giovedì 5 dicembre 2019

Natale in Rosa 2

#nataleinrosa
cos'è?


 

Nelle settimane che precedono il Natale, come ho già introdotto qui, evidenzierò sul blog alcune attività gestite da Donne & Mamme proponendo, oltre ad una serie di idee regalo, una rete di condivisione "in rosa" che sia da esempio alla valorizzazione dei diritti femminili, molto spesso ancora calpestati in ogni parte del mondo... chi per culture millenarie, chi sul lavoro, chi all’interno del nucleo familiare. 

Le Donne che farò conoscere per #nataleinrosa sono diverse tra loro ma hanno in comune la voglia di mettersi in gioco sempre, di creare, di fare innovazione, di condividere, di inventarsi.

Oggi vi presento...

BURABACIO

Sabrina Ferrero, in arte Burabacio, è un'illustratrice e una Mamma di due splendide gemelline bionde. Burabacio cosa significa? E' così che la sua Nonna definiva in dialetto piemontese i suoi "scarabocchi"... Sabrina, infatti, disegna da sempre. 
La sua occupazione parte in uno studio di comunicazione ma, un giorno, ascolta il suo cuore e si dedica pienamente al disegno: illustrazioni, activity book, libri per bambini, vignette e laboratori di colore e meraviglia.
La Bura Bottega e il suo blog, nell'ultimo anno, si prendono l'impegno di diffondere un tema dimenticato al giorno d'oggi: la gentilezza.
Fonda una casa editrice, a Lei si unisce il suo compagno Giorgio e... tante cose belle, come questo quaderno!




Un Diario di 60 pagine illustrate a colori, per mettere nero su bianco le proprie aspirazioni, i sogni e... prendere coscenza anche delle semplici "cose belle" delle quali siamo circondati quitidianamente senza, a volte, rendercene conto!

E poi stampe, shopper, T-shirt, tazze...

Per conoscerla meglio, si fa prima a fare un giretto qui:   
Burabacio pagina Facebook
Bura Bottega su Etsy

P.S. Questo post non è sponsorizzato, quando trovo un prodotto che merita ne parlo volentieri!


Condividi anche tu con
#nataleinrosa

Ti sei perso la "puntata" precedente? Rileggila qui!
1 - Le infeltrate




martedì 3 dicembre 2019

Natale in Rosa


#nataleinrosa
cos'è?


 

Nelle prossime settimane evidenzierò e sosterrò sul mio blog alcune attività gestite da Donne e da Mamme che operano nel territorio (chi più vicino, chi più lontano), proponendo una serie di idee regalo (per altre donne, ma non solo...) in vista del Natale.
Credo fortemente che collaborare e creare una rete tra Donne sia un ottimo esempio per dare valore ai diritti femminili, molto spesso ancora calpestati in ogni parte del mondo... chi per culture millenarie, chi sul lavoro, chi all’interno del nucleo familiare. 

#nataleinrosa vuole essere anche un modo per ispirare le Donne che vorrebbero intraprendere un'attività ma hanno timore di non farcela, di non riuscire a gestire casa-famiglia-figli-lavoro e le proprie passioni... è difficile, nessuno lo nega, ma si può! E loro ne sono la prova vivente!

Le Donne che presenterò sono diverse tra loro ma hanno in comune la voglia di mettersi in gioco sempre, di creare, di fare innovazione, di condividere, di inventarsi.

Ma bando alle ciance...
Si parte subito con la prima, anzi, le prime... perchè sono in due!!!!!

"LE INFELTRATE"
 

Sono Marta (a sinistra) e Sabrina (a destra): due Mamme, la prima mia conterranea galliatese, la seconda turbighese. Insomma... gioco in casa!!!
Di mestiere fanno tutt'altro, ma la loro passione creativa le ha spinte, da qualche anno a questa parte, ad unire i loro punti di forza nel duo "Le Infeltrate".
Come Hobbiste trasformano e personalizzano, non solo con il feltro, oggetti a tema: matite, calamite, cornici, portachiavi, dischi-orario, ornamenti di Natale dalla mini-slitta alle decorazioni per l'albero... e per le bimbe... cerchietti e mollette con principesse e personaggi dei cartoni!
Ideali per pensierini in vista del Natale o per decorare la propria casa con un oggetto artigianale fatto con amore!

 



Se volete conoscerle, potete trovarle:   
7-8 dicembre "Mercatini in Corte" a Galliate (NO), presso il Castello Sforzesco.
15 dicembre "Mercatini di Natale" ad Arona.

Oppure contattatele sulla loro pagina facebook.

P.S. Questo post non è sponsorizzato, quando trovo un prodotto che merita ne parlo volentieri!


Condividi anche tu con
#nataleinrosa




lunedì 2 dicembre 2019

non solo wedding: minecraft party!

Quest'anno il mio ometto ha scelto come tema per la sua festicciola a casa il famoso videogioco "Minecraft".
E' infatti un appassionato ed io, per accontentarlo, ho progettato un sacco di piccoli particolari a tema per farlo contento... divertendomi a mia volta!

Inutile dire che ho trovato molta ispirazione da Pinterest, ecco una piccola raccolta di idee!

party idee 
(partendo dall'alto)
1. Allestimento del tavolo con parete a "Creeper" grazie a piattini di plastica quadrati
  2. Qualche nastro viola e nero per l'ingresso ed ecco creato il portale del Nether
3. Palloncini tricolore si trasformano in TNT, Creeper e Gasp
4. Per divertire gli ospiti una spada sagomata è quel che ci vuole!
Basta riciclare un vecchio cartone e il gioco è fatto!
5. La torta non poteva che essere quadrata, come quella del videogioco!
6. Ottima idea regalo fai-da-te per appassionati: le t-shirt a tema!
7. Oltre al dolce anche un po' di salato... una pizza Creeper!
8. Un piccolo regalino per gli ospiti, un portachiavi con perline da stirare
che raffigura "Steve" con l'armatura di diamante
- quello in foto l'ho realizzato io! -

E per l'invito? 
In carta per gli inviti tradizionali da dare a mano agli amici,
digitali da inviare con whatsapp,
personalizzati a tema, con tutte le info utili e senza spreco di carta!

Contattami per un preventivo gratuito!
Posso rendere unico il tuo invito con
il cartone animato, il personaggio e soggetto che il tuo/a bimbo/a desidera!!!!!


sabato 30 novembre 2019

Auguri Tatino

E' da un po' che non ti chiamo così... Tatino, forse perchè di "ino" ti è rimasto poco.
Diventi grande e di colpo hai 8 anni.
Otto anni di piccole conquiste che per noi sembrano scontate, dovute... ma per te sono grandi, sono più o meno grandi grandini di una lunga scala da percorrere, come il percorso di crescita che stai facendo.
Hai imparato a chiedere, ad aiutare, a sopportare, a lavorare duro per raggiungere un obiettivo, a divertirti, a vestirti (seppur ancora in qualche modo...), a tentare/provare anche solo per curiosità, ad essere - a tratti - più consapevole, ad apparecchiare/sparecchiare, a fare delle cose DA SOLO... che non siano solo dei giochi, ma anche cose che ti servano per imparare ad essere autonomo... come scendere dall'auto e correre in palestra per sederti sugli spalti, aspettando il momento di cambiarti (da solo) e fare allenamento.
Alcune partono di tua iniziativa, altre hanno bisogno di una luuuunga preparazione... ma, piano piano, con i nostri tempi, quando ti senti pronto tu e pure un pochino io, ce le portiamo a casa tutte!
Si, perchè anche io cresco insieme a te... sapessi quante cose ho imparato insieme a te, quante cose ho scoperto che nemmeno mi immaginavo, quanta forza mi dai ogni giorno! Pensa che, in questi giorni che è il tuo compleanno, il regalo lo fai tu a me: vederti stare bene ed essere sereno, è il dono più grande che una mamma possa ricevere!

Da un po' di tempo hai preso l'abitudine, appena uscito da scuola, di abbandonarmi in tempo zero la cartella in mano e fare una corsa "liberatoria" con i tuoi compagni, giocando al vetusto "ce l'hai" (che pare non cada mai di moda).
Ecco, quella voglia di andare, di correre, di aggregarti, di vita non la perdere mai!
Un giorno imparerai anche a portarti il tuo zaino, senza appiopparlo a me, a riempirlo di esperienze, di profumi, di fatiche, di episodi, di sentimenti e, con quello in spalla, ti sembrerà di scalare una montagna... ma presto ti renderai conto di essere vivo, con meno leggerezza e ingenuità di un bambino, ma con la testa di un ragazzino.

Auguri ometto mio.
La tua mamma.









venerdì 8 novembre 2019

Idea riciclosa e perline: il segnalibro ricicloso

Il primo progetto con le perline (di cui ho parlato qui e qui) è abbinato ad un elemento ricicloso: uno stecchino di legno del ghiacciolo!
E, insieme, a cosa daranno vita? Ad un Segnalibro Ricicloso!!!


Basta scegliere un soggetto di piccole dimensioni da riportare su un'estremità dello stesso ed il gioco è fatto!

 
Io ho scelto due tipi di finte caramelle perchè l'idea è di regalarli in occasione di un compleanno per bambini, allegando magari un sacchetto di caramelle, del cioccolato o dei biscotti...
Sullo stecco è possibile personalizzare con nome del festeggiato, anni, data... oppure una semplice scritta "segnalibro", a scanso di equivoci. :D

Che ne dite? Gradiranno i piccoli lettori?





martedì 5 novembre 2019

perline: 10 consigli

Questo fine settimana lungo e piovoso ha fatto sì che io potessi sperimentare un po' di progetti che avevo in mente con le mie adorate perline... tanto che Marito ha iniziato a preoccuparsi della presenza costante del ferro da stiro acceso h24 :D

Sbagliando (e provando) si impara...
Ecco, allora, i miei 10 CONSIGLI per assemblare al meglio ogni progetto.
La tecnica delle perline è facile e veloce ma, anche in una cosa semplice di base, è possibile incappare in alcuni errori.

1) Per sistemare le perline sul telaio, secondo me, è più comodo partire da un lato e procedere per il quello opposto. Da sinistra verso destra o dall'alto verso il basso, in modo da non "passare" troppo le mani sul lavoro già svolto, evitando di spostare per sbaglio le perline già posizionate sul telaio.

2) Sempre per la stessa "legge" di cui sopra, se ci sono più colori nel progetto, fatevi passare la voglia di appoggiare le perline in base alla tonalità (es. prima tutto il bianco, poi il nero... ecc.). Incastrare perline nei buchi vuoti non è comodo (a me va insieme la vista, rischiando anche di sbagliare a contare, ma questo è un problema mio...) e comunque rallenta l'operazione in generale. Riga per riga è molto meglio!

3) Sarebbe bene dividere per colore le perline, così da valutare quante perline ci sono per tipo e capire se bastano per il progetto. Tutte mischiate sembrano sempre tante ma mi è capitato di non riuscire a terminare un lavoro perchè ne mancavano davvero poche... così ho dovuto modificare leggermente lo schema.

4) Una volta terminato il posizionamento, maneggiare con cura il telaio e posizionare delicatamente la carta da forno sopra... è un attimo che le perline dei bordi (non so ancora per quale legge fisica) aderiscano alla carta e si smonti il disegno.

5) Il ferro da stiro deve essere ben caldo, altrimenti si deve ripassare più volte, rischiando di sciogliere ad altezze diverse le perline, oppure l'intero progetto rischia di "imbarcarsi".

6) Il ferro da stiro scalda in punta e al centro a temperature diverse, se il progetto è grande, oppure ci sono vari soggetti sul telaio, assicurarsi di passare in modo uniforme il ferro.

7) Mentre stirate il progetto state attententi a non fare troppa pressione e a coprire bene con la carta tutto il telaio. Basta un attimo per fondere i dentini e non poter usufruirne più... già fatto! :D

8) Dopo aver stirato il progetto, lasciare raffreddare... il ferro scotta, la carta e le perline fuse anche. Inoltre la carta tende ad incollarsi alle perline per cui, se non sono ben fuse insieme si rischia di alzare il foglio e smontare il progetto, se è ancora caldo il foglio ci si scotta ed è difficile la staccare.
Invece, una volta raffreddato, è più facile da separare e non lascia alcuna traccia sul progetto.

9) Non tutti i telai sono uguali: prima di iniziare un progetto controllare di avere la forma di telaio adatta. Quella circolare e quella a forma di stella, per esempio, permettono di comporre schemi completamente diversi. Il telaio quadrato può essere usato anche come "rombo", sviluppando in diagonale 4 elementi speculari.
Inoltre, per i progetti particolarmente grandi, controllare di avere spazio sufficiente sul telaio!

10) Io che ho le dita abbastanza piccole e le unghie leggermente corte uso direttamente le mani per posizionare le perline sul telaio. Una volta posizionato tutto lo schema, se proprio devo modificarlo (sostituire un colore, rimpicciolire leggermente il disegno), mi aiuto con una pinzetta, così da non smontare tutto il lavoro svolto e riuscire ad "agire" tra perlina e perlina.


Comunque, per la cronaca, ho assemblato 25 segnalibri, 6 portachiavi, un portachiavi grande con due pezzi, un paio di orecchini e due decorazioni per l'albero di Natale... prossimamente qui sul blog!!!!







lunedì 21 ottobre 2019

la mensa scolastica

disegno da web

Tanto amata e tanto odiata, la mensa scolastica è oggetto di discussione costante nelle famiglie, soprattutto a partire dalle elementari.
Infatti, nei gradi precedenti di scuola (materna e nido), essendoci meno classi e meno bambini, la mensa viene gestita internamente, per cui, la figura del "LA CUOCA" è vista come la Madonna scesa in terra che sfama i nostri pargoli con tanto amore e fantasia.
Quando, invece, subentrano delle cooperative esterne che gesticono i pasti... eccallà... se ne escono subito a puntare il dito.

Mentre attendevo all'uscita di scuola, sono stata spettatrice di una discussione a tema mensa tra due nonne e una mamma.

Nonna 1, guardando il menu appeso al vetro della porta ha commentato: "Ma che piatti... ma i bambini non mangiano queste cose?"
(Il menu del giorno prevedeva: risotto allo zafferano, tonno EVO e fagiolini).
Mamma 1 incalza: "Ah, io guardo il menu, e se vedo che non c'è niente che gli piace lo porto a casa a mangiare... altrimenti non mangia niente qua".
Nonna 1: "Mah, pasta integrale, bresaola??? Ma chi è quel bambino che mangia la bresaola? Ma non la possono sostituire con del prociutto cotto?".
Mamma 1: "Eh, ma c'è l'ASL, il nutrizionista... abbiamo già provato a far cambiare qualche pasto ma non si riesce mica tanto..."
Nonna 1: "E beh, non ci sono i genitori che assaggiano? E poi parlano con il responsabile della mensa e questo li cambia... basta parlarsi..."
Mamma 1: "E non è proprio così Signora... c'abbiamo già provato... io il mio lo porto casa".
Nonna 2: "Anche il mio per mangiare è diventato una roba...: adesso vuole sempre pasta, pasta, solo tagliatelle. Nel sugo al pomodoro non ci devono essere i pezzetti e devo togliere tutti i semi, altrimenti non lo mangia".
Nonna 1: "E poi la pizza una volta sola in tutto il mese? Ma non si può mettere più spesso? che quella la mangiano tutti sempre..."
Nonna 2: "E che a casa mia mangia già di più perchè mi impunto io, a cosa con i genitori non mangia niente".


A questo punto mi sono spostata di qualche metro per non mangiarle vive io, poi hanno iniziato ad uscire i bimbi di scuola...

Ecco cosa penso al riguardo:

1) La mensa scolastica offre ai bambini un pasto sano, vario, equilibrato e stagionale (con verdura di stagione e piatti più o meno invernali/primaverili) con tanto di nutrizionista al seguito che bilancia gli elementi, cosa che a casa, diciamolo, nessuno o quasi ha il tempo di fare.
2) Io trovo che la mensa scolastica sia un ottimo modo per conoscere gli alimenti, assaggiare (o almeno provare ad assaggiare) e per fornire le basi di una corretta conoscenza ed educazione Alimentare, oltre che a condividere questo momento con i compagni e gli amici.
3) Un bimbo che non mangia nulla ad un pasto non muore, almeno dalle nostre parti.
Da genitore mi spiace solo aver speso 4,50 Euro per niente e aver avanzato un pasto che sarà gettato (con uno spreco inutile).
4) Dietro ad una cooperativa che gestisce una mensa ci sono cuochi e personale che per professione (non per gioco) cuoce e cucina gli alimenti per LAVORO.
Portiamo rispetto anche a queste persone che stanno svolgendo il loro mestiere.
Senza contare che lavorare tra norme di igiene, asl, regolamenti poco elastici non è facile... quindi io eviterei di mettere ulteriori bastoni tra le ruote per questioni personali o di gusto.
5) Da Mamme giovani lo posso ancora concepire (anche se non lo condivido), ma da Nonne... sentire queste castonerie mi fa rabbrividire. Mia nonna diceva: dovrebbe tornare la carestia per capire il valore delle cose.
6) La bresaola non è la stessa cosa del prosciutto cotto. Prima di tutto vengono da due animali differenti: manzo (la prima) e maiale (il secondo) e poi hanno valori nutrizionali differenti... il menu non è tetres...  togli una cosa tanto puoi mettercene un'altra... non funziona così.
7) La pizza, pur buona che sia, non è il pasto perfetto, da sola non è bilanciata, per cui non può essere proposta 8 volte... vi siete mai letti i valori nutrizionali????
Solo per farvi un esempio: se una persona diabetica mangia una pizza alla sera i valori di glicemia schizzano fuori dal limite, ma di un bel po'... non di poco. Eppure non ha mangiato una meringata intera...
8) Sui semini del pomodoro mi astengo dal commentare...

E dalle vostre parti, la mensa viene condannata o assolta?





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...