martedì 18 febbraio 2020

idea riciclosa carnevale: tema mattoncini&costruzioni

E' da un po' che non scrivo... ancora una volta... non perchè non abbia idee, ma il mio piccolo è stato ancora poco bene... :(
Ma non potevo mancare all'appuntamento di Carnevale!
Come ogni anno, infatti, mi diverto a realizzare i costumi dei miei bimbi (e anche i miei), utilizzando ciò che abbiamo in casa e un po' fantasia!
Non è sempre necessario saper cucire pezzi di alta sartoria, al limite basta saper dare "due punti" a mano... giusto per reggere il tempo necessario della giornata in maschera!

Quest'anno abbiamo aderito al tema proposto dell'Oratorio del nostro paese "CarnevaLego"... come non cogliere la palla al balzo con una famiglia appassionata di mattoncini e costruzioni!
Tatino grande ha realizzato il costume "mattoncino" con gli Animatori durante il laboratorio di Carnevale organizzato da loro. Il resto della family si è autoprodotta delle semplici maschere e costumi fai-da-te coordinati.
Vi riporto di seguito questa maschera (ho davvero apprezzato l'impegno e la voglia di fare dei giovani della Parrocchia... hanno avuto un'ottima idea!!!) oltre a proporvi altri suggerimenti a tema... sono talmente veloci da realizzare che si possono produrre prima di domenica o del martedì grasso... e a costo pari a zero!

 

Tatino ha fatto il mattoncino di sinistra usando una scatola di cartone di riciclo.
Con tutte le cose che si ordinano sul web è facile reperirne una!
Al massimo potete chiedere i cartoni di scarto di un supermercato.

Io avevo pensato, invece, ad una maschera sul viso abbinata ad una pettorina di cartone sagomata, unita da due bretelle, così da essere più leggera (appoggiando il peso sulle spalle) e meno ingombrante... Ci sono delle espressioni dei visi davvero buffe, oltre a traversimenti più personalizzati come il poliziotto, il pompiere, le principesse... insomma ce n'è per tutti i gusti!



E poi... come non citare il film del mattoncini!!!
Senza tanto cartone... per il personaggio maschile basta un giubbino catarinfrangente (ne possiamo tutti uno in auto!), meglio se arancio, con qualche personalizzazione di finte tasche e scollo camicia con un pennarello indelebile nero.
Per il personaggio femminile già la maschera fa tutto!!! (infatti io faccio questo!)
Il resto del costume, anche se fosse tutto nero senza personalizzazione, rende comunque l'idea!

A questo link troverete le maschere originali da scaricare gratuitamente, basta una stampante e il gioco è fatto... o, se siete bravi a disegnare, potete ricalcarla dallo schermo!
Una volta accoppiato con la colla il foglio ad un cartone, basterà ritagliarlo, fargli due fori ai lati e legare un elastico di misura!

 

Per chi non vuole rinunciare ai supereroi, si può sempre fare Batman, Superman, Supergirl, Joker... oppure l'adorabile gattino del film!!!!

Ora bisogna solo pregare di rimanere indenni fino a domenica! :)


Altre idee riciclose di Carnevale? Leggi qui!!!!
oppure fatti ispirare dalla mia bacheca di Pinterest
E voi da cosa vi travistirete?

venerdì 24 gennaio 2020

parole dell'anno: forza, tempo e ispirazione

Non ho abbandonato il blog, tranquilli... è che gennaio, per certi versi, è anche peggio di dicembre.

Riassunto delle puntate precedenti: quest'anno, oltre ad avere lo spirito natalizio del Grinc, me la sono tirata da sola... piccolo con placche in gola dal 24 al 27 dicembre, io il 26 da seppellire... insomma, buon natale eh! Inutile dire che tra l'ansia (mia) dei compiti e le giornatine NO, non abbiamo fatto un gran che...
Ma, terminato il delirio delle vacanze natalizie, ognuno è tornato alla sua scuola, al lavoro e la casa ha cominciato pian-piano a riprendere sembianze più normali.
Poi mettici gli impegni sportivi dei bambini, i colloqui con le Maestre, nuovi progetti lavorativi da cominciare, marito con congestione... insomma, a parte qualche foto sui social, non ho avuto tempo di scrivere NIENTE.
E poi, una tranquilla domenica, la scorsa, TRACK! Un bel 40 di febbre del piccolo, di nuovo placche in gola, trafila medici (e scrivo solo trafila...), bimbo a casa tutta la settimana. OK, in questi giorni mi viene voglia di andare a vendere banane, ma non qui, nel Corno d'Africa... ho l'illusione che forse, così lontano, nessuno mi romperebbe più di tanto le cosiddette per cose futili, quando io sono già FULL.

Poi mi sono imbattura in una mail che mi ha fatto riflettere.
Parlava di una "parola dell'anno" e, in principio, ho pensato che fosse una di quelle americanate del "credi in te stesso", "vai che ce la fai", "non ti ferma nessuno"...
però, guardando le persone che avevano provato a fare il percorso per trovarla, mi sono accorta che il loro modo di comunicare era ed è diverso, più positivo, trasmettono una bella immagine ma anche un cuore dietro le cose che fanno... per cui mi sono detta: dai, provo! (Al massimo è una cagata!)...perchè è questo che ho pensato davvero... :)

Si tratta di un percorso gratuito in 5 mail (in inglese) che, giornalmente, ti danno dei piccoli compiti e suggerimenti per trovare una parola che ti possa affiancare per il 2020 e che ti possa essere da monito per realizzare (o almeno provare ad avere) degli obbiettivi, o anche solo ad avere più consapevolezze e a stare bene.

Sì, perchè è da un po' che mi sono accorta di essere sempre arrabbiata, con tutto e con tutti, non sopporto più nessuno... un giorno, al pronto soccorso, in coda per essere visitata, mi sono accorta di avere la mia borsa piena di cose per gli altri e non per me... ok, sono una mamma, ci sta... ma io, a parte un assorbente, dove andata a finire?

Premetto che il percorso l'ho fatto molto a modo mio (come, tra l'altro, era più o meno suggerito... diciamo che io l'ho tradotto così...), il momento relax con la voce rilassante l'ho saltato a piè pari perchè proprio non sono il tipo... però, alla fine, ho trovato le mie parole. Sì, perchè ce n'è più d'una.
Quella principale è FORZA, le due che accompagnano sono TEMPO e ISPIRAZIONE.
Ora spiego perchè ho scelto proprio queste.

FORZA: mi trovo in un momento in cui tante volte nella mia testa rieccheggia il "non ce la faccio", sono stanca, mentalmente e fisicamente ma "mi tocca" e quindi lo faccio, con fatica ma lo faccio. Tante volte basterebbe un incoraggiamento positivo per sentirmi un po' più leggera, per capire che LO FACCIO perchè ne ho la FORZA e da quella devo attingere per non demoralizzarmi, per provare e trovare idee, per essere positiva. Non si stratta sempre di forza fisica, ma più di forza mentale... di quel "dai, lo stai già facendo". Spesso il mondo delle mamme è pieno di sensi di colpa... ragioniamo sempre sulle manchevolezze e mai su quello che davvero facciamo, che è tanto e che viene fatto SOLO per la nostra Forza di volontà.
Insomma, FORZA, guarda che il bicchiere è mezzo pieno! Sei già a metà dell'opera!

TEMPO: stava per essere la parola principale, ma ho deciso di metterla come secondaria, non per darle meno valore, ma per affiancare e ricordarmela sempre insieme a FORZA. Non ho tempo, pace. Quella cosa aspetterà, e non muore nessuno. Ho voglia di fare questo... mi prendo il tempo neccesario per farla. Devo pensare ad un progetto, per farlo bene ho bisogno di tempo, me lo prendo. Se lo vuoi per ieri vai da un altro, tanto non te lo fa. (questo, alla fine, non l'ho fatto mai... ma potrei provare a farlo, occhio!). Ho bisogno del tempo e di decidere come e quanto dedicarne a chi dico io, non perchè altrimenti mi sento in colpa.
Se oggi c'è bel tempo vorrei fare una passeggiata fuori, guardare i raggi del sole in inverno, la natura e i profumi della primavera che si risveglia tra una gelata e l'altra.
Perchè oggi è solo oggi, e non torna più.
Spesso tolgo anche l'orologio e se sto facendo una cosa e qualcuno mi richiama ad un'altra, prima finisco quello che stavo facendo, poi faccio l'altra cosa.
Mi riprendo il mio tempo, senza razionarlo, ripartirlo, ri-organizzarlo con piani B... se ce l'ho lo faccio, se non ce l'ho non lo faccio.

ISPIRAZIONE: questa è una di quelle parole che, quando la pronuncio, mi corre un brivido lungo la schiena. In realtà racchiude il significato di tante altre parole. Ispirami a quanche cosa, creare, inventare un'immagine innovativa che rispecchia me e il desiderio del cliente, oppure farmi un gioiello con le mie mani, oppure dipingere insieme ai miei bimbi, ascoltare le note di una canzone, scarabocchiare idee, osservare e prendere spunto da un'immagine...  sono momenti UNICI, CREATIVI a cui non riesco a rinunciare perchè mi fanno sentire VIVA e mi fanno stare bene.


Non è facile ricordarsi tutti i giorni queste parole, senza farsi risucchiare dal vortice degli avvenimenti... quando alle 3.00  di notte mio figlio non stava bene mi sono detta: eh, forza, 'sti cavoli! Questa, uno o più figli pestilenti non li ha!

Non basta una parola. Però, prima o poi, le cose passano... e bisogna sempre ripartire.

E voi, la vostra parola dell'anno ce l'avete?

p.s. Volutamente non ho messo link della Signora S. (che, detto così sembra la versione femminile del Signor S. dei Me contro Te) che propone questa cosa, non perchè non meriti una nota, ma perchè chi vuole intraprendere questo tipo di percorso deve essere consapevole che non sia l'acqua di Lourdes, potrebbe aiutare ma non risolve da sola le cose. Non è una magia, non è un lavaggio del cervello ma, tanti altri, sotto le stesse mentite spoglie, la imitano e "peluccano" soldi a persone fragili.
Prima di divulgare una cosa del genere, io ci vado con i piedi di piombo e la razionalità...sempre, perchè sono fatta così...


disegno da web in stile liberty









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