mercoledì 14 settembre 2016

wedding dance... arriva anche da noi!

Quasi tutte le coppie hanno una loro canzone e, al proprio ricevimento nuziale, agli sposi capita di dover fare "il primo ballo".

Quando l'ho fatto io mi sentivo imbarazzatissima, non sapevo ballare un lento di coppia, per cui ho "dondolato" tutto il tempo...
Da oltreoceano arriva la moda di dare un tocco originale a questo momento, lasciandolo sempre romantico, ma anche divertente (visto che si tratta sempre di una festa!).
Ecco una nuova "wedding dance"!!!



Che cos'è la wedding dance?
Si parte da un classico ballo romantico con la canzone della coppia ma, ad un certo punto... qualcosa cambia! Un breve collage di musiche divertenti, ritmate e coinvolgenti stupirà i vostri ospiti.
Non è una cosa che si improvvisa... bisogna studiare i passi e fare qualche prova prima.
Ma il risultato, di sicuro, è sorprendente, anche per chi non sa ballare bene!
Può essere una sorpresa per tutti oppure coinvolgere qualche invitato (tipo i testimoni oppure fratelli/sorelle/amici ecc.)

Un consiglio alla sposa: la coreografica deve tener conto dell'abito perché, dover tenere la gonna per non inciampare piuttosto che fare il gesto di sistemare il corpetto senza spalline... non è un gran spettacolo! ;) Piuttosto un cambio d'abito all'occorrenza!!!

Il video che ho riportato qui sopra è un sapiente mix di musiche, gli sposi Ryan e Leah hanno ben interpretato i loro ruoli, sono due bravi ballerini, di muovono con sicurezza, sono romantici, ironici e non cadono nella volgarità. Auguri a loro, che la vostra vita sia una eterna danza!

lunedì 12 settembre 2016

(parentesi di me): e se fosse capitato a me...

immagine da web


Ogni giorno la vita ci ricorda di essere appesi ad un filo...
un filo invisibile che, quando meno te lo aspetti, si stacca, si spezza e non lascia dietro di sé nulla di buono.

Troppo spesso mi chiedo: ma come faccio a spiegare una cosa così ai miei bambini, ai miei figli?
Come faccio a fargli capire che la vita è crudele, che non sempre la decidiamo noi, che le cose a volte accadono anche non per volontà nostra?
Come faccio a raccontargli perché è successa una cosa brutta?
Senza, soprattutto, trasmettergli paura?

Una malattia, un incidente, una fatalità, un caso, un evento della natura, essere nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Oggi ci sono, domani non ci sono più.
E se fosse capitato a me?

Credo che in certe occasioni, pensare a come potrebbero essere non è che l'1% di quello che uno vive davvero quando capitano queste cose.
Credo che ci sia la disperazione, le lacrime, credo che ci si chieda "perché a me"? "perché così"? "perché proprio adesso"? e non credo ci siano delle risposte.
O perlomeno delle risposte valide, che rincuorino e diano speranza.

Perdere un affetto ti fa capire che non servono le cose materiali.
Che nulla vale più un gesto, una carezza, un bacio, un sorriso. Di riaverlo qui ancora un secondo.
E allora forse è questo che posso spiegare ai miei bimbi: di godere di queste cose, dello stare insieme.

Vi racconto un episodio accaduto qualche settimana fa:
il mio bimbo è andato giocare a casa di un suo compagno di classe e, al termine del pomeriggio, Tatino ha fatto una scena apocalittica perché non voleva tornare a casa.
Si è innamorato della casa, ma soprattutto dei giochi di questo bimbo.
E' stata dura convincerlo a venire via, era proprio disperato, ed è la prima volta che mi capita una cosa simile.
Nel tragitto di ritorno mi anche detto di voler fare addirittura "cambio-casa".

Allora io gli ho detto:
"Tu pensa se il bambino di quella casa fosse stato geloso dei suoi giochi, se avesse avuto una piva lunga fin per terra tutto il giorno, se ti avesse dato i pizzicotti tutto il tempo...
non credo che avresti voluto ritornare a casa di quel bimbo... vero?
Quello che conta è come si giocare insieme, non importa con che cosa. Che sia un gioco grande o un gioco di fantasia. Se uno è antipatico, mica ci si diverte!!!"

Questo è solo un esempio banale, certo non posso paragonare un gioco ad una disgrazia.
Ma quello che non si deve perdere di vista è il concetto di non risparmiarsi, di godere delle piccole gioie e di ricordare quanto le persone vicine a noi fanno ed hanno fatto per noi, con gesti non con le cose. Perché quelli restano, si imparano, si tramandano ma le cose non dicono nulla, sono mute.

Perché non sappiamo quale sarà l'ultima volta che ci vedremo.
Ma possiamo conservare un buon ricordo del nostro incontro.
Possiamo trasmettere questo a chi è rimasto accanto a noi.
Possiamo cercare di far sì che il nostro dispiacere non lo passi nessun altro, o perlomeno il minor numero possibile di persone.
Possiamo continuare a donare gesti, carezze, baci e sorrisi.
Vivere la vita come se fosse sempre l'ultimo giorno.


venerdì 9 settembre 2016

danza sulle ali colorate di Kreattiva (e idea riciclosa)

Questo genere di iniziative mi entusiasmano perché permettono ad ogni creativa di esprimersi, ognuna in modo diverso, unico ed originale.
Sto sparlando dell'idea di Rosa di www.kreattivablog.com che ha deciso di liberare nel mondo farfalle creative per promuovere il fatto a mano con amore.


Oggi, con un pelino di ritardo, partecipo anche io con la mia farfalla...
non poteva che essere di carta, un po' riciclosa, creativa e... con un po' di rosa!
Difatti, per realizzare la mia farfalla-molletta, ho utilizzato il cartone tubolare di riciclo.
Ecco come.



Ma mettiamoci subito all'opera:



Le combinazioni della decorazione interna all'ala sono infinite... a me è venuta in mente questa, ma la fantasia non ha limiti!!!




#KreattivaAliColorate

Avrei voluto liberare la farfalla in un posto speciale
ma, una volta non ho fatto in tempo ad andarci, una volta l'ho dimenticata...
poi morivo dalla curiosità di vedere chi l'avrebbe presa...
e allora l'ho posata su una siepe di fronte a casa mia.
La strada non è trafficata ma ci passano un sacco di persone a piedi e in bicicletta.
Nel giro di un paio d'ore la farfalla è stata notata
io mi sono distratta con i bambini e non ho visto chi se è fermato per portarsela a casa... :)
Ecco la brutta foto che ho fatto di fretta (perdonami Rosa)
per non essere "sgamata" subito dai passanti...


qui la farfalla appena finita



Spero che chi l'abbia trovata se ne prenderà cura e, magari, lascierà una sua traccia qui nel blog!

Grazie Rosa!!!



giovedì 8 settembre 2016

un amico alle olimpiadi

Quest'anno i Giochi Olimpici si sono svolti a Rio, tutti ne hanno parlano, tutti hanno seguito gli atleti.

Ma non è mica finita qui...
dal 7 al 18 settembre si svolgeranno le Paraolimpiadi nelle quali si sfideranno atleti provenienti da 176 paesi del mondo in: tiro con l'arco, atletica, boccia, canoa, ciclismo, equitazione, judo, calcio, peso, vela, tiro a segno, sitting volley, nuoto, tennis tavolo, basket, scherma, rugby e tennis in carrozzina, goalball.

Ma questa volta anche un pezzetto di casa mia è in gara. Sì, perché un amico in comune con mio marito partecipa alla disciplina di tiro con l'arco.
Il suo nome è Roberto Airoldi, galliatese doc, classe 1976.
Al primo impatto capisci subito di essere davanti a una di quelle persone che, qualsiasi sport facciano, alla fine vincono. Non è uno di quelli che si pavoneggia di essere arrivato primo ma, se si mette in testa una cosa, la fa, persevera, si perfeziona e arriva al podio.
Dopo aver scoccato le sue frecce da cupido del cuore di tante donne, ha fatto centro in questo sport riscoprendolo quasi per caso dopo molti anni di assenza.
L' ho visto scalare un sentiero di montagna come un capriolo, l'ho visto a bordo di una moto sfrecciare sui viali, sarà anche un po' "matto", come si definisce lui, ma ha una voglia di vincere che non lo ferma nessuno...

Se volete seguire le sue gare, sintonizzatevi dall' 11 al 14 settembre alle ore 14,00 *.
(*gli orari potrebbero subire delle variazioni, consultate su web)
Mentre qui trovate tutto il calendario completo degli eventi, dalla cerimonia di apertura fino alla fine dei giochi.



Roberto Airoldi- video a cura di abilty channel



Vai Roby, tira e vinci!!!

martedì 6 settembre 2016

(parentesi di me 14): l'estate passata tra pappe e microgite

La vista dal balcone della nostra casa in Montagna

Probabilmente non frega a nessuno cosa abbiamo fatto durante questa calda estate... ma io ve lo racconto lo stesso... pronti?

Quest'anno, per il grande, abbiamo optato per il centro estivo di luglio... ce lo siamo sparato tutto in un fiato, è volato via come niente, non ci sono stati soldi spesi meglio perché: 1) il Tatino si è divertito tantissimo 2) io ho potuto lavorare e guardare il piccolo 3) abbiamo evitato il parchetto delle 17,00 con un caldo allucinante, a scuola tra giardino all'ombra e spazi all'interno ce n'era per sfogare... 4) alle 21,00/21,30 tutti crollati sul divano per il sonno (me compresa).
Novità del grande ometto: siamo riusciti a fare la cacca nel water!!!
"E prima? Come faceva?" vi starete chiedendo... questo merita un post a parte, ve lo assicuro!
Prossimamente sui vostri schermi.

Novità del piccolo ometto: abbiamo iniziato lo svezzamento!!! Tanto non abbiamo affrontato chissà che viaggi, per cui, prima si comincia, meglio è! Alla faccia di chi dice di "aspettare il sesto mese compiuto", manco i bambini avessero un orologio interno che determina esattamente la scadenza di quando cominciare... Anche il Tatino a 5 mesi ha iniziato lo svezzamento: se lui è sopravvissuto, significa che si può fare! Non faccio comunque di testa mia... seguo i consigli di un professionista, lo stesso che ha cresciuto me e che, nel momento del bisogno (di solito sabato, domenica e feste comandate) si rende reperibile sempre, con passione per il suo lavoro.
Abbiamo anche tolto un pasto (quelle delle 22,00), l'ultimo biberon è alle 19,00, alle 20,30 nanna e poi pausa per tutti.
Il piccolo cucciolo sta crescendo bene, non è per niente patito... anzi, è bello cicciottello...
è un chiacchierone: iaiaiaia, gagaga... ha detto anche babà guardando fisso negli occhi mio marito (ahimè)... per orgoglio di mamma facciamo finta di non averlo sentito... babà non è papà... ma ci manca poco...ora ci alleniamo a dire bene MMMMMMM...

Il Tatino grande ha voluto fare una gita in montagna insieme agli zii.
E' stata la prima volta che è restato fuori casa di notte senza mamma e papà, ma gli basta il suo adorato zio e andrebbe in capo al mondo....
Molti genitori lasciano i propri figli per mesi ai nonni, durante le vacanze estive. Io stessa sono cresciuta così, ma non riesco a dare ai miei genitori il mio bimbo e dirgli "ciao, vai!".
Del resto sta dimostrando ogni giorno di più il suo "essere grande", cresciuto non solo di statura ma anche maturato nei modi di ragionare, nel parlare, nel muoversi, nel rapportarsi con gli altri.
E' ancora il coccolo della mamma, ma io vedo profondamente questo suo cambiamento e adoro vedere interagire i due fratelli, con quella complicità nello sguardo che, solo a guardarli, si capisce  già quanto si vogliono bene! E quanto si prenderanno a patelle, come i veri fratelli o sorelle fanno!
Il tempo passa e loro diventano grandi a vista d'occhio!
Per il resto... microgite, due fine settimana in montagna (vedi foto), gelati di tutti i gusti, qualche tuffo in piscina, e tanti giochi con gli amichetti (di scuola, vicini di casa, cugini e chi più ne ha ne metta!).
E poi... parchetti come se piovessero!!! Paese che vai parchetto che trovi!
L'importate è divertirsi, farli sfogare e condividere questa gioia insieme a loro.

Non nego che avere due figli sia faticoso, stressante e molte volte pesante... diciamo solo che è estate, non proprio vacanza...
Perché, quando uno vuole stare solo in braccio e strilla, l'altro ti chiama per giocare, fare la pipì e qualsiasi altra diavoleria gli venga in mente, nel frattempo vorresti preparare la cena... con una mano sola, ovviamente, perché l'altra è anchilosata dal peso del pupo piccolo... e il cliente ti chiama per "due modifichine"al telefono...
Bhè, lì sembro un'indemoniata, isterica ed esaurita...
Vorrei aprire una porta-finestra e gridare: AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!
Ma anche i vicini si spaventerebbero... quindi?
Sopporto. Arrabbiandomi e urlando, ma sopporto.
E spero in cuore mio che si addormentino presto, perché quando dormono sono ADORABILI!

sabato 3 settembre 2016

3 anni di blog! 3 grafiche per voi!

E' appena passata una calda estate e vorrei ringraziare, prima di tutto, coloro che hanno partecipato alla #top5summer!!! Grazie di cuore!!!!!
Agosto è stato ricco di musica di ogni tipo e io mi sono divertita un sacco ad ascoltare le vostre colonne sonore, a scoprire talenti e canzoni che non conoscevo, oltre che a nuovi blog e blogger!
Un grazie speciale a Regina: ti lovvo!

E così settembre è iniziato alla grande, come tutta la programmazione del blog: novità, collaborazioni, idee, pensieri... ma, sopratutto, un pezzetto di me!

Con la precisione, sono già passati tre anni dal mio primo post!!!




Per festeggiare insieme questo piccolo grande traguardo ho deciso di farvi un regalo:
le prime tre persone che commenteranno potranno ricevere una grafica gratuita a scelta tra queste tre:

  1. grafica di un biglietto da visita personalizzato
  2. grafica per un invito (festa di compleanno bambini/adulti, anniversario, evento ecc...)
  3. grafica per una testata del vostro blog

Una volta aggiudicato il premio, mi contatterai al mio indirizzo mail e mi indicherai i dati, lo stile, i colori e ciò che vorresti rappresentato nella grafica. Ti sottoporrò qualche versione del materiale richiesto ed insieme valuteremo la soluzione su misura per te!

Al termine, ti invierò un PDF e un JPG alla risoluzione adatta per il web o per la stampa che rimarrà a te per sempre!!!!
Il tutto in tempi ragionevoli (non biblici) ma considerando che ho 2 bimbi piccoli, un marito, una casa e un lavoro... oltre che un blog! :)

Cosa serve per partecipare?
Se non sei mia follower corri subito a cliccare nella colonna qui a fianco!!!
Una volta terminato il lavoro, dedicherò ad ogni materiale un post e gradirei sia fatto altrettanto a "casa-blog" tua... potrai consigliarmi ad altri lettori (oppure no, se non ti vado proprio a genio...): sarai il mio biglietto da visita!!!



3 anni di blog = 3 grafiche per voi
una per ciascuno che commenterà nei primi 3 posti!
Cosa aspetti a commentare???????



Aggiornamento del 06/09/2016
Ho deciso di regalare, oltre alle tre grafiche sopra citate,
un ulteriore grafica
(a scelta fra le tre)
sorteggiando chi ha commentato dopo i primi tre posti...
così da premiare anche qualche "ritardatario"...

avete tempo fino al 09/09/2016 ore 12,00
dopodiché estrarrò il 4° fortunato/a
e lo comunicherò prossimamente in un post!



venerdì 2 settembre 2016

idea riciclosa: la scatola-valigia dei ricordi

Ieri è cominciato l'ultimo anno di Scuola Materna per il mio Tatino...
...come vola il tempo... :( mi sembra solo ieri di avergli scattato la sua prima foto con quel grembiulino un po' lungo... e invece, il 2016 in particolare modo, è volato in un lampo!
Tantissimi sono i ricordi legati al filo conduttore del progetto scolastico "Viaggio around the world": le feste a tema, la gita al museo, la scoperta del mondo, dei suoi monumenti, dei costumi e ambientazioni, perfino del cibo tipico di quei luoghi... per non parlare della grandissima produzione "a tema" di lavoretti...
Quest'estate abbiamo quindi deciso di raggruppare tutta questi oggettini (che io adoro!) in una scatola capiente, ovviamente a forma di valigia!!! Ecco come.


Il foglio bianco e la colla sono facoltativi perché dipende da come è fatta la scatola, se siete fortunati, esistono imballaggi completamente bianchi, pronti per essere personalizzati!


Io ho trovato questa scatola tutta bianca con attaccata solo un'etichetta su un lato, una volta tolta, ho dovuto in qualche modo ricoprire lo squarcio che avevo fatto!!!


Non mi resta che augurare a tutti i bimbi un buon inizio di anno scolastico: che sia divertente, interessante, stimolante, produttivo e che, soprattutto, vi faccia unire e scoprire come persone.
E' proprio dal confronto giornaliero tra bambini, genitori e insegnati che si instaura la conoscenza di sé e degli altri, che la scuola diventa una seconda casa, una grande famiglia, soprattutto per i più piccini... un luogo dove si impara ad apprezzare tutte le sfumature del mondo che ci circonda, dove nascono amicizie e dove chiunque non smette mai di imparare!


p.s. non perdetevi lo speciale post di domani... ho in serbo una grande sorpresa per voi!!!!

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