venerdì 27 maggio 2016

idea riciclosa: cordoncino per ciondolo

Questa idea nasce parecchi anni fa quando, durante una di quelle estati lunghe da studentessa, inventai ciondoli senza sapere come metterli al collo...
Non ho mai amato le catenine, tanto meno quelle d'oro, per cui mi sono inventata questo!


L'unica cosa che più somigliava ad una cordicella di cauciù (all'epoca di moda) era una stringa per le scarpe!
Ne esistono di molti tipi ma, per esperienza, quelle più resistenti sono a "coda di topo", lunghezza 60, non cerate (visto che verrà messa al collo, quindi a contatto con la pelle).
Realizzarne uno è semplicissimo, oltre che economico!


E' da anni che porto con me sempre gli stessi 3 ciondoli: il cuoricino con una stellina (primo regalo di mesiversario del mio maritino... correva l'anno 2001!), poi c'è la medaglietta della Madonna Miracolosa (che abbiamo preso a Calcutta nella casa di Madre Teresa) e poi un omino stilizzato Alessi (regalo di mia sorella quando è nato il mio primo bimbo)... sono tutti pezzetti della mia vita e del mio cuore, per questo li porto sempre con me!

E voi, siete legati ad un ciondolo che vi ricorda qualche cosa?

mercoledì 25 maggio 2016

come nasce un progetto: Alpe Solivo

Continua la collaborazione con le Sorelle della Carità e, in modo particolare, con la casa per vacanze situata all'Alpe Solivo (Valsesia).
Quest'anno, oltre alla tovaglietta, abbiamo "rinfrescato" i pieghevoli creando dei nuovi formati e aggiornando le splendide immagini e vedute montane.
Con il famoso trenino, infatti, si potrà raggiungere la "La Taverna di Solivo", novità di quest'anno. Un nuovissimo forno a legna è pronto a sfornare pizze di tutti i gusti, per allegre serate "giropizza".
Imperdibile, quindi, una capatina nella prossima stagione... Solivo, stiamo arrivando!!!



lunedì 23 maggio 2016

(parentesi di me) mamma 11: come sta andando



Settimana scorsa sono stata un po' latitante nel blog perché, per fortuna, sono arrivati un po' di lavoretti per me... per cui l'ufficio si è trasformato in una nursery, con palestrina, ciucci e bavagli, apine appese al lampadario e si lavora a suon di carillon.

Ridendo e scherzando il 27 maggio sono tre mesi che il nostro piccolo ha fatto il suo ingresso nella nostra Famiglia.
Come sta andando?
Direi bene. Il pupo cresce a vista d'occhio con suoi 5,050 kg...
E i paragoni con l'altro non sono tardati ad arrivare...
Esteticamente si assomigliano molto i due fratelli ma il primo è sempre stato più magrino, mentre il secondo è bello ciccio. Ha le guanciotte tonde come la bambola "Camilla", solo che quella era dura come il marmo, mentre lui è tutto bello morbido!
Quando ride gli si fanno anche le fossette... me lo mangerei di baci!
Non vi dico quante volte l'ho chiamato con il nome del primo, senza neanche accorgermene... e quante volte mi viene da chiamare l'altro Lu.... per poi correggermi in corner!
Detestavo quando le mie Nonne mi chiamavano El...Betta mentre mia sorella diventava Bet...Elena.
Mi dicevo sempre: ma come si fa a sbagliare nome? Io sono io e mia sorella è mia sorella!
E invece si può eccome... soprattutto se il primo esiste da un po' di anni prima di te...
Il piccolo è anche molto, molto più sveglio... guarda le apine che girano e allunga la mano per acchiapparle, si arrabbia se si fermano, ride e fa versetti... insomma, gli manca solo la parola!

Molti mi chiedono: ma la notte?
A parte qualche raro caso (non diciamolo troppo forte) il piccolo dorme 22,30/23,00 alle 6,00 del mattino (Santo latte artificiale!). Magari si risveglia qualche volta, magari ha rari mal di pancia o mal di denti... insomma, fa la sua vita da lattante, ne più né meno!

Ma per favore non ditemi ancora: a quando la femminuccia?
Appena sposati chiedevano "quando il primo bimbo?". Dopo il primo chiedevano "quando il secondo?" ... adesso basta! Non siete mai contenti!
Noi invece SI, lo siamo eccome con i nostri due tesori!

venerdì 20 maggio 2016

idea riciclosa: il cambio dell'armadio - parte 2 -

 

Dopo i consigli della scorsa settimana, ho cominciato a svuotare la parte invernale, alleggerendo decisamente l'armadio! I capi scartati li ho affidati a mia mamma che, unendoli ai suoi, li ha portati in un centro per bisognosi. Ora tocca alla parte primavera/estrate che straborda... :(

Ma, una volta liberati dai capi NO, come non ricadere in tentazione?

1) Il capo nuovo che stiamo per comprare ci serve davvero?
Se ci facessimo questa domanda ogni volta che facciamo shopping, forse, non compreremmo mai nulla...
Il quesito vale doppio per l'acquisto di capi per bambini, quanto lo sfrutteranno? Per fortuna non ho una figlia femmina, altrimenti le avrei riempito l'armadio di capi rosa svolazzanti, cuoricini e tutte quelle cosine carine che solo per le bimbe gli stilisti sanno fare!!!
Il segreto è valutare davvero cosa stiamo cercando e perchè siamo entrati in quel negozio... se non abbiamo necessariamente bisogno NON riempiamo gli armadi, facciamo un bel giro, lustriamoci la vista e fuori!
(le commesse mi odieranno...)

2) Questo vestito mi piace: quanti ne ho già nell'armadio? E' simile ad un capo che già possiedo?
Se la risposta è si, passare oltre... e, una volta a casa, sfoderare il capo che abbiamo appeso nell'armadio!

3) Questo vestito mi piace 2: mi sta bene addosso? E' della mia taglia? Avrò occasione di metterlo? Mi sento a mio agio?
Da ragazzina ero innamorata di abiti lunghi con le spalline tipo questo:
Bello, bellissimo... ma quando lo metto? E poi, soprattutto, come mi sta?
Io che non ho grandi forme è come se indossassi... un sacco!
Solo crescendo mi sono resa conto che non è una forma adatta a me e, una volta trovata la taglia giusta, ho capito che non mi sentivo a mio agio... perchè era troppo "succinto". Non sono una "femme fatal" come nella foto... :)
Ma sono IO e mi piaccio così!

ATTENZIONE: se è di una taglia meno e ci entrate solo trattenendo il respiro... sarà anche l'abito più bello del mondo, ma lasciatelo in negozio... se lo compraste farebbe la fine dell'abito bello sempre sulla gruccia, mai addosso! NON CI SERVE!


4) Non perdere la testa in tempo di saldi/sconti/offerte.
Non so se anche dalle vostre parti è così, ma io ho notato che, oltre al normale periodo di saldi estivi ed invernali, i negozi e i centri commerciali fanno offerte perenni, tutto l'anno. Forse perchè vendono poco, forse per invogliare a spendere...
Sta di fatto che siamo messe a dura prova davanti alla parola Sconto.
Ma sono davvero veri sconti? C'è davvero un risparmio? Ocio!
E, anche se costa poco, ne ho davvero bisogno? (...e torniamo alla domanda 1)

5) Quante volte apriamo l'armadio e non sappiamo cosa metterci????
Scegliere capi con tonalità e colori neutri può aiutare: mettiamo vicini i capi che possono essere abbinati insieme, sarà più facile creare delle combinazioni diverse e rinfrescare il nostro look!
Inoltre: non acquistare abbigliamento che non si abbina a nulla di ciò che già possediamo... non complichiamoci la vita!

6) C'è un evento importante e devo vestirmi elegante. Non ho nulla di nuovo, cosa faccio?
Comprare un altro capo sarebbe la soluzione più facile ma... ci sarà un'altra occasione in cui metterlo? Perchè non chiedere in prestito un abito da un'amica in cui siete in confidenza? (e con la stessa taglia), una sorella/cugina... oppure farvi prestare degli accessori! Sarete come vestita a nuovo, a costo zero e senza riempire l'armadio!

Questo ultimo punto, sotto certi aspetti, potrebbe sembrare taccagneria... lo so.
Ma ditemi... quante volte una donna usa lo stesso abito da cerimonia?
Sfido chiunque a superare le due volte!




venerdì 13 maggio 2016

idea riciclosa: il cambio dell'armadio - parte 1 -

 
Arriva (forse) la primavera ed è ora di fare il "Cambio dell'armadio".
L'armadio è sempre quello, il problema è quanto lo si riempe nel tempo...
quindi, colgo l'occasione del cambio di stagione per fare un bel ripulissss di abbigliamento ed accessori vari.

Come cominciare?
Si può fare in due modi:

1) all-in-one: tutto in una volta, prendetevi un pomeriggio libero o una giornata di ferie in base alle condizioni del vostro armadio... :) insomma, prendetevi tutto il tempo che vi serve per svuotare completamente l'armadio, fare la scernita, riporre le cose utili nell'armadio ed impacchettare e distribuire quelle inutili.

 2) step-by-step: poco alla volta, ogni giorno focalizzate l'attenzione su una parte di armadio (es. il filare, i primi due cassetti ecc...) oppure su una categoria per volta (es. magliette, pantaloni, scarpe ecc....). Le cose da scartare depositatele a mano a mano in uno scatolone o in un'altra stanza e, alla fine, impacchettate e distribuite il tutto.

Quale regole seguire?
Si sente parlare tanto di decluttering e armadio minimal ma, haimè, la pratica è un po' diversa dalla teoria e la domanda: "e se poi mi dovesse servire?" è sempre in agguato.
Il consiglio che posso dare io è quello di agire poco alla volta, non si può passare da 1.000 capi a 10 in un botto, iniziamo a pensare cosa serve davvero e cosa no in base al buon senso e alle nostre necessità.
Per praticità si può cominciare ad eliminare:
- capi consunti, rotti e che non si possono più riparare: hanno fatto la loro storia, via!
- capi macchiati (che non si smacchiano più manco morire), inutile tenerli... tanto non li mettiamo
- capi che stingono e che hanno causato danni ad altri capi, quelli che stanno settimane nel cestone dei panni sporchi in attesa di essere lavati "a parte". Diciamoci la verità... questi capi ci fanno perdere un gran tempo, per cui, meglio disfarsene!!!
- capi che non sono più della nostra taglia... aaaaaa... tasto dolente!
Se sono stretti e non si chiudono (es. i pantaloni), facciamocene una ragione: si cambia forma nella vita, è inutile sperare di rientrarci un giorno... via!

Consiglio utile: se proprio si è dubbiosi sul da farsi, fate uno scatolone "degli indecisi". Riponeteci dentro tutti i capi che non usate ma che vorreste tenere. Ritiratelo in un posto dove non ingombri più di tanto... se dopo 6 mesi non avete pescato nulla da lì è segno che non sono cose utili e, quindi, potete farne a meno.

Per tutti gli altri capi potete seguire questa tabella che ho trovato anni fa sul blog CosmoMum e che ho appeso all'interno dell'anta del mio armadio:

 


Cosa fare con i capi scartati?
1) qualche cosa si può recuperare! Ad esempio: le canottiere con dei buchi possono essere tagliate e diventare stracci per la polvere, vecchie felpe o maglioni infeltriti possono essere usati per imbottire cucce di cani e gatti, tessuti come il jeans possono trasformarsi in borse, magliette di cotone passate di moda ed abbinate a pantaloni di felpa possono diventare dei "nuovi pigiami" ecc...
2) se i capi sono ancora in buono stato (e magari anche di marca) è possibile rivenderli in qualche mercatino dell'usato!
3) se i capi sono piccoli/stretti ecc. ma ancora in buono stato è possibile regalarli a qualche amica, sorella che potrebbe averne bisogno (è possibile anche organizzare uno scambio, stando attenti a non ri-riempire l'armadio!!!)
4) se non abbiamo parenti/amici che li vogliono, è possibile sempre darli ai bisognosi. Esistono molti centri di raccolta e spesso anche le parrocchie fanno questo servizio.
5) se proprio sono in uno stato pietoso... si buttano!


E' possibile fare la stessa cosa (e forse più facile) con i capi dei bambini. Oltre a riporli in scatole riciclose, ricordatevi sempre di farli girare il più possibile!!! Molti degli indumenti che indossano i nostri bambini (0-3 anni) non vengono indossati per più di una stagione: perchè non cederli ad un altro cucciolo? 

Cosa ne persate? Avete altri suggerimenti?
Seguitemi per altre dritte...

mercoledì 11 maggio 2016

it's party time: tema Lego

Altre idee per le feste dei vostri bimbi...



party idee 
(partendo dall'alto)
1. torta e cup cake a tema Lego
2. cannucce con faccina Lego incorporata
3. regalino di ringraziamento per gli invitati: una manciata di Lego
4. shopper personalizzate
5. contenitori per cibo con faccia Lego
6. porta tovaglioli, forchette e piatti
create con Lego veri
7. spiedini di frutta per i piccoli invitati
8. porta di casa decorata a tema con carta e piattini colorati

La grafica dell'invito
richiama il tema Lego, con tanti mattoncini colorati e font originale Lego.


Ti piacerebbe realizzare un invito unico e speciale
per il/la tuo/a bambino/a?
Contattami per un preventivo gratuito!



Se vi siete persi le puntate precedenti...
guardate qui le feste a tema minions, star wars e sirene&pirati!

lunedì 9 maggio 2016

mamma che blog

Lo so... alla fin fine non c'è volta che io riesca a partecipare...
per me ci vorrebbe una sezione in streaming, così da poter seguire l'evento mentre dò il biberon al mio piccolo...

anche se al "Mamma che blog" prima o poi conto di andare!!!

 

Anche in questa occasione sono Mamma Media Partner



Dove si svolge?
Si terrà a Milano al Talent Garden Calabiana.
Leggi qui come arrivarci.

Quando?
Venerdì 13 e sabato 14 maggio 2016.  

Di cosa si tratta?
Gli eventi MammacheBlog sono conversazioni aperte per facilitare e stimolare l’incontro delle mamme 2.0, momenti per agevolare l’approfondimento e il confronto, occasioni per far crescere insieme nuove idee e servizi online.
E' un evento gratuito organizzato da FattoreMamma.
Per maggiori info e dettagli consulta il programma.

Oltre tutto questo è un pretesto per incontrarsi dal vivo, conoscere e condividere nuovi argomenti interessanti, incontrare e stringere mani di "personaggi del web", amiche di mail, donne e mamme.



Chi di voi parteciperà?
 
 
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