La sua capacità è quella di saper tradurre immagini, sensazioni ed emozioni con parole in cui una lettrice ci si ritrova, sempre.
Non si tratta solo di pensieri dolci di una mamma, anzi, spesso sono argomenti duri, pensieri profondi, intimi, che non confesseresti a nessuno se non a quel foglio bianco, che è sempre pronto ad ascoltare, a raccogliere frasi, a svuotare le tasche della tua mente, senza giudicare.
Ma quel diario così personale, Maddalena ha deciso di condividerlo, oltre che attraverso il blog, convertendolo in un libro, un "friciolino", avrebbe detto la mia Proff.ssa di Italiano...
Si tratta di un racconto breve, da leggere tutto in un fiato... perchè non si riesce a spezzare la lettura, è coinvolgente, crea aspettative e uno non resiste ad arrivare sino all'ultima pagina, con qualche lacrima finale.
Perchè poi ognuno lo rielabora a modo suo, come un abito se lo ricuce addosso adattandolo alla propria taglia, alla proprie paure, alle proprie esperienze, più o meno simili a questa.
Maddalena ha avuto il coraggio di raccontare la sua storia, anzi, una testimonianza vera, scritta in tempo reale, diretta, senza freni o inibizioni, non perchè la memoria possa sbiadire la vividità del ricordo ma per dimostrare che gli stessi pensieri risiedono nel cuore di tutti, hanno solo una paura maledetta di essere espressi e, solo leggendo, ci si accorge di non essere più i soli a provarli.
su Amazon lo trovate QUI, nella versione digitale o cartacea
«C’è solo un modo per essere felici: essere tristi.
Lo so che sembra assurdo,
ma se non ascolto questa tristezza lei poi m’inseguirà.
Bisogna lasciarla venire, e poi tornerà la voglia di tutto;
e tutte le cose belle».
Tratto da "0 virgola 6" di Maddalena Capra
p.s. questo post NON è sponsorizzato perchè, quando un prodotto vale, è giusto dargli merito.
Grazie comunque a Maddalena che mi ha autorizzato a parlarne sul blog!
Grazie comunque a Maddalena che mi ha autorizzato a parlarne sul blog!






















