lunedì 14 ottobre 2019

una nuova passione: le perline

Questa estate ho scoperto e mi sono appassionata ad un nuovo hobby: le perline.
Io le chiamo così in modo improprio perchè, in realtà, di perla non hanno nulla... sono quegli affarini tondi di plastica che da bambini ci tenevano occupati ore ed ore, per infilare collane kilometriche.

foto da web
Sono arrivata a 38 anni per scoprire che si possono disporre su un telaio apposito per comporre la figura desiderara e che, una volta stirate, stanno unite insieme, dando la possibilità di realizzare un'infinità di oggettini. Dagli orecchini ai portachiavi, dalle collane ai sottobicchieri.

Grazie a Pinterest ho trovato una marea di schemi, così mi sono messa alla prova ed ho acquistato un piccolo kit in rete.

foto da web
Ha un costo decisamente contenuto, considerando che contiene un sacco di accessori (gancio per portachiavi, spilla, mollette, anelli, collane, diversi orecchini e strass per decorare), oltre ad una tavoletta quadrata, schemi ed istruzioni chiare e, ovviamente, le perline multicolore... permettendo un primo facile approccio a questo mondo creativo. Inoltre è geniale avere tutti gli elementi per un progetto che fisicamente si realizza e può essere utilizzato nella quotidianità... va oltre al gioco e, secondo me, è un'ottima idea regalo.

Ve li ricordate questi postati da me su Instagram? Non sono super estivi?

Specifico inoltre che non è per sole femmine, si possono creare oltre ai bijoux, un sacco di altre cose, anche per i maschietti... Basta pensare, per esempio, ai pixel di Minecraft...
Anche gli schemi di punto croce sono adattabili, al posto di una crocetta di filo basta mettere una perlina. E' un lavoro che richiede manualità e impegno nel posizionare bene le perline al loro posto... ma vi assicuro che ripaga tantissimo!!!
Per questo, prossimamente vi proporrò tante idee, trucchi e suggerimenti con questo materiale nuovo!!!

Finalmente ho un buon motivo per sfoderare con gioia il ferro da stiro... senza stirare i panni!!!


p.s. questo post NON è sponsorizzato perchè, quando un prodotto vale, è giusto dargli merito.




venerdì 11 ottobre 2019

idea riciclosa: i porta orecchini

Oltre alle mollette (vedi qui, quo, qua e ancora qui), e alla cancelleria...
Ho un'altra passione strana e sfrenata: gli orecchini.
Fin da ragazzina erano il mio accessorio preferito... dai classici cerchi a quelli a bottoncino, fino alle mie adorate "monachelle" di ogni forma, colore e foggia.
Che siano grandi, piccoli, singoli, spaiati... li ho sempre conservati un po' alla rinfusa in un portagioie che, mano a mano, è diventato stra-colmo... Con l'arrivo dei bebè li ho un pochino abbandonati per non rischiare di perdere i lobi delle orecchie ad ogni strattone di manina curiosa... ma, ultimamente, li sto di nuovo sfoderando!
Ho quindi deciso di metterli in ordine, sia per mostrare la loro bellezza, sia per aver sott'occhio tutto il raggio di scelta possibile, senza dimenticarmene nessuno.
E solo allora ho realizzato che ne ho tantissimi!!!!!
Non sono preziosi, sono pura bigiotteria o artigianato locale/straniero, alcuni provengono da lontano, souvenir di viaggi (di altri), altri li ho fatti io con le mie mani, ma ognuno ha un valore speciale e un ricordo nella mia vita.

I porta orecchini sono di due tipi:
il n. 1 (a sinistra) è per quelli con la chiusura a bottoncino (o pendenti che hanno il gancetto dietro, per intenderci);
il n. 2 (a destra) è per quelli con gancio a "monachella" (quella specie di uncino che si infila nel lobo, senza bisogno di chiusura).


Il cerchietto da ricamo è stato recuperato dal laboratorio di mia mamma, è di quelli classici in legno con la vite per stringerlo.

La tavoletta in legno invece è un regalo realizzato dalle mani di mia sorella Elena... per anni è stato un quadretto, da poco ha doppio utilizzo!

 

Il procedimento è davvero facile, in 10 minuti è fatto!!!
C'è davvero poco da spiegare!

Il tessuto di riciclo che ho usato è un pezzo di jeans blu che, nella foto non si vede, ha dei brillantini d'oro nella trama, facendo un piacevole effetto "sbarluccicoso" con la luce.


Il secondo è molto più laborioso ed è opera di Elena di www.atelierstravagio.blogspot.com. La frase romantica scritta a mano sul pannello è "Non c'è rosa senza spina... non c'è amore senza tormento...".
L'intreccio di filo di lana ben si presta ad agganciare tutte queste piccole creazioni, forse più stravaganti di quelle dell'altro pannello!!!


Quale preferite tra i due pannelli?
E qual'è l'accessorio di cui non potreste fare a meno?


venerdì 4 ottobre 2019

quadretti fai da te: arriva autunno

Dalle continue folate di caldo pomeridiano non sembrerebbe... ma è da poco arrivato anche l'autunno! Quindi... cambio quadretti! (ancora prima del cambio dell'armadio :D)

A questo giro ho deciso di scegliere colori caldi (arancio e oro) e frasi motivazionali che mi dessero la giusta grinta fin dal mattino... quando li leggo scendendo la scala.


Partendo dal primo in alto a sinistra:
  • "oui!" è un invito a dire più volte la parola "SI". SI lo voglio, SI lo faccio. SI credo in quella vocina che mi dice "ce la puoi fare, azzarda". SI, provo.
  • "Se puoi sognarlo, puoi farlo". Parola di Walt Disney. E ho detto tutto.
  • "La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia" ovvero reinventarsi, guardare oltre. Perchè alla fine contiamo sempre solo sulle nostre forze, se aspettiamo che la pioggia finisca... ciaone. Ri-interpretazione odierna e sempre attuale di ciò che scrisse Ganhdi.
  • "Hello Fall" Benvenuto autunno! Una delle mie stagioni preferite!!! Una splendida zucca su un tagliere di legno è sinonimo di zuppa, caldarroste, vin brulè e tante cose buone...
  • Le frecce. Perchè? Perchè non sappiamo dove andare, cosa fare, come fare. Ma non c'è per forza una direzione giusta e le altre sbagliate... si prova, ad istinto. Almeno così faccio io.
  • "I momenti migliori non hanno foto" non c'entra nulla con le altre ma questa frase mi piace tantissimo perchè mi riporta all'epaca in cui non c'erano i cellulari. La gente non filmava i fuochi d'artificio con il telefonino... li guardava. Le mamme un po' più esperte e "patite dell'obiettivo" avevano la macchina fotografica... le altre osservavano. Non esistevano i gruppo WA delle scuole, non serviva fare una foto all'avviso, lo si leggeva, c'era il passaparola, ci si salutava (indipendentemente dall'amicizia o meno sui social). Le persone non fotografavano l'aspetto del cibo, lo mangiavano e assaporavano. La gente in coda o dal dottore leggeva un giornale, lo commentava, chiacchierava... non si mascherava con uno schermo. Dietro tutto questo fotografare, messaggiare, navigare, in fondo, c'è solo un gran bisogno di comunicazione. Peccato che con questi aggeggi ci stiamo pian piano isolando, eliminando la vera comunicazione, anche quella non verbale fatta di gesti, sguardi, sorrisi o anche solo di empatia. Quindi "i momenti migliori non hanno foto" ma sono vissuti, sono un ricordo anche senza uno scatto, un video... perchè sono pezzetti i vita che ci porteremo sempre dentro, in un modo unico e personale.

Tutte le grafiche sono tratte da Pinterest, se andate sul mio profilo nella bacheca "frasi A4" le trovate tutte!!!!


Vi piacciono?
estate 

lunedì 30 settembre 2019

Auguri in ritardo

Tra una cosa e un'altra, mi sono dimenticata del compleanno di questo blog!
Eh, sì... perchè sei lontani anni fa (il 3 settembre, non il 30) aprivo per le prime volte queste pagine, come un diario, scrivevo con l'entusiasmo di iniziare una nuova avventura, un nuovo post.
Tutto e niente è cambiato da allora... alla fine, sono sempre io, con la mia testa dura e le mie idee matte... :D
Non sempre tutte le collaborazioni, le proposte, hanno decollato come avrei sperato... ammetto di rimanerci un po' male ogni volta che una porta mi si chiude sul naso, ma anche questo fa parte di me... e diventa motivo per cercare, sempre e comunque, di VEDERE OLTRE e inventarmi qualche altra cosa che susciti interesse, o almeno ci provo!

Così, per festeggiare questo traguardo, ho deciso di aprire la mia pagina Facebook Ufficiale dove rimanere aggiornati con le mie uscite qui sul blog e con tutte le iniziative ed eventi che organizzo o a cui partecipo!

Un Vostro SEGUIMI
per me sarebbe un grandissimo regalo di compleblog!!! 




foto da web


... e tanti auguri BLOG!!!! :*



venerdì 27 settembre 2019

idea riciclosa: la molletta topino

Chi mi segue sa la mia "malattia" per le mollette... le ADORO!
Di ogni foggia, in legno, grandi e piccole sono una delle mie tante passioni stravaganti... poi, con lo zampino di Pinterest, il gioco è fatto!
L'idea, infatti, me l'hanno suggerita qui, poi io ho ri-interpretato (come sempre) con quello che avevo!
Ecco cosa occorre per realizzare una "molletta topino" partendo da un semplice tappo!!!


Per assemblarla bastano pochi minuti... vediamo come!


Io ho scelto delle mollette di legno (quelle classiche dei panni) che, per chi lo desidera, possono essere colorate con acrilico prima dell'applicazione dei tappi.
Anche gli occhi... invece di mobili, possono essere fissi, disegnando e ritagliandoli da un semplice foglio di carta!

  
I baffi sono ricavati da un semplice post-it, ma possono essere di raffia, di filo, di un'altra carta con colore diverso... non c'è limite alla fantasia!!!!!!

Infatti noi abbiamo realizzato tutta la famiglia: la mamma (con le orecchie rosa= tappi acqua naturale), il papà (tappi bianchi acqua frizzante) e i due piccoli (tappini blu dello yogurt da strizzare)... vi siete mai accorti di quanti colori e quanti tappi differenti ci sono in commercio? Dall'olio alle bibite c'è un arcobaleno di colori!

p.s. ebbene si, io conservo tutto... anche i tappi colorati!!! :)





giovedì 19 settembre 2019

gite nei dintorni: Villa Annoni

Durante questa lunga estate io e i bambini abbiamo avuto modo di visitare ogni sorta di parco/parchetto/giardino o similari presenti in zona... un po' per ammazzare il tempo, ma anche per immergersi nella natura, nei giochi e per vedere un pezzetto di mondo che ci circonda, spesso e volentieri dietro l'angolo.
Così, presa da un impeto di positività, ho programmato il navigatore (non amo esplorare in auto e non ho un gran senso dell'orientamento... se si aggiungono anche due pargoli al seguito potrebbe diventare una vera Missione!) e ho deciso di visitare un parco che dista pochi Km da qui: Villa Annoni e il suo immenso verde che la circonda.
Villa Annoni si trova a Cuggiono (MI) e, in circa 20/25 minuti di auto, è facilmente raggiungibile passando, tra l'altro, in mezzo alla bellissima campagna al confine tra Piemonte e Lombardia.
Negli ultimi anni è diventata famosa per aver ospitato, nelle sue immense radure, il tendone di "Bake Off Italia" - versione Junior, ve lo ricordate?

foto da web

Essendo poco pratica della zona (tra l'altro c'erano dei lavori in corso, per cui la viabilità era diversa), ho lasciato la macchina in uno dei mille parcheggi gratuiti che distano pochi passi dal centro, per proseguire a piedi verso la Villa.
Ho scoperto solo dopo che esiste un ampio parcheggio adiacente la Villa ma non ho capito da quale parte si accede... mea culpa... ad un certo punto ho spento il navigatore e sono andata a naso, o meglio, ho seguito una Nonna con tre nipoti che aveva la nostra stessa meta. :)
Una grande fontana con giochi d'acqua ci ha accolti nel cortile dell'ingresso, poi entrando sotto i portici di sinistra si accede alla zona del Parco.
E' davvero immenso... si tratta di circa 23 ettari di verde, un piccolo polmone dotato di percorsi paesistico e botanico, ben illustrati in un cartello/mappa (del quale ho fatto una pessima foto in ombra) posto nei pressi del cancello. Subito sulla sinistra c'è un bel punto di ristoro coperto con tavolini, macchinette al quale poter prendere caffè, bibite e tanto altro ...con anche un angolo di "book crossing"!!
Un info point gestito da volontari si occupa degli animali presenti nel parco e di tenere in ordine questa area, con tanto di parco giochi e toilette.
Due voliere ospitano galline, galli, tacchini, pulcini e pavoni che, spesso e volentieri, razzolano anche in libertà tra le piante e i cespugli.
La nostra passeggiata, dopo un breve spuntino, è proseguita poi alla scoperta di un laghetto con cigni, anatre, oche e tartarughe (ai quali non è possibile dare cibo, con tanto di segnalazione), fino a raggiungere una collinetta con il "tempietto" (ampiamente ripreso nelle puntate di Bake Off).
Abbiamo visto il vigneto, viali alberati e, dall'alto della collina, campi di girasoli e di campagna che circondano la Villa.
Abbiamo giocato a nascondino nei labirinti, ovvero piccole siepi sagomate tanto da formare i tipici "giardini all'italiana"... (anche se un po' rinsecchiti a causa della calda stagione) e poi abbiamo corso negli interminabili prati... scovando cavallette, farfalle e libellule... anche se, la nostra visita, in realtà, è stata solo un piccolo assaggio, una porzione dell'immenso parco.

L'area giochi, in estate, è soleggiata fino alle 16,30/17,00, dopodichè rimane in ombra e più fresca anche per i bimbi che si arrampicano e non stanno mai fermi!
Sono attrezzati anche con un campo da pallavolo e un canestro da basket, oltre a scivoli, giostrine varie e altalene.

Prima di uscire abbiamo visto da vicino anche uno scoiattolo: che tenero!!!


In diverse aree sono presenti tavolini da pic-nic o semplicemente panchine dove poter riposare e godere della pace, ascoltando il canto delle cicale.

I percorsi sono sterrati, a tratti con ghiaia, per cui sconsiglio il passeggino: qui si cammina, tra sentieri e prati, meglio se con scarpe chiuse e abbigliamento comodo.

Sicuramente ci saranno altre occasioni per curiosare le zone dove non siamo stati: la grotta, la casa dei daini e dei caprioli e per visitare l'ala del palazzo che ospita il Museo Storico Civico di Cuggiono, una raccolta di immagini fotografiche, oggetti, attrezzi antichi e ambientazioni delle generazioni passate, appartenuti alla comunità locale.
Diverse sono le iniziative che si svolgono nell'area antistante la Villa, quando siamo andati erano aperte le prenotazioni per il pranzo di Ferragosto, con tanto di palco montanto per serate all'aperto, ma viene valorizzato e sfruttato per svariati eventi/laboratori/mostre-mercato/dibattiti/pranzi durante tutto il corso dell'anno, appuntamenti sempre aggiornati sulla pagina fb del parco.

Al di là di questo, abbiamo scoperto un piccolo gioielli dietro casa e vale la pena di ritornarci anche solo per vedere come mutano i colori della natura durante le stagioni!

P.S. Questo post non è sponsorizzato, quando trovo un posto che merita ne parlo volentieri!

venerdì 13 settembre 2019

idea riciclosa: il segnalibro fai-da-te

In occasione dell'iniziativa #segnalibero2019 ho autoprodotto una serie di segnalibri fai-da-te, liberati in diversi posti.
Ecco come li ho realizzati.


Quante volte si tengono da parte perline, paillettes, spaghi...
In questa occasione ho potuto riciclarli dando loro una nuova vita!
Per incentivare la lettura ho pensato di aggiungerci sopra "Ancora un Capitolo" o semplicemente "Buona Lettura" con caratteri scritti a mano.
Per il cartoncino ho riutilizzato un ritaglio di un vecchio lavoro che avevo conservato... il cartoncino avorio ruvido era troppo bello per essere gettato!


Il primo segnalibro di destra è stato realizzato a 4 mani con il mio piccolo artista: anche uno scarabocchio si può trasformare in un pezzetto d'arte!
Chissà se qualcuno li ha trovati, raccolti e conservati... speriamo!
Io li ho comunque fatti con il cuore...






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