuti dopo, consegna l'arma alla madre e intanto accenna a segnalarmi come la persona che gli ha fatto un'osservazione. Ma la mamma, che non ne aveva manco per le balle, diciamolo, assume uno sguardo di sufficienza e la ritira.
Pochi minuti dopo propone di costruire una pistola, tanto per cambiare, richiedendo come materiale per realizzarla un palloncino che, "casualmente", avevo in mano io.
Il crocchio poi si sposta in un punto in cui ci sono degli alberi, ma stanno facendo dei lavori di ristrutturazione, degli scavi e alcune radici spuntano dal terreno. Questi, sempre capeggiati dallo stesso bimbo, si accaniscono a strappare le radici da terra tipo tiro alla fune.
Interviene un'altra mamma ammonendoli che così si potrebbero fare male, che ci sono bambini piccoli e sposta sua figlia ma, poco dopo, quando il bambino prende anche un bastone (un ramo bello corposo, accatastato nelle vicinanze) interviene un altro papà che porta via un altro bambino...
A parte un flebile "attenti" del papà del bambino in questione, i giochi proseguono e noi cambiamo parchetto.

Ma è possibile che due persone adulte non capiscano che, se vai al parco, sia fuori luogo portare un arma con i dardi, men che meno in mano ad un bambino, figuriamoci in mezzo ad altre persone di tutte le età... Possibile che devo stare attenta a quello che dico, a come intervengo ma, soprattutto, dover essere io ad intervenire e a cambiare luogo pubblico per giocare in modo sano e normale?
Quando dovrebbe essere il contrario, tu genitore lo dovresti prendere per il cravattino e chiedergli che cosa diavolo sta facendo????

Secondo episodio.
Rientriamo a casa da un pomeriggio di gioco nel giardino dei nonni, fa caldo.
Una giovane fanciulla (minorenne) con degli short improbabili ma alla moda, pedala lungo la strada.
L'auto davanti a noi, con due giovani uomini, si ferma per chiederle "un'informazione", in mezzo ad un incrocio. Dopo pochi secondi mio marito suona il clacson.
Con qualche protesta, l'auto avanza di qualche metro... all'imboccatura di una rotonda, facendo allungare ancora di più la coda di auto dietro di noi.
Mio marito, risuona... l'auto (e anche la ragazza!), alterati, fanno gesti come per dire "Ma cosa vuoi?" (tradotto in modo fine).
L'auto si sposta più avanti, accosta, forse alla ricerca della ragazzina che, nel frattempo, se ne è andata e noi passiamo oltre.
Pochi secondi dopo, la stessa auto, sgasa a tutta velocità, ci affianca, quasi ci sperona nel tentativo di fermarci. Io chiamo il 112 ma, arrivati ad un semaforo rosso, ci fermiamo. L'auto ci affianca di nuovo (ponendosi nell'altra corsia, quindi ancora in mezzo alla strada) e il passeggero scende minacciando mio marito dal finestrino.
Poi si accorge che noi abbiamo a bordo due bambini, o forse che io sono al telefono con i Carabinieri (visto che gli passo l'apparecchio chiedendo di spiegare con parole sue cosa sta facendo...), e ci dice di ringraziare Dio che "se non ci fossero stati i bambini..."
Il piccolo, per fortuna, non ha capito nulla, ma il grande si è spaventato grazie a questi due deficienti.

Ecco, questo è quello che si trova anche in paesini di provincia...
Secondo voi è normale?

A mio figlio, però, non ho fatto credere che l'unico pazzo al mondo lo abbiamo incontrato noi...
Non gli ho detto di ignorarlo, di non reagire la prossima volta...
Forse sbagliando, gli ho chiaramente detto che non sarà né il primo né l'ultimo che incontrerà in vita sua, che il mondo è pieno di questi elementi, che non la pensiamo tutti nella stessa maniera, ma non deve avere paura. Non è un cazzotto che risolve una lite, non è la violenza delle parole, le minacce che lo devono intimorire... le parole vanno usate per difendersi, per reagire, per spegnere la rabbia, soprattutto quando sai di non aver fatto nulla di male.
Non è minacciando che uno si sente più forte, non sono i muscoli o il pugno che ti fa vedere che lo rendono davvero più potente. E' il cervello quello che conta, è il cuore quello che ti dice cosa è giusto e cosa no. E, se non hanno questi, si diventa come quei due in auto.

...Se li avessero visti le loro mamme, non ne sarebbero certo andate fiere, anzi, due sani e vecchi schiaffoni glieli avrebbero dati, seppur ormai adulti... ma, probabilmente, da bambini non hanno ricevuto né quelli né consigli costruttivi, purtroppo.




venerdì 26 ottobre 2018

idea riciclosa halloween: la ragnatela

Non sono una grande fan di Halloween ma, negli ultimi anni, anche io ho cominciato a preparare decorazioni a tema, senza dimenticare che le nostre tradizioni con i giorni dedicati ai Santi ed ai Defunti.

Quest'anno ho pensato di realizzare una decorazione semplice e veloce vista su pinterest: ecco come!


In alternativa al pennarello indelebile bianco si può usare anche il "bianchetto", oppure una penna che si veda sul sacchetto nero.


E' più difficile spiegarlo che farlo! Avete presente le pieghe quando fate i festoni con i bambini che fanno il girotondo...? Ecco, il principio è lo stesso!


Una volta presa la mano, il disegno con il pennarello è superfluo... io sono andata a "mano/forbice libera"!
Una volta aperta è pratica da appendere o da mettere come decoro su una tovaglia, oppure ancora come sottopiatto o sottobicchiere, a seconda della grandezza!
E in un attimo è subito Halloween!!!!!!


Altre idee riciclose a tema?











mercoledì 24 ottobre 2018

swap autunno 2018

Ancora una volta ho partecipato allo "swap autunno" indetto da Fiore: uno scambio di pensierini fatti a mano e non, ispirati a questa bellissima stagione.
Mentre la scorsa volta era uno scambio diretto, per cui ero a conoscenza da chi ricevevo e a chi dovevo spedire, in questa occasione Fiore a deciso di lasciare la provenienza del pacchetto a sorpresa... in pratica, io sapevo solo a chi spedire!

Ecco cosa ho impacchettato io per Andreina!


Una sciarpina in seta leggerissima dal colore arancio acceso.
Un'agendina, due bustine di the, due segnalibri a tema the e zucche fatti da me
e un regalo per la prossima primavera... dei semi di girasole e dei semi di zucca ornamentale
(la classica zucca da intagliare di Halloween).
Spero che i doni siano stati graditi, seppur semplici!

Ecco cosa ho ricevuto da Monica


Un cartello a tema Halloween che presto appenderò sulla mia porta,
un puntaspilli coloratissimo, una molletta "fungo",
una candela aromatizzata agrumi&cannella
e cinque formine per tagliare i biscotti...
il tutto accompagnato da un fantastico biglietto a forma di zucca!

Inutile dire che Monica ha azzeccato su tutti i fronti:
è tutto a dir poco bellissimissimo!!!!!

Quando arrivano questi pacchetti mi sembra di essere a Natale :D


Grazie ancora a Fiore e a Monica...
al prossimo swap!!!


lunedì 22 ottobre 2018

Giovannino Perdigiorno

Qualche giorno fa ho assistito ad uno spettacolo teatrale organizzato dalla Scuola Primaria.
A dire la verità, non è che avevo tutta questa grande voglia di andarlo a vedere... avevo già mobilitato mia mamma per guardare il piccolo, sarei dovuta andare a prendere il grande e fermarmi per un'ora... le aspettative di ciò che avrei visto erano molto basse... insomma... voglia "saltama àdoss"(trad. saltami addosso), si dice dalle mie parti...

Invece ne sono stata piacevolmente sorpresa.
Uno spettacolo davvero ben fatto, un teatro "emozionale" che ha coinvolto (in senso proprio fisico) genitori, insegnanti e bambini.
In un'ora circa, una sola persona, senza microfono e in una grande sala ha parlato in rima affrontando temi legati alla scuola, alla famiglia, al mondo in generale... anche argomenti scomodi come le diversità, la guerra, la libertà, la fiducia, la fantasia...
Senza tanti giri di parole... è arrivato dritto al punto, con frasi semplici, che tutti potevano comprendere, grandi e piccoli. INSIEME abbiamo riso, ballato, gridato, recitato e si... alla fine ci siamo anche commossi. Perché quando si toccano certi tasti, certi valori, le emozioni prendono il sopravvento e, a chi è un po' più sensibile, vengono gli occhi lucidi...

Ce ne fossero di spettacoli così!!!! Ognuno di noi avrebbe bisogno di essere scosso nella coscienza più spesso da Giovannino... venissero fatti scendere dal piedistallo più sovente le Maestre, le Mamme e i Papà, pure i Nonni... che, alla fine, sono persone, non istituzioni...
E più spesso sdoganati dai banchi e dagli zaini anche i bambini... queste sono lezioni di vita!!!
Queste sono cose che ricorderanno della Scuola!!!

Grazie a Giovannino Perdigiorno, personaggio del famoso Gianni Rodari, che a me continua a rimanere in testa come "perditempo", il tempo non lo abbiamo per niente sprecato, ci ha fatto ricordare quali siano i cardini su cui un Paese deve essere fondato, mettendo un po' da parte gli stereotipi e le "condizioni di comodo" a cui quotidianamente siamo adagiati.
Il meccanismo funziona se TUTTI si alzano, se TUTTI si siedono: se TUTTI collaborano, non solo a teatro ma anche fuori.
L'attore che ha interpretato in rima questo spettacolo, oltre ad essere un Professionista, ha saputo coinvolgere anche i muri della sala, recitando ma anche trasmettendo la passione e la verità per quello che diceva... insomma, lo ha fatto con il cuore, e si è percepito, per cui ne va il merito.
Non si tratta di uno spettacolo fatto in fine a se stesso, usciti dalla sala rimane qualche cosa dentro... che per qualcuno potrà sembrare nulla, per qualcun altro è la conferma di cose che sapeva già, per qualcun altro ancora è una nuova consapevolezza, quella di seminare un futuro per i nostri bambini, dove noi siamo il punto di riferimento, l'esempio, la vita.

Giovannino Perdigiorno
ha perso il tram di mezzogiorno,
ha perso la voce, l’appetito,
ha perso la voglia di alzare un dito,
ha perso il turno, ha perso la quota,
ha perso la testa (ma era vuota),
ha perso le staffe, ha perso l’ombrello,
ha perso la chiave del cancello,
ha perso la foglia, ha perso la via:
tutto è perduto fuorché la fantasia.

Foto da web, spettacolo realizzato da www.rodariparcofantasia.it

Non l'ho l'abitudine e la destrezza di fare foto in queste occasioni, preferisco godermi questi momenti in prima persona insieme a mio figlio... la foto quindi, è tratta dal web ma chi organizza, costruisce e produce fisicamente questi eventi è il Parco della Fantasia "Gianni Rodari".



mercoledì 17 ottobre 2018

come nasce un progetto: il poster Betta Scrap

Ecco realizzato il primo dei tre "Poster" regalati in occasione del mio ultimo compleblog.
La prima fortunata è stata Betta del blog Betta Scrap.
La sua richiesta è stata quella di personalizzarlo con i dati del blog, il logo, una frase che richiama la creatività, oggetti legati all'arte dello scrap e tanto... colore!!!!
Sono partita subito in quarta con questo progetto perché, già solo leggendo la mail di Betta, mi sono frullate un sacco di idee in testa.
E' vero che il poster rappresentato come esempio era un "poster nascita" ma, come ho cercato di spiegare, può risultare davvero versatile la personalizzazione per celebrare e ricordare ogni occasione, evento o ... anche un blog!
Questo ne è l'esempio lampante: ecco cosa ne è uscito.


Che ne pensate?
Inizialmente era monocolore, poi, sotto suggerimento di Betta, lo abbiamo trasformato in un arcobaleno di tubetti di tempere ed elementi che rispecchiamo molto la creatività del suo blog e la sua personalità.
Sono contenta di aver collaborato insieme a Lei e di aver avuto modo di regalarle questa grafica, seppur sia un gesto piccolo-piccolo, la soddisfazione più è grande è far felice una persona con il mio lavoro. Tutto questo mi fa andare avanti nonostante tutto!
Quindi... Grazie Betta!!! E... avanti il prossimo (Giulia, tocca e teeeeee)!!!!!






lunedì 8 ottobre 2018

gite nei dintorni

Ecco le nostre gite nei dintorni, raccontate con estremo ritardo... anche se molte di queste mete, essendo nelle vicinanze e in giornata, possono essere fatte anche in altre stagioni ed occasioni.

A fianco alla descrizione ho inserito delle faccine segnaletiche:
:) faccina verde con sorriso significa che ho trovato questa caratteristica molto buona
:| faccina arancione significa così-così, che si potrebbe migliorare
:( faccina rossa significa che mi è piaciuto poco o per niente
Sono impressioni puramente personali, da semplice "turista" in visita con a seguito l'allegra famigliola.

Parco dei TRE LAGHI gravellonatest.blogspot.com
Gravellona Lomellina (gita pomeridiana)
Ingresso gratuito con orario di apertura e chiusura che varia in base alla stagione. :)
Numerosi sentieri liberi nel bosco con animali che si possono vedere da vicino nell'ambiente naturale (ma abituati ad avere ospiti): oche, anatre, nutria, carpe e altri pesci, tartarughe, farfalle, libellule, galli e galline mentre asinello e una capretta sono dietro una zona recintata. :)
Ampia area pic-nic (anche coperta) da pagare e prenotare nei fine settimana e festivi. :)
Angolo libreria all'aperto. :)
Parco giochi interno. :)
Ampio parcheggio gratuito, parcheggio per bici e 5 soste camper. :)
Essendo un'area naturale sono presenti molte zanzare, quando siamo andati noi c'era anche la processionaria (insetto al cui contatto lascia prurito e sfogo sulla pelle in diverse zone), per cui è necessario un abbigliamento consono: pantaloni lunghi e spray anti-zanzare.:|
I sentieri che portano agli altri laghetti non sono ben segnati con chiare indicazioni di cartelli che spiegano il percorso... noi siamo andati un po' alla scoperta e ci siamo orientati in base al lago "grande" con il totem. :|
All'ingresso c'è una sorta di struttura dove alcuni anziani del posto giocavano a carte... ma non si capisce se c'è un bar all'interno, se esso è funzionante o meno e se c'è un bagno, qualora uno ne avesse bisogno... :( 
Deduco sia lì dove prendono le prenotazioni per i pic-nic, ma non è specificato :|
Essendo una meta molto vicina (20 minuti in auto), è perfetta per un pomeriggio diverso dal solito, a contatto con la natura e all'insegna delle passeggiate all'aria aperta. :)
Su alcune piante è segnato il nome con un cartello. :)
Belli gli scorci e gli specchi d'acqua che si creano, a volta sembra di essere immersi in un quadro di Monet. :)
Lungo le sponde dei laghi non c'è una protezione, a parte la vegetazione leggermente più alta, per cui bisogna prestare attenzione ai bimbi, prima che in un impeto ci si tuffino dentro! (a noi non è successo, basta avvisarli prima!) :|
Gradevole la frescura all'ombra degli alberi, soprattutto per sfuggire alla calura estiva. :)
Nonostante sia una meta "dietro l'angolo", non ci è mai capitato di andarci, ma ci è bastato anche solo un pomeriggio "mordi e fuggi" per esplorarla e rimanerne piacevolmente sorpresi...  :)
Naturalmente è possibile estendere la visita organizzando un pic-nic per pranzo oppure proseguendo per l'interno del paese (Gravellona Lomellina): è molto caratteristico per le abitazioni decorate con murales e particolari sculture, come il finto pastore con le pecore all'ingresso del paese oppure il totem al centro del Parco. :)
Il bello di questa meta, secondo me, è che è tenuta bene ma nel rispetto della natura :)
Insomma, ideale per un pomeriggio alternativo dove si può dar sfogo alla fotografia (Tatino ha realizzato un reportage molto ricco, con video e foto) e un modo semplice per avvicinare i bambini al paesaggio naturale che ci circonda. :)
Sarebbe curioso ritornarci in un'altra stagione per vedere i cambiamenti dei colori delle foglie, della vegetazione, gli alberi spogli... :)



E se vi siete persi l'altra gita leggete qui. Alla prossima meta!

venerdì 5 ottobre 2018

idea riciclosa: baby cuffietta riciclosa

Diciamolo: non ci sono più le mezze stagioni!
Da un settembre caldo siamo in un attimo passati alle vere temperature autunnali... occorre quindi, per non rischiare di ammalarsi, coprirsi come si deve anche la testa... ma la lana è ancora trooooppo pesante!!! Ecco allora che, riciclando la manica corta di una t-shirt, nasce la baby cuffietta riciclosa, per le uscite in giardino e le passeggiate nei dintorni.


Con la foto ho un po' barato perchè il mio pupetto dormiva...
è solo appoggiata, non indossata, ma vi assicuro che gli calza a pennello!

  
Per la grandezza e la forma del semicerchio
ho sovrapposto le dimesioni di un'altra cuffietta già esistente.
Quando ho disegnato il musetto, invece, ho messo un pezzo di carta all'interno della cuffia,
per paura di "trapassare" con il pennarello nero anche l'altro lato.

Pochi gesti "riciclosi" e la cuffietta è fatta!




venerdì 28 settembre 2018

idea riciclosa: quadretti fai da te - tema libri

Al cambio della stagione, non posso certo dimenticare di aggiornare i miei quadretti fai da te!!!
Ecco così che, anche un semplice angolo della scala, cambia look.
Questa volta ho scelto come tema "i libri", queste sono le frasi e i disegni che ho selezionato:


  • una pioggia di cuoricini, di emozioni: questo secondo me regalano le buone letture, soprattutto quando fuori inizia a fare più freschino, magari piove o c'è un filo di nebbia.
  • prova un libro, cita il titolo del secondo quadretto: la batteria è sempre carica, nessuna password e immune da virus... le pagine stampate, il profumo della carta, sono per me impagabili!
  • definizione di libro: dal latino "libero", come un aereo di carta...
  • il particolare di un carattere disegnato e poi stampato.
  • mamma orso con due orsetti che leggono insieme un libro (disegno trovato su pinterest e modificato: ho aggiunto l'orso piccolo e il libro stilizzato... mi perdonerà l'illustratrice?)
  • citazione: gli altri mi hanno raccontato chi sono, i libri mi hanno suggerito chi potevo diventare. Chi di voi non ha un libro nel quale si identifica e che gli ha dato una svolta?
Tutto questo per celebrare l'autunno e l'inizio della scuola
in compagnia di una bella lettura.
Vi piacciono?
Quali sono i vostri "libri del cuore"?

Altri quadretti fai da te li trovate qui:


mercoledì 26 settembre 2018

Dove siamo stati? gite nei dintorni...

E' arrivata l'ora di tirare fuori il giubbotto... l'estate, con un pizzico di nostalgia, ormai è passata...
E noi, dove siamo stati?

Un po' a casa, un po' in giro... un po' qua e un po' là...
Ecco le nostre gite nei dintorni, raccontate con estremo ritardo... anche se molte di queste mete, essendo nelle vicinanze e in giornata, possono essere fatte anche in altre stagioni ed occasioni.

A fianco alla descrizione ho inserito delle faccine segnaletiche:
:) faccina verde con sorriso significa che ho trovato questa caratteristica molto buona
:| faccina arancione significa così-così, che si potrebbe migliorare
:( faccina rossa significa che mi è piaciuto poco o per niente
Sono impressioni puramente personali, da semplice "turista" in visita con a seguito l'allegra famigliola.

Parco Faunistico LE CORNELLE www.lecornelle.it
Valleremo - Bergamo (gita in giornata)
Ben tenuto, curato ed in ordine, percorso ben definito, vario ed ombreggiato. :)
Meravigliosi gli animali disposti in aree abbastanza ampie. :)
Numerose aree pic-nic, all'ombra, con parco giochi adiacente, in modo da mangiare un panino e tenerli sott'occhio ma anche farli mangiare tra un giro di scivolo e l'altro (perché in vacanza, si fa). :)
Punti di ristoro/bar ben distribuiti e riforniti, come anche i bagni (puliti, trovato anche con fasciatoio e per disabili) :)
unico neo: le TURCHE NO, saranno anche più igieniche ma sono poco adatte ai bambini. :(
Fontanelle per rinfrescarsi, lavare le mani e riempire la propria bottiglietta d'acqua in diversi punti :)
Ampio parcheggio all'ingresso, a pagamento. :|
All'interno percorso con trenino, a pagamento ma merita. :)
Area giostrine gratuite sotto i tre anni :) ma a pagamento sopra i tre anni :| 
Uscita con passaggio obbligato nello store pieno di giochi e cianfrusaglie :( 
Ci siamo divertiti moltissimo: mi sono innamorata delle giraffe e dei fenicotteri!!!
Anche i bambini più piccoli sotto i 3 anni non si stufano (il mio cucciolo non ha fatto nemmeno il pisolino, lo ha recuperato dopo in auto), tutti posso camminare in libertà nei vialetti (anche con passeggino), ed esplorare la zona con la cartina del parco alla mano: davvero bello!!! :)
Il Parco raccoglie tantissime specie animali, molte delle quali si possono vedere da vicino senza alcun pericolo... non capita tutti giorni di salutare una zebra oppure osservare un elefante che fa uno spuntino con le banane, oppure ancora di passare attraverso un'area tropicale :)
Inoltre la zona è leggermente in collina e completamente immersa nel verde, per cui si gode di un clima con qualche grado meno rispetto alla calura della città (soprattutto quella di quest'anno!). :)
In una giornata intera, con ampia pausa pic-nic/merenda e giochi, si riesce tranquillamente a visitare tutto, con calma, senza fare corse. :)


E voi, ci siete stati?



venerdì 21 settembre 2018

idea riciclosa in cucina: torta di prugne

Spesso a casa nostra c'è la buona abitudine di ricevere in dono frutta o verdura di stagione da amici, nonni, da chi ha l'orto, da altri contadini "colleghi" di mio Marito ecc... per cui abbiamo la fortuna di assaggiare prodotti della terra che hanno davvero un gusto con una marcia in più, altro che bio... sono Bio-Buoni!
Così, proprio nell'unico giorno di pioggia, è arrivato un bel cestino di prugne e, approfittando del fresco, ho voluto provare una torta dal sapore autunnale ed accendere con grande piacere il forno. Ecco cosa occorre:



In pratica si tratta di una torta margherita con l'aggiunta di cannella e prugne... nulla di più!
Quante prugne? Dipende dalla dimensione, ci sono quelle piccole, quelle grandi... io, come sempre, vado ad occhio... in questa ricetta ho messo 5 prugne medio/grandi, ma ognuno può regolarsi a piacere!


La ricetta è davvero semplice e veloce e consente di utilizzare la frutta senza sprechi, soprattutto quando se ne riceve tanta!!!



Inutile dire che non sia durata nemmeno 24 ore... tra merenda, dopo-cena e colazione il giorno successivo non ne è rimasta nemmeno una briciola!!!



mercoledì 19 settembre 2018

L'angoscia delle Mamme

L'Urlo di E. Munch - foto da web

Molte delle Mamme in questo periodo di settembre/ottobre iniziano i vari inserimenti al nido/materna oppure affrontano con i propri figli il grande passo della scuola. 
Quando sentivo i racconti nel momento in cui io non ero ancora Mamma pensavo: "Ohhh ma come sono apprensive 'ste Mamme... ma vivi e lascia vivere...".
Poi sono diventata Mamma anche io e una serie di dubbi, domande e angoscie sono venute anche a me. Non tanto su quello che potevo fare o non fare io come Mamma (ci sono anche preoccupazioni su quello, ma piano-piano, sto imparando a gestirle e a conviverci)... ma, soprattutto, quando tuo figlio/a è affidato a terzi (siano essi nonni, insegnanti, educatori, baby sitter ecc...).
Perché quando sono ancora piccoli non hanno la capacità di rispondere alla tutte le tue domande in maniera esauriente, non ti raccontano tutto per filo e per segno: "Come è andata?"... il mio piccolo risponde "SI".
Sì cosa? Bene? Cosa hai fatto? Hai giocato fuori? Hai mangiato? Cosa e tutto?
E quando diventano più grandi alla seconda domanda "Cosa hai fatto oggi?" rispondono "Niente" o "Non mi ricordo"... ma chi è andato a scuola tu o la tua controfigura?
Per prima cosa, la persona a cui affidi tuo figlio/a, dovrebbe essere in grado di darti modo di stare tranquilla, di RASSICURARTI.
Altrimenti nella Mamma nascono una serie di paturnie infinite e... una Mamma agitata (o angosciata) trasferisce la stessa preoccupazioni al figlio/a.
Che poi non si capisce perché ma sono sempre le Mamme a dover fare sto' maledetto inserimento, sono sempre loro che si smazzano il sentimento/pentimento di dover lasciare, per necessità, il proprio figlio ad altri, a tagliare il cordone una seconda, una terza volta... che poi, per carità, è giusto staccarsi, fa parte della vita... ma voi avete mai visto un Papà? Diciamola tutta... Forse siamo anche noi donne che vogliamo avere il controllo della cosa, non ci fidiamo nemmeno di loro, dei Papà :D
Eppure siamo sempre noi che dobbiamo spesso gestire casa e lavoro, organizzare tempi e modi di attività scuola ed extrascuola, coloro che hanno il potere decisionale sulla gestione del menage familiare, chi si ricorda di firmare il quaderno, chi prepara il giubbotto e la sciarpa quando comincia ad arrivare il freddo, chi indica loro come si attraversa una strada, chi va a parlare con le Maestre, chi lo porta a fare il vaccino, chi, orgogliosa com'è, non chiede aiuto mai a nessuno.

Io non sono di certo qui a insegnarvi come fare o come non fare... sono la prima a piangere in auto, ad avere gli occhi lucidi, lo ammetto senza problemi. Ma vorrei dare un po' di coraggio alle Mamme che affrontano questo passaggio e dire loro che non sono sole, che non solo le sole a provare questi sentimenti, che non stanno facendo o hanno fatto nulla di sbagliato se loro figlio piange ad ogni ingresso.
Succede. E' una fase. Prima o poi passa. Non lo so... so solo che dobbiamo essere forti. Più forti di quelle emozioni che ci scombinano l'umore, che non ci fanno rimanere concentrate quando lavoriamo perché il nostro pensiero è quel fotogramma con nostro figlio che piange... (che poi passa... e magari cinque minuti dopo non se lo ricordano nemmeno più il perché piangevano, ridono e stanno sereni e noi, a casa o a lavoro, invece, ci crogioliamo...).
Quindi, Mamme, aprite bene le orecchie, non è l'acqua di Lourdes, ma vi potrebbe essere utile (e intanto me li ripasso anche io):

- pensare positivo: guarda il lato positivo delle cose, sempre. Hai un figlio/a sano, che sta bene di salute. A volte penso che, per rendersi davvero conto di quanto è importante il senso della vita, bisognerebbe fare un bel giretto nei reparti d'ospedale... allora lì riesci a focalizzare che essere sano, vivo è una delle cose più belle del mondo.
Di fronte a quello, tutto il resto si ridimensiona.

- essere serena tu (mamma) per prima.
Una mamma serena = figlio sereno. Questa è un equazione infallibile.
Perché, anche se sono piccoli, capiscono e percepiscono TUTTO.

- seguire il proprio istinto. Fregatene di aver paura di essere una mamma rompiballe e apprensiva: se le Maestre non ti dicono abbastanza di quello che vorresti sapere, chiedi tu. In fondo, son lì anche per quello... parla con loro, solo così imparerai a conoscerle, anche come persone, ad entrare in empatia, a comunicare con loro e ti farei un'idea del posto, del clima che c'è e se è adatto o meno a tuo figlio. Questo in realtà è un doppio punto, comunicare è importantissimo: se hai un dubbio, chiedi.

- non prendere per oro colato ciò che dicono le altre mamme, nel limite del possibile.
(vedi la voce sopra: segui il tuo istinto)
Per carità... ascoltale, se vuoi, ma non ti far condizionare dai giudizi altrui. Le donne, soprattutto tra donne, sanno essere spietate e stronze al cubo... ognuno ha le sue opinioni, quello che piace a te potrebbe non piacere ad un altra mamma e viceversa... per cui, prendi con le pinze tutto ciò che ti viene detto e valuta con il tuo metro e i tuoi occhi, non con le parole degli altri.
Ciò non vuol dire non confrontarsi... anzi, spesso, è proprio nel momento in cui due Mamme si confidano un dubbio che, insieme, non si sentono più sole e riescono a "sgarbugliarlo".

- ognuno ha i suoi tempi. Io francamente non credo alle leggende metropolitane dei bimbi che non hanno mai fatto una piega in uno dei tanti momenti di distacco. Esisteranno anche... ma non sono umani! Poi Ognuno è fatto in modo diverso. Abbiamo noi adulti "le giornate no" come pure i bambini... Ma se noi comunichiamo (Mamma&Bimbo e Mamma&Insegnante e Insegnante&Bimbo) ce la possiamo fare!


Ah, ultima cosa... A volte è più difficile per il genitore fare l'inserimento come genitore, piuttosto che per il bimbo... per cui, non spaventatevi... è tutto normale!




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